Canti del lavoro

Il lavoro umano. La dignità umana, la sofferenza e la lotta per migliori condizioni e un giusto salario, il valore delle donne e degli uomini che lavorano per dare sostentamento e futuro alla propria famiglia e creare nuovi liberi cittadini e lavoratori. E migliorare il mondo.

Ecco i loro, i nostri canti di lavoro. Per crearne di nuovi, per tornare a cantarli.
Perchè se non si valorizza il lavoro, il lavoro non c’è. C’è solo servitù e schiavismo.

Inno dei Lavoratori

Su fratelli, su compagne, / su, venite in fitta schiera: / sulla libera bandiera / splende il sol dell’avvenir.
Nelle pene e nell’insulto / ci stringemmo in mutuo patto, / la gran causa del riscatto / niun di noi vorrà tradir

La canzone della lega

E la lega la crescerà
E noialtri lavoratori
I vuruma vess pagà

Gli scariolanti

Volta, rivolta e torna a rivoltar. noi siam gli scariolanti lerì lerà che vanno a lavorar.

Sciur padrun da li beli braghi bianchi

E non va più a mesi
e nemmeno a settimane
la va a poche ore
la va a poche ore
e non va più a mesi
e nemmeno a settimane
la va a poche ore
e poi dopo andiamo a cà

Saluteremo il Signor padrone

Macchinista macchinista faccia sporca
Metti l’olio nei stantuffi
Di risaia siamo stufi
A casa nostra vogliamo andar

Nina ti te ricordi

Amarse no xe no un pecato, ma ancuo el xe un lusso de pochi e intanti ti Nina te speti e mi so disocupà.

L’abbigliamento di un fuochista

Ma mamma a me mi rubano la vita
quando mi mettono a faticare,
per pochi dollari nelle caldaie,
sotto al livello del mare.

Son la mondina, son la sfruttata

E lotteremo per il lavoro,
per la pace il pane e per la libertà,
e costruiremo un mondo nuovo
di giustizia e di vera civiltà.

L’operaio della Fiat. (La 1100)

È il tuo lavoro di catena
che curva a poco a poco la tua schiena
Neanche un minuto per ogni auto
La catena è assai veloce
E il lavoro ti ha condotto
a odiare la 128

Vincenzina e la fabbrica

Vincenzina davanti alla fabbrica,
Vincenzina vuol bene alla fabbrica,
e non sa che la vita giù in fabbrica
non c’è, se c’è, com’è ?

O cara moglie

O cara moglie, prima ho sbagliato, dì a mio figlio che venga a sentire,
chè ha da capire che cosa vuol dire lottare per la libertà

Eroe (Storia di Luigi delle Bicocche)

ne’ l’Uomo ragno ne’ Rocky, ne’ Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe.

La ballata del precario
Perché finchè i servi acclameranno i potenti
Finchè i padroni saranno dei Santi
Finchè i cervelli saranno spenti
Quaggiù la schiavitù non finirà mai, no no mai mai

Work song

I commited crime Lord I needed
Crime of being hungry and poor

Travail décent

Le progres de nos pays
le succees de enterprises ont besoin d’hommes et de femmes
qui travaille on securité

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