La nuova casa

nuova_casa

di Elsa LUSSO

Caro Giuseppe,
stavolta mi hai anticipato tu, col tuo bellissimo articolo su Enrico Berlinguer.

Io appartengo a quella generazione che per ragioni anagrafiche non ha vissuto pienamente la stagione del grande Segretario del PCI, né il mio percorso può dirsi quello di una militante del Partito. Eppure la sua testimonianza è arrivata sino a me, la sento sempre forte e chiara e forse, questo mio sentire, può contribuire a far capire perché “…a trent’anni dalla sua scomparsa, ancora oggi Berlinguer è così amato”.

Non posso che concordare con quanti hanno puntato sulla sua sincerità quasi ingenua, come chiave di lettura per inquadrare il suo modo di interpretare la vita, ma quando ho rivisto il filmato sul famoso discorso di Padova, fortissima mi è giunta una certezza: che Enrico Berlinguer fosse una di quelle rare persone così altruiste da riuscire a superare la propria sofferenza a favore degli altri, fino a morirne.

Vivere con altruismo è per pochi, ma morire con altruismo è per pochissimi, perché pochissimi hanno la forza, in momenti così drammatici, come quello di chi lotta con la propria sofferenza fisica, di andare oltre la stessa in nome di ciò che ritengono utile per gli altri.

L’altruismo è stato, a mio modo di vedere, la sostanza vera del messaggio di Enrico Berlinguer, un messaggio nobile, ancora oggi forte e chiaro a distanza di tempo nonostante la riservatezza e la discrezione della persona, modalità di comportamento e discrezione personale rispetto alle quali la comunicazione smargiassa di alcuni personaggi politici contemporanei mi appare come tenue pigolìo, di cui certo nessuno sentirà la mancanza fra trent’anni: quando la sostanza è forte, non ha bisogno di forzare la sua forma.

L’io al servizio degli Altri, non gli altri al servizio dell’Io, questo è ciò che scava un fossato incolmabile fra Enrico Berlinguer e l’edonismo che caratterizza quei politici pigolanti di cui sopra, differenza che può, anch’essa, forse spiegare, “…la causa della diffusa antipolitica che porta quasi la metà degli aventi diritto a non recarsi alle urne…”, come hai ben detto nel tuo articolo.

Tutto ciò spiega ancora, a mio modo di vedere, perché Enrico Berlinguer sia sempre molto amato nonostante la sua casa sia stata distrutta: perché l’essenza del messaggio andava al di là dei singoli contenuti e quindi della casa stessa, ovvero del perimetro all’interno del quale ciascun partito individua concretamente ciò che “è meglio” per la società.

Il doversi impegnare per gli altri, l’improntare a questa sorta di imperativo categorico la propria vita politica, dà anche un senso al suo cercare di dialogare con chi sosteneva idee decisamente diverse, nella consapevolezza che ognuno porta avanti la propria verità ma che la stessa, nella sua interezza, non è di nessuno e che quindi tutti vanno ascoltati: per il bene di tutti.

Se la politica ripartisse dalla testimonianza di quest’uomo semplice, trasmettendo ai cittadini la certezza di agire in nome del bene comune, al di là dei singoli contenuti, penso che le astensioni nelle varie tornate elettorali si ridurrebbero assai.

Se i nostri politici la smettessero di agire come fossero depositari della verità e comprendessero che il primo presupposto del dialogo è l’ascolto, quello vero e non di facciata, penso che troverebbero sicuramente soluzioni “alte” a problemi di interesse comune, al di là di correnti, steccati o bandiere.

Se tutti noi ripartissimo da Enrico Berlinguer e dal suo modo di darsi per gli altri, penso che riusciremmo a modificare almeno un pochino quegli atteggiamenti egoisti così ben descritti da Andrea Nobile in un recente articolo, e che ci impediscono di sentirci parte della medesima Comunità.

E da lì, secondo me, dobbiamo certamente ripartire per costruire la nuova Casa della Sinistra.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...