Condominio Italia

assemblea-condominio1

di Sil Bi

Immaginate un condominio che, nella sua assemblea annuale, stabilisse quanto segue:
– L’Assemblea può deliberare anche se non vi sono rappresentati i proprietari del 50%+1 dei millesimi;
– Le decisioni si intendono assunte se approvate dal 37.5% dei presenti;
– Il 37.5% dei presenti può scegliere il giudice eventualmente chiamato a dirimere le controversie che dovessero nascere a causa delle decisioni assunte.

Immaginate che queste novità venissero proposte dal nuovo inquilino del palazzo, giovane ed intraprendente, che ha ricevuto le deleghe da un buon numero di condòmini – alcuni anziani, altri in procinto di trasferirsi in un’altra città – e che il proprietario dell’appartamento del piano terra, sempre critico e brontolone, se ne fosse rimasto a casa.

Il risultato sarebbe che un ristretto gruppo di proprietari o affittuari degli appartamenti potrebbe decidere tutto: il nome dell’amministratore, le regole condominiali, il bilancio ordinario e le spese straordinarie. E che, se qualcuno avesse da ridire su un singolo punto, dovrebbe riuscire a farsi dare ragione da un giudice scelto da quello stesso piccolo gruppo.

Questo è, in metafora, ciò che sta per accadere all’Italia.

I leaders di partiti che stanno scomparendo, dilaniati da faide interne e quasi cancellati nel consenso elettorale, stanno riformando la nostra Costituzione e la legge elettorale in modo analogo: una coalizione di forze politiche che ottiene il 37.5% dei voti espressi (anche se l’affluenza alle urne fosse vicina al 50%, o persino inferiore) avrà automaticamente la maggioranza assoluta dei seggi dell’unica Camera abilitata a legiferare e a sostenere il governo.
Quella coalizione potrà dunque approvare leggi su qualsiasi tema – anche sulla giustizia, sui diritti civili e sulle questioni “eticamente sensibili” – letteralmente da un giorno all’altro. E, con l’ausilio di una manciata di senatori-consiglieri regionali consenzienti, opportunamente selezionati, potrà scegliere anche i garanti del rispetto della Costituzione: il Presidente della Repubblica (che presiede il Consiglio Superiore della Magistratura e ljoujil Consiglio Supremo della Difesa) e un terzo dei giudici della Consulta.

Non so da voi, ma, nel mio palazzo, le assemblee di condominio sono di solito poco frequentate. Molti condomini si lamentano sul pianerottolo, ma poi non si presentano o firmano una delega “in bianco” al vicino di casa che conoscono da una vita. L’impressione è che nella vita democratica italiana stia succedendo qualcosa di simile: gli italiani non partecipano al voto, o scelgono il M5S (quell’inquilino polemico e rumoroso, che poi non è presente alla riunione di condominio); o, ancora, “delegano” tutte le decisioni al partito che ha il leader più simpatico e dinamico, senza interessarsi troppo dei programmi e della coerenza dimostrata.

Tra un anno o poco più, l’amministratore del nostro “palazzo” potrebbe comunicarci che c’è da pagare il rifacimento integrale del tetto e delle facciate, o che è vietato tenere animali negli appartamenti, senza che noi ne sapessimo nulla.
E le nostre lamentele potrebbero cadere nel vuoto, perché ad accoglierle ci sarebbero la Pinotti, Ghedini e Violante (sono i nomi, che circolano disinvoltamente sui giornali, dei candidati al Quirinale e alla Corte Costituzionale).

Forse è il caso di spegnere, per un momento, il televisore e di scambiare due parole con il vicino di pianerottolo. Se così devono andare le cose, è giusto che, almeno, tutti ne siano consapevoli.

Annunci

Un pensiero su &Idquo;Condominio Italia

  1. L’ha ribloggato su Per la Sinistra Unitae ha commentato:
    Il “condominio” metafora della nostra nazione, per capire la legge elettorale che va approvandosi. Da leggere.Forse è il caso di spegnere, per un momento, il televisore e di scambiare due parole con il vicino di pianerottolo. Se così devono andare le cose, è giusto che, almeno, tutti ne siano consapevoli.
    <<

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...