1942-1994: cronistoria di 50 anni di Resistenza

crono


Abbiamo reperito questo straordinario documento che con un ordine cronologico preciso, percorre qualcosa di più di 50 anni di storia delle trame fasciste eversive del nostro Paese e ci porta a capire come si siano succeduti i fatti ma anche come siano stati organizzati, come si concatenino agli scenari politici mondiali.
Qui troverete, SOLO, le trame nere di cinquant’anni. Non ci sono riferimenti, invece, agli anni del brigatismo, ma è un documento straordinario perchè restituisce la misura di cosa l’Italia e soprattutto gli italiani, abbiano dovuto vivere e contro cosa abbiano lottato strenuamente.
Ed è questo che ha permesso la tenuta democratica: la risposta che ogni persona che si sentisse democratica e che tenesse alla libertà e ai valori della Resistenza, ha dato insieme a centinaia di migliaia d’altre e per molti anni, senza mai smettere di lottare.
Il testo è ovviamente lungo anche se scorrevolissimo e vi invitiamo sentitamente a leggerlo.
Tutte queste informazioni, messe così in sequenza e lette una dopo l’altra, forniscono un quadro persino impressionante di tutti i peggiori accadimenti che hanno attraversato il Paese ma sono altrettanto chiarificatrici della realtà che viviamo ancor oggi e i perchè la viviamo.

N.B.: le parti interamente in corsivo o interamente in grassetto nell’elenco, sono quelle che, a nostro modo di vedere, sono rilevanti e particolarmente rilevanti relativamente a ciò che è stata tutta la nostra storia Repubblicana.

La Redazione di ESSERE SINISTRA


1942

1942 – Marzo = L’OSS (Office of Strategic Service, servizio segreto statunitense, progenitore della CIA) ingaggia Lucky Luciano, boss mafioso, per liberare il porto di New York dalle spie tedesche.

1942 – Settembre = Nasce in Sicilia il Movimento Indipendentista, la sinistra è guidata da Antonio Canepa, la destra è legata ai latifondisti e alla mafia.

1943

1943 – Febbraio = Un gruppo di una dozzina di agenti dell’OSS reclutato tra agenti americani di origine siciliana, diretto da Earl Brennan, comprendente fra gli altri Max Corvo, Victor Anfuso e Vincent Scamporino, inizia ad Algeri la preparazione dello sbarco in Sicilia con la collaborazione di elementi di spicco della mafia italo-americana fra cui Lucky Luciano. Agenti speciali reclutati fra gli italo-americani vicini alla mafia vengono infiltrati in Sicilia nei mesi precedenti lo sbarco.

1943 – Luglio = Americani e inglesi sbarcano in Sicilia il 9 Luglio 1943. La mafia facilita lo sbarco e riceve, in compenso il potere locale. I mafiosi sono nominati sindaci (il 90% dei comuni siciliani è governato da boss mafiosi) assicurando l’ordine alle spalle delle truppe alleate che avanzano verso nord. Con tale alleanza la mafia recupera rapidamente le posizioni che aveva perduto con il fascismo. Si consolida anche il già stretto rapporto fra delinquenza siciliana e gangsterismo italo-americano. Famosi gangster italo-americani quali Vito Genovese e Lucky Luciano si vedono circolare in uniforme dell’esercito americano ed esercitare funzioni pubbliche di rilievo nell’amministrazione alleata d’occupazione. Come prima “operazione speciale” dei servizi strategici americani in Sicilia, un gruppo degli agenti segreti di origine siciliana, con alla testa Max Corvo e Vincent Scamporino, sbarca sull’isola di Favignana per rimettere in libertà i mafiosi imprigionati.
Calogero Vizzini diventa capo della Mafia.
Max Mugnani, noto trafficante di stupefacenti, è nominato depositario dei magazzini farmaceutici americani in Italia.

1943 – 25 Luglio = Destituito Mussolini, Badoglio capo del Governo.

1943 – Settembre = Un gruppo di SS comandato da Otto Skorzeny libera Mussolini dalla prigione del Gran Sasso.

1943 – 8 Settembre = Armistizio con gli alleati, l’esercito italiano si sfalda, il re fugge a Brindisi e costituisce il “governo del Sud”.

1943 – Ottobre = Si organizza nelle regioni meridionali una rete di informatori della RSI (Repubblica Sociale Italiana) coordinata dal principe Valerio Pignatelli (sedi Napoli, Bari, Taranto, Cosenza, Catania).

1943 – 6 Dicembre = Riunione dei capi separatisti a Palermo, cui partecipa anche Calogero Vizzini in rappresentanza della Mafia.

1944

1944 – Febbraio = Si forma a Catania il “Movimento Unionista Italiano”, gruppo spionistico della RSI. Ha sede a Roma ed è diretto da Antonio Bigi.

1944 – Inverno = Nascono in Italia Settentrionale le formazioni partigiane. Le tre componenti principali sono le “Brigate Garibaldi” (comuniste). Le “Brigate Giustizia e Libertà” (del Partito d’azione), le cosiddette formazioni bianche (di ispirazione monarchica, composte in gran parte da reparti dell’esercito e carabinieri). Gli alleati foraggiano le “formazioni bianche” ed in particolare la “Brigata Osoppo” (alpini della divisione Julia in Friuli), la “Formazione Martini-Mauri” (militari al comando del tenente Enrico Martini-Mauri, nelle Langhe), “l’Organizzazione Franchi” (rete spionistica collegata all’IS , il servizio segreto inglese guidato da John Mc Caffery, diretta dal tenente Edgardo Sogno, futuro golpista, in molte città del nord.

1944 – 10 Agosto = Riunione clandestina a Strasburgo di industriali e funzionari nazisti, per valutare i piani di sopravvivenza del nazismo dopo la sconfitta. Depositati circa 500 milioni di dollari presso banche della Svizzera, Liechtenstein, Spagna, Argentina, Turchia .

1944 – Settembre = I comunisti triestini si dichiarano favorevoli all’adesione di Trieste alla federazione jugoslava. Precipitano i rapporti fra le Brigate Garibaldi e la Brigata Osoppo, all’interno della quale vengono arruolati diversi fascisti che abbandonano la RSI .

1944 – 16 Settembre = Una squadra di mafiosi, comandati da Calogero Vizzini, spara contro un comizio comunista.

1944 – Ottobre = Un gruppo di industriali, uomini d’affari, latifondisti, associati con i monarchici, sotto gli auspici di una loggia massonica, si organizzano per: …eliminare dal mondo politico italiano tutti i filocomunisti; finanziare squadre di uccisori reclutandole fra ex fascisti e gangsters di professione e utilizzandole per attentati ad alte personalità di governo e per stragi ai danni della popolazione civile sotto false insegne che indichino come responsabili i comunisti…..
Lo si apprenderà solo nel 1974, dopo la pubblicazione di un rapporto riservatissimo spedito a Washington dai servizi segreti strategici americani in Italia (Documento OSS 99355 del 24/10/1944 che contiene anche 14 nomi.

1944 – 22 Ottobre = A Milano i servizi segreti della RSI varano il “piano Graziani ” che prevede l’infiltrazione nei partiti antifascisti dopo la sconfitta.

1944 – 16 Novembre = Il Luogotenente del Regno, Umberto di Savoia, scioglie, per ordine degli alleati il SIM (Servizio Informazioni Militari ). Nasce un nuovo servizio di controspionaggio italiano, gestito integralmente dall’OSS attraverso agenti specialisti di affari italiani quali James Angleton, Carmel Offie, Henry Tasca, Earl Brennan, che continueranno ad esercitare un’influenza decisiva sulla politica italiana per decenni.
Tali “servizi” opereranno in condizioni di subalternità totale anche dopo lo scioglimento dei servizi segreti strategici USA (OSS, sciolti il 20/9/1945 e sostituiti prima dal SSU dal CIG, Central Intelligence Group), ben oltre la firma di pace, e anche molto al di là della nascita della CIA (15/9/1947). L’Italia otterrà la possibilità di avere propri servizi segreti solo con la formazione del SIFAR (Servizio Informazioni Forze Armate), l’1/9/1949, nel quadro della adesione alla NATO.

1945

1945 – Gennaio = Il generale Giuseppe Castellano dichiara al console americano a Palermo, Alfred T. Nester , il quale lo riferisce al suo governo di essere fermamente convinto che: “…il sistema adottato al tempo della vecchia e rispettata mafia debba tornare sulla scena siciliana, in quanto l’unico in grado di controllare la situazione…”

1945 – Febbraio = Avviate trattative fra la Brigata Osoppo, l’Organizzazione Franchi ed i fascisti della X MAS per costituire uno schieramento comune che si contrapponga agli jugoslavi dopo la sconfitta dei tedeschi. Il 7 febbraio a Porzus, i garibaldini fucilano 19 osovani accusati di partecipare a tali trattative.

1945 – 4 Marzo = Durante il processo per l’assassinio dei fratelli Rosselli, il generale Roatta evade con la complicità dei carabinieri.

1945 – 21 Marzo = Un documento della Repubblica di Salò rivela la costituzione, da parte della propria polizia segreta, in attuazione al piano Graziani di un organismo speciale, inteso a sopravvivere all’imminente crollo, diretto da un ufficiale superiore dotato di 16 corrieri, 18 agenti nel nord Italia, 41 agenti nel resto della penisola, sotto falsa identità, destinato a restare operativo anche in caso di invasione alleata. Tale organismo, protetto e mascherato con tutti i mezzi, aveva la sua sede centrale in un ufficio commerciale basato a Padova .

1945 – Aprile = Il principe Junio Valerio Borghese, comandante della X MAS, futuro golpista, nascosto a Milano, viene sottratto alla cattura e alla fucilazione da James Angleton, capo delle operazioni speciali dei servizi segreti americani in Italia, con la collaborazione del capitano Carlo Resio, della marina italiana, e trasportato a Roma, vestito da ufficiale americano, su una jeep dell’esercito USA.

La seconda Divisione del Segretariato di Stato Vaticano, che è diretta dal futuro papa Paolo VI, Giovanni Battista Montini, da cui dipende l’ufficio rifugiati, si colloca al centro di della grande operazione di evacuazione di criminali di guerra nazisti (“operazione conventi”) che passano l’Atlantico travestiti da prete e muniti di passaporti di copertura, in collaborazione con l’OSS prima e con l’SSU (Secret Service Unity, organismo di transizione fra l’OSS e la CIA), diretta da James Angleton a Roma, poi. Regista dell’operazione è Monsignor Haloisius Hudal.

1945 – 2 Maggio = Trieste è occupata dalle truppe inglesi e da quelle di Tito. Dalla Brigata Osoppo nascono le formazioni armate “III corpo Volontari della Libertà”, “Volontari difesa confini italiani”, “Gruppi Tricoloristi”.

1945 – 22 Maggio = Il generale nazista Reinhard Gehlen (ex comandante delle Armate Straniere Est) si consegna agli americani e viene spedito in USA.

1945 – Giugno = Un folto gruppo di grandi industriali tra cui Piero Pirelli, Rocco Armando ed Enrico Piaggio, Angelo Costa, Falck e Valletta si riunisce a Torino il 16 e 17/6/1945 per decidere i piani per la “…lotta al comunismo con qualsiasi mezzo…”, sia con la propaganda che con l’organizzazione di gruppi armati, questi ultimi affidati a Tito Zaniboni . Secondo un rapporto dei servizi segreti americani: “…le spese previste sono enormi ma gli industriali sono disposti a finanziare l’avventura…”; 120 milioni sono stanziati subito, e vengono depositati in Vaticano.

1945 – 17 Giugno = Muore in uno scontro a fuoco con i carabinieri, in circostanze oscure, Antonio Canepa, (che guidava la sinistra in Sicilia, ndr) comandante dell’EVIS. Dopo la sua morte la componente progressista del Movimento Indipendentista viene repressa e annientata e la destra della mafia e dei latifondisti prende il sopravvento.

1945 – Luglio = Il papa Pio XII dà ordine a tutti i vescovi diocesani d’Italia di intensificare con ogni mezzo la lotta al comunismo e fa divieto ai cattolici di militare nei partiti di sinistra. La Democrazia Cristiana riceve l’ordine vaticano di irrigidire la chiusura verso i comunisti (Documento OSS L. 58565 del 20/7/1945).

1945 – Settembre = Riunione segreta dei capi separatisti in Sicilia, viene sancita l’alleanza con i banditi di Salvatore Giuliano che diventa capo dell’EVIS (Esercito Volontario per l’Indipendenza della Sicilia ).
Nasce l’organizzazione di mutuo sostegno delle ex SS (“Odessa “) coordinata da Otto Skorzeny.

1945 – 20 Settembre = Sciolta negli Stati Uniti l’OSS, viene sostituita con l’SSU (Secret Service Unity ).

1945 – 16 Ottobre = Inizia in Sicilia la guerriglia separatista dell’EVIS comandato dal bandito Salvatore Giuliano.

1946

1946 = La SSU diretta da James Angleton stabilisce rapporti con varie organizzazioni terroristiche fasciste (Squadre d’Azione Mussolini, Cadetti di Violenza, Battaglione Lupo, X MAS, Gruppo Onore e Combattimento, Battaglione Milano, Squadra Vendetta Mussolini, Guardia Giovanile Legionaria, e molte altre). Earl Brennan, una delle superspie americane specialiste di affari italiani, dichiarerà che questi gruppi sono serviti per “operazioni speciali”.

1946 – Gennaio = La guerriglia separatista siciliana di destra, diretta da duchi e baroni, mirante a portare la Sicilia indipendente nell’orbita americana, e alimentata con armi provenienti dalla legione polacca del generale Anders, massacra 8 carabinieri catturati a Feudo Nobile. In vari mesi di attività la guerriglia separatista ha provocato gravi perdite all’esercito italiano, morti e distruzioni alla popolazione civile. La strage si inquadra in una operazione di ricatto diretta ad ottenere un “patto di solidarietà”, garantito dalla onorata società, fra la vecchia classe dirigente siciliana e la nuova.

Nasce il più importante gruppo organizzato fascista “pronto all’azione diretta”, il FAR fondato da Giorgio Almirante, Clemente Graziani, Julius Evola, Pino Rauti.

1946 – 8 Febbraio = Il governo scioglie l’Alto Commissariato per l’Epurazione (che si era occupato di giudicare e rimuovere i fascisti presenti nell’amministrazione statale) passandone i compiti alla magistratura ordinaria.

1946 – Aprile = Fine della guerriglia separatista in seguito agli accordi con lo stato italiano sull’autonomia della regione siciliana che diverrà a statuto speciale. Il bandito Giuliano, abbandonato dai dirigenti separatisti, rifiuta di deporre le armi sino all’amnistia per sè e per i suoi.

1946 – Giugno = Piano di aiuti (denaro e armi) del governo italiano ai Gruppi Tricoloristi friulani, i ministri socialisti e comunisti sono tenuti all’oscuro dell’operazione.

1946 – 22 Giugno = Il ministro della giustizia e segretario del PCI, Palmiro Togliatti, firma l’amnistia per i delitti politici e militari. I principali beneficiari del provvedimento saranno i fascisti, tra i quali molti personaggi imputati di gravi reati e che successivamente ritroveremo implicati nelle trame eversive che si sono sviluppare in Italia dal dopoguerra ad oggi.

1946 – 12 Luglio = Il generale Gehlen torna in Europa. Nasce ufficialmente l'”Organizzazione Gehlen” alle dirette dipendenze dei servizi segreti USA.

1946 – 21 Novembre = In una riunione dei capomafia siciliani, tenuta a Palermo, per decidere il “nuovo corso”, (riferita a Washington in un rapporto dell’OSS ), il boss Giuseppe Cottone dichiara che: “…la mafia è pronta a combattere il comunismo anche con le armi…”

Il capo della Commissione Alleata Ellery W. Stone impone al governo italiano l’esclusione dei partigiani comunisti da polizia e carabinieri.

1946 – 26 Dicembre = Viene fondato il MSI (Movimento Sociale Italiano).

1947

1947 – 11 Gennaio = Il partito socialista si scinde (PSI e PSU). Con la formazione di un partito socialdemocratico, diretto da Giuseppe Saragat, si è conclusa la lunga e travagliata fase di gestazione del primo “socialismo americano” che ha coinvolto un nutritissimo gruppo di agenti segreti USA, di emissari del Dipartimento di Stato e di sindacalisti USA. Il nuovo partito conta su ingenti finanziamenti statunitensi.

1947 – Febbraio = Il governo americano vara il “Piano Marshall ” (European Recovery Program), sarà garantito dal prelievo del 10% del prodotto lordo dei paesi europei. Così l’alta domanda di beni reperibili solo in USA da parte dei paesi distrutti dalla guerra determinerà la ripresa dell’occupazione, della produzione e del potere d’acquisto negli USA. Ciò permetterà anche di tagliare i ponti economici con l’URSS.

1947 – 12 Marzo = Motivandolo con l’incombente “pericolo rosso”, il presidente degli USA enuncia di fronte al Congresso la cosiddetta “dottrina Truman”, in base alla quale gli Stati Uniti si arrogano la “direzione del mondo”.

In un telegramma l’ambasciata USA in Italia comunica al Dipartimento di Stato l’esistenza di una lista di 2000 fascisti pronti a compiere stragi.

1947 – 25 Aprile = In un memorandum al Congresso degli Stati Uniti, Allen Dulles, futuro direttore della CIA , afferma: “…Noi non possiamo ragionevolmente limitare la nostra reazione contro la strategia comunista ai casi in cui siamo invitati dal governo al potere. Dobbiamo essere noi a decidere quando, come e dove agire….

1947 – 1 Maggio = Il bandito Salvatore Giuliano, scomoda eredità rimasta nelle mani della classe politica siciliana dopo la fine dell’avventura separatista, utilizzato per dare il via alla crociata contro le sinistre in Sicilia, apre il fuoco a Portella delle Ginestre sui lavoratori in festa per la celebrazione del primo maggio: 11 morti e 71 feriti. Giuliano scriverà una lettera al presidente USA, Truman. Tale lettera fu consegnata nella primavera del 1947 al capitano dell’esercito USA Michael Stern, che in veste di giornalista lo intervistò nel suo rifugio. Da tempo Giuliano era in stretti rapporti con emissari del Comando Alleato, una foto lo ritrae in atteggiamento amichevole con il boss mafioso italo-americano Vito Genovese (coinvolto in 51 omicidi), che veste l’uniforme dell’esercito USA.

1947 – 2 Giugno = Alcide De Gasperi espelle i comunisti e i socialisti dal governo.

1947 – 21 Giugno = Le formazioni di Giuliano distruggono 6 sezioni del PCI.

1947 – Luglio = Una fitta rete di organizzazioni reazionarie parafasciste che riceve: “aiuto, connivenza e spesso legittimazione” dai servizi segreti USA opera in Italia sotto diverse sigle, tra le quali: Giovane Italia, Fronte Moderato, Partito Nazionale Popolare, Concentrazione Italiana, Lega Italiana, Partito Fusionista, inoltre anche falsi raggruppamenti comunisti e socialisti incaricati di inquinare la sinistra. Nel comitato centrale di uno di questi l’Armata Italiana della Libertà, il cui vero capo è il generale Sorice, già ministro della guerra di Badoglio, si contano 4 ammiragli, 10 generali e 4 colonnelli.

1947 – 15 Settembre = Negli Stati Uniti nasce la CIA.

1947 – Ottobre = Secondo rapporti del Dipartimento di Stato, Frank Bruno Gigliotti, esponente della massoneria americana, ex capo consigliere della sezione italiana dell’OSS dal 1941 al 1945 (periodo nel quale Licio Gelli era al servizio del “Counter Intelligence Corp “, cioè il servizio di controspionaggio militare americano) e poi agente della CIA , lavora per: “…riattivare la vecchia banda di agenti dei servizi segreti strategici in Italia come mezzo per combattere il comunismo…” L’organizzazione massonica Grande Oriente d’Italia ottiene, attraverso lo stesso Frank Gigliotti, il primo riconoscimento ufficiale della circoscrizione massonica del Nord degli USA. Gigliotti in quel periodo informa inoltre il Dipartimento di Stato che: “…50 generali italiani stanno preparando un colpo di stato…”

1948

1948 – 16 Gennaio = Il National Security Council (massimo organo di controllo per la sicurezza nazionale degli USA) si riunisce a Washington per sancire definitivamente che: “…Gli Stati Uniti devono fare uso completo di tutto il loro potere politico, economico e se necessario militare in modo da aiutare e prevenire che l’Italia possa cadere sotto dominazione dell’URSS , sia attraverso un attacco militare esterno che attraverso il movimento comunista italiano dominato dai sovietici…”.

1948 – Febbraio = Con l’appoggio finanziario americano il Vaticano mette in piedi i “Comitati Civici” come forza d’urto anticomunista in vista delle elezioni politiche che si terranno in Aprile. I Comitati fulmineamente raggiungono l’estensione di 20.000 nuclei, possiedono un proprio servizio informazioni, hanno anche una radio segreta per decretare la mobilitazione in caso di vittoria del Fronte Popolare. I Comitati Civici continueranno la loro attività anche dopo le elezioni.

Piano di ristrutturazione della polizia, sono definitivamente inglobati nella PS, gli agenti dell’ex polizia coloniale dell’Africa italiana (quasi tutti ex squadristi). Allontanati invece i partigiani ancora in servizio. Regista dell’operazione è il generale Pieche (ex capo dell’arma dei carabinieri e formalmente responsabile dell’ufficio antincendi del ministero dell’interno).

1948 – 28 Febbraio = La corrente cattolica guidata da Enrico Mattei si scinde dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e forma la Federazione Volontari della Libertà.

1948 – Marzo = Alcide De Gasperi ottiene segretamente negli USA 10 milioni di dollari di armi e munizioni (5.000 pistole, 20.000 fucili e mitra, 50 milioni di proiettili). Le ultime armi arrivano a Pozzuoli il 17/4/1948, ventiquattro ore prima delle elezioni generali. Queste vengono consegnate al Fronte Antibolscevico, composto da fascisti, monarchici e ufficiali di polizia, formato segretamente dal generale Pieche. Un piano americano per l’Italia prevede un intervento segreto nella politica italiana che ipotizza: “…fornitura di armi per il rafforzamento di militari

1948 – Primavera = L’AIL (Armata Italiana di Liberazione) organizza un traffico di armi da Trento verso il Sud.

1948 – 15 Aprile = Salvatore Giuliano con un suo manifesto invita a votare DC .

1948 – 17 Aprile = Francesco Cossiga (futuro presidente della Repubblica) passa la notte precedente le elezioni nella sede del comitato provinciale della DC di Sassari armato fino ai denti con bombe a mano, mitra e caricatori in quantità. Le armi dice di averle ricevute da Antonio Segni (altro futuro presidente della Repubblica), il quale a sua volta le ha ricevute dai carabinieri, le stesse armi fatte arrivare segretamente dagli Stati Uniti da Alcide De Gasperi.

1948 – 18 Aprile = Il Fronte Popolare è sconfitto alle elezioni politiche (alla DC va il 47,3% dei voti e la maggioranza assoluta alla camera, al Fronte Popolare va il 31,1 %), in Sicilia nelle zone controllate da Giuliano la DC triplica i voti. Inizia la repressione sistematica dei movimenti che sorgono nel paese; tra il 1948 e il 1953, 93.000 lavoratori sono processati e di questi 61.243 sono condannati a complessivi 20.426 anni di carcere, nei conflitti con le “forze dell’ordine” 75 lavoratori vengono uccisi e 5.104 feriti. Il costo del lavoro in Italia viene mantenuto alla metà degli altri paesi industrializzati, su ciò si baserà il “miracolo economico”.

1948 – Luglio = Giuliano abbandonato dalla mafia uccide il boss Santo Fleres.

1948 – 14 Luglio = Lo studente di estrema destra Antonio Pallante ferisce gravemente Togliatti in un attentato. Viene proclamato lo sciopero generale, in tutta Italia si hanno scontri anche armati con la polizia e i carabinieri.
La componente cattolica della CGIL si dissocia dallo sciopero e dà vita alla LCGIL (la futura CISL ).

1948 – 15 Luglio = Al termine della giornata di sciopero generale la CGIL ordina la ripresa del lavoro a partire dalle ore 12 del 16.

1948 – 16 Luglio = Il ministro dell’Interno Scelba accusa i comunisti di insurrezione. Il bilancio delle due giornate di incidenti è di 7 morti e 120 feriti fra le “forze dell’ordine” e 7 morti e 86 feriti fra i civili.

1948 – Estate = Nasce in Belgio il gruppo “Glaive “, una rete clandestina destinata a funzionare in caso di occupazione russa. L’iniziativa è promossa dagli inglesi che, nei mesi successivi sigleranno dei patti bilaterali con Norvegia, Olanda e Danimarca per costituire analoghe formazioni che verranno poi addestrate a Fort Monkton (Portsmouth). E’ il primo embrione di Stay Behind che si espanderà a tutti i paesi della NATO, a paesi neutrali come la Svizzera, l’Austria e la Finlandia e che organizzerà una rete clandestina anche in alcuni paesi dell’Est, in particolare in Jugoslavia, entreranno in SB le formazioni croate degli “ustascia”.

1948 – Settembre = In Italia, vengono riunificate la Divisione Affari Generali e il Servizio Informazioni Speciali. Rinasce cosi’ la Divisione Affari Generali e Riservati affidata a Gesualdo Barletta, ex capo della nona zona dell’OVRA.

1948 – Ottobre = L’ufficio I dello Stato Maggiore Generale dell’Esercito ricostituito viene affidato al generale Giovanni Carlo Re e posto sotto il controllo diretto di Carmel Offie, che sotto copertura diplomatica ufficiale, inizia la schedatura degli elementi “pericolosi” della sinistra. Le schede verranno poi assorbite dal SIFAR. Randolfo Pacciardi, ministro della difesa in quel periodo e intimo amico di Carmel Offie , afferma che: “…al momento opportuno occorrerà arrestare 300 comunisti e socialisti per neutralizzare la sinistra…”

Iniziano i processi contro Graziani Augusto, Junio Valerio Borghese ed altri gerarchi fascisti che si concluderanno con scandalose sentenze liberatorie.

1949

1949 – Febbraio = La Corte d’Assise di Roma dichiara la propria incompentenza a giudicare l’ex capo delle forze armate di Salò, maresciallo Augusto Graziani, in quanto i suoi reati sarebbero di prevalente carattere militare.

1949 – Marzo = Manifestazioni si svolgono in tutta Italia contro l’adesione alla NATO. A Terni la polizia uccide un dimostrante.

1949 – 30 Marzo = Vengono ricreati i servizi segreti italiani attraverso una semplice disposizione interna del ministro della difesa, la circolare 365. Verranno chiamati SIFAR, avranno sezioni distaccate (SIOS) alle dipendenze dei capi di stato maggiore dell’esercito, della marina e dell’aviazione. Dovranno svolgere: “attività offensiva e difensiva nel campo delle informazioni”. Nessuna legge specifica ne regola l’attività, invece risulterà’ poi che fin da allora: “l’attività è regolata da un protocollo segretissimo imposto dagli americani che costituisce una vera e propria rinuncia alla sovranità nazionale della parte italiana”. I principali obblighi sono: fornire agli USA copia di tutte le informazioni e un diritto di supervisione americana sulla scelta del personale, che deve essere tutto di totale gradimento dei competenti servizi USA. De Gaulle denuncio’ esplicitamente il 7/3/1966 l’esistenza di protocolli simili imposti dagli USA alla Francia nell’ambito degli accordi segreti per la costituzione della NATO. Anche la Germania negli anni ’80 ha ammesso la presenza di tali protocolli.

1949 – 4 Aprile = Nasce la NATO, l’Italia aderisce.

1949 – 14 Maggio = I dipendenti degli enti pubblici epurati perchè compromessi con il regime fascista vengono reintegrati nei propri posti di lavoro.

1949 – 15 Maggio = In Sicilia viene costituito il CFRB (Corpo Forze Repressione Banditismo) comandato dal colonnello Ugo Luca proveniente dai servizi segreti.

1949 – Estate = Viene riorganizzata la “Celere”. Il corpo antisommossa viene armato con autoblindo, mitragliatrici pesanti e mortai.

1949 – Luglio = Nel quadro della riorganizzazione della polizia vengono istituti i reparti celere antisommossa armati di autoblindo, mortai e mitragliatrici.

1949 – 13 Luglio = Il Santo Uffizio scomunica chi si iscriva ai partiti marxisti ed anche per quanti li votino, ne diffondano la stampa o li sostengano in qualsiasi modo.

1949 – 1 Agosto = Il Parlamento ratifica l’adesione alla NATO. Nasce la polemica sui protocolli segreti dell’alleanza la cui esistenza verrà costantemente smentita dal governo italiano. Nel quadro della NATO, l’Italia aderisce anche all’accordo che regola le comunicazioni fra i servizi segreti occidentali, voluto dalla NSA (USA), a cui aderiscono anche il GCHQ (Gran Bretagna ), la CBRNC (Canada ), la DSD (Australia e Nuova Zelanda ). Il patto prevede che i rapporti siano quasi paritari fra il primo e i secondi firmatari e che, invece, i terzi firmatari (Italia, Germania e Giappone ) siano solo tributari di informazioni.

1949 – 24 Agosto = Entra in vigore in Italia l’accordo NATO.

1949 – 1 Settembre = Si costituisce operativamente il SIFAR .

1949 – 24 Dicembre = Salvatore Giuliano fa saltare a Bellocampo un autocarro militare causando 7 morti e 11 feriti.

1950

1950 – Gennaio = La polizia carica una manifestazione di operai in sciopero a Modena, uccidendone 6 e ferendone altri 51.

Il colonnello Luca, tramite la mafia di Monreale, entra in contatto con Pisciotta e gli chiede di tradire Giuliano.

1950 – 24 Marzo = Membri del MSI fondano l’organizzazione sindacale fascista CISNAL .

1950 – 6 Aprile = Le Formazioni Tricoloriste assumono il nome di “organizzazione O” e vengono inquadrate come formazione militare segreta nell’esercito. Il comando è affidato al generale Olivieri coadiuvato dal tenente Specogna. La “O ” arriverà ad avere 3.800 uomini, sarà il primo nucleo da cui nascerà Gladio.

1950 – 3 Maggio = Augusto Graziani viene condannato a 99 anni di carcere, che pero’ vengono immediatamente condonati o amnistiati.

1950 – Giugno = Il ministro della difesa Randolfo Pacciardi emana la circolare n. 400 sull’impego delle Forze Armate nei servizi di ordina pubblico, che recita: “… in ogni caso il fuoco non va mai impiegato a scopo intimidatorio. Il fuoco sarà diretto contro gli elementi piu’ facinorosi e contro coloro che commettono gravi violenze o incitano a queste contro le forze dell’ordine…“.

1950 – 5 Luglio = Salvatore Giuliano è ucciso nel sonno a Castelvetrano, con 6 colpi di pistola sparati a bruciapelo, dal cugino Gaspare Pisciotta, per 80 milioni più l’impunità, nel quadro di un’operazione montata da ufficiali dei servizi di sicurezza italiani e dal colonnello Luca. Viene così eliminato un protagonista delle trame e stragi di stato del primo dopoguerra, diventato ormai scomodo. I carabinieri tentano di imbastire una loro versione dei fatti secondo cui Giuliano sarebbe stato ucciso durante la sua fuga.

1950 – 31 Ottobre = Il Ministero della Difesa promulga la circolare 1/3000/Op che emana le direttive per la “…difesa del territorio…”, nella quale si parla esplicitamente del ruolo delle formazioni militari segrete.

1950 – 9 Dicembre = Viene arrestato Gaspare Pisciotta, braccio destro di Salvatore Giuliano .

1951

1951 = L’area di Tombolo-San Rossore vicino a Livorno, circa 2.000 ettari, viene ceduta agli USA, all’insaputa del Parlamento, tramite un’accordo segreto siglato dal ministro della difesa Randolfo Pacciardi. Sarà la futura base militare statunitense di Camp Darby. La nascita della base avviene sottolineando la dimensione di temporaneità dell’accordo, viene fatto credere che il suo utilizzo sarà limitato ai rifornimenti delle truppe USA ancora presenti in Austria e in Germania. Sarà invece un attentato permanente alla sovranità dell’Italia. Il trattato di cessione non è mai stato reso pubblico. Diventerà la sede la base USAF dell’Ottava Armata che ha compiti di supporto logistico per tutte le forze americane operanti in Europa e nel Mediterraneo che si trovano a sud del Po. Vi opereranno dai 4.000 ai 7.000 militari statunitensi. Vi lavorano anche 600 lavoratori civili italiani che devono giurare all’atto dell’assunzione: “…Io solennemente giuro che non favorisco alcun membro protettore di partiti politici che comportano la sovversione degli Stati Uniti d’America o che asseriscono il diritto di sciopero contro il governo italiano o contro il governo USA…”.

1951 – Gennaio = Viene fondata “l’Organizzazione Esterna” (formata da ex SS) da E. Dollmann, O. Skorzeny e L. Degrelle con sede centrale a Madrid (dove si trova uno dei piu’ cospicui depositi di “Odessa”). Vengono anche formati gruppi collegati in Egitto, Svezia, Marocco, Italia, Argentina.

1951 – 5 Gennaio = Esce un documento del NSC degli Stati Uniti con direttive per “…prevenire l’affermazione dei partiti comunisti in Europa …anche nel caso di conquista legale del potere…

1951 – 16 Gennaio = Il generale USA Dwight D. Eisenhower è in visita ufficiale in Italia. Si svolgono manifestazioni di protesta in tutta Italia. A Comacchio la polizia spara ed uccide 4 manifestanti.

1951 – 16 Aprile = Al processo per la strage di Portella delle Ginestre si parla delle promesse fatte a Giuliano per convincerlo a eseguire la strage: “…Coloro che ci hanno fatto le promesse si chiamano Bernardo Mattarella, il principe Alliata, l’onorevole monarchico Marchesano e anche il signor Scelba, ministro dell’interno. I primi tre si servivano dell’on. Cusumano Geloso come ambasciatore… il tramite fra la banda Giuliano e il governo di Roma era l’on. Marchesano …”.

1951 – Maggio = Viene fondata l'”Internazionale di Malmoe ” (Movimento Sociale Europeo) cui aderiscono esponenti del neofascismo europeo come Oswald Mosley, Maurice Bardeche, Ernesto Massi. L’organizzazione ha il pieno appoggio di Skorzeny .

1951 – Giugno = Durante un’inchiesta sulla mafia, viene scoperto un traffico di eroina fra Italia e USA.

1951 – 28 Settembre = A Zurigo si scinde l’Internazionale di Malmoe, l’ala dura guidata da Guy Armandruz fonda “Nuovo Ordine Europeo”.

1951 – Dicembre = Junio Valerio Borghese viene acclamato presidente onorario del MSI.

1952

1952 – Febbraio = A Lisbona in una riunione dei membri della NATO viene ribadita l’opposizione dell’alleanza atlantica alla vittoria dei comunisti in Europa occidentale, “…comunque essa venga ottenuta…”.

1952 – 14 Maggio = Il capo del SIFAR, Gen. Umberto Broccoli, si impegna a rispettare gli obiettivi di un piano permanente di offensiva anticomunista chiamato “Demagnetize”, elaborato dai servizi segreti USA. Il documento afferma: “…L’obiettivo ultimo del piano è quello di ridurre la forza dei partiti comunisti, le loro risorse materiali, la loro influenza nei governi italiano e francese e in particolare nei sindacati, di modo da ridurre al massimo il pericolo che il comunismo possa trapiantarsi in Italia e in Francia, danneggiando gli interessi degli Stati Uniti nei due paesi… La limitazione del potere dei comunisti in Italia e in Francia è un obiettivo prioritario: esso deve essere raggiunto con qualsiasi mezzo… Del piano i governi italiano e francese non devono essere a conoscenza, essendo evidente che esso puo’ interferire con la loro rispettiva sovranità nazionale…“.

1952 – 4 Novembre = Anniversario della costituzione dell’esercito della RSI celebrato dai fascisti con un’adunata di reduci ad Arcinazzo dove Augusto Graziani si incontra e si intrattiene amichevolmente con Giulio Andreotti.

1953

1953 – Marzo = La DC fa approvare la cosiddetta “legge truffa”, ideata da Mario Scelba e Alcide De Gasperi in vista delle elezioni del 7 giugno. Essa equivale a un colpo di stato legalizzato, doveva infatti portare, con un vistoso premio di maggioranza, la coalizione di centro al potere incondizionato. In pratica l’alleanza di partiti che riuscirà ad ottenere il 50 % dei voti si aggiudicherà il 65 % dei seggi alla Camera.

1953 – 26 Marzo = Viene approvata una legge che eroga la pensione agli ex agenti della milizia fascista.

1953 – 7 Giugno = Alle elezioni, grazie anche a una grossa mobilitazione popolare, i partiti di centro coalizzati non raggiungono il 50,01 % (mancano soltanto 50.000 voti), che con il meccanismo derivante dalla “legge truffa “, avrebbe garantito la concentrazione e la continuità nel potere alla DC. Il conteggio dei voti si protrae tanto a lungo da far pensare che qualcuno abbia premuto per far scattare la legge a tutti i costi. La DC perde 2 milioni di voti.

1953 – Luglio = Il governo degli Stati Uniti è preoccupato per la mancata tenuta elettorale della DC ed invia alla propria ambasciata di Roma William Colby, che si guadagnerà in seguito in Vietnam una triste fama come dirigente dell’operazione “Phoenix”  e che diverrà poi direttore della CIA dal 1973 al 1976. Colby resterà in Italia 5 anni, dal 1953 al 1958, impegnato nel: “‘… piu’ vasto programma di azione clandestina mai intrapreso fino ad allora dalla CIA …”. Si tratta di una gigantesca operazione di: “… conoscenza e sorveglianza diretta del nemico…, cioè di individuazione e controllo capillare degli elementi attivi della sinistra in Italia, in ogni grado e livello della struttura produttiva, politica, amministrativa, militare e culturale italiana, attuata mediante l’arruolamento di migliaia di informatori.

Il generale Giovanni De Lorenzo viene nominato alla direzione dei servizi segreti.

Rientra in Italia dagli Stati Uniti Luigi Cavallo per realizzare un programma di eliminazione dei comunisti alla FIAT. Torna in Italia anche Edgardo Sogno per organizzare il movimento “Pace e Libertà”, con l’appoggio totale della CIA, dopo aver seguito a Parigi i corsi del “Defense College” per la guerra psicologica.

1953 – Ottobre = Edgardo Sogno fonda “Pace e Libertà” con finanziamenti americani, al gruppo aderisce anche Luigi Cavallo.

1953 – Novembre = La popolazione di Trieste scende in piazza per chiedere lo sgombero della città da parte degli occupanti americani e inglesi. La polizia militare anglo-americana apre il fuoco sulla folla una prima volta il 5 Novembre e una seconda il 7. Il bilancio è di 6 morti e decine di feriti.

1954

1954 – Marzo = L’ambasciatrice Usa in Italia Claire Booth Luce scrive a Washington: “…Non v’è dubbio che entro il prossimo anno possa crearsi in Italia una situazione di guerra civile…”. Mario Scelba, ministro dell’interno, in un incontro riservato con l’ambasciatrice afferma “…I comunisti possono sempre essere messi dentro nel caso lo si ritenga necessario. Ma non è ancora venuto il momento, e sarebbe politicamente pericoloso attaccare i comunisti senza essere preparati a un attacco totale…”.

1954 – Aprile = Il Tribunale Supremo Militare condona la pena ad un gruppo di ex militari della RSI, colpevoli dell’assassinio di 102 partigiani, “…perchè eseguirono ordini di un governo legittimo…”.

1954 – 9 Giugno = Abrogata la legge elettorale maggioritaria, viene ripristinato il sistema proporzionale.

1954 – Ottobre = Vittoria dei “fascisti in doppiopetto” nel MSI, Michelini è segretario, nasce il centro studi Ordine Nuovo promosso da Pino Rauti.

1954 – Novembre = Fondata da Joseph P. Reginger un’associazione semi-segreta chiamata Bilderberg in Belgio. Al gruppo aderiranno nel corso degli anni, in USA: Gerald Ford, Henry Kissinger, Cyrus Vance, Nelson e David Rockfeller, Allen Dulles, i generali Luman e Lemnitzer, l’ammiraglio Elmo Zumwalt, il giornalista Cyrus Sulzberger, Dean Rusk, Richard Foxen (presidente della General Electric); in Italia: Gianni Agnelli, Manlio Brosio, Guido Carli, Alighiero De Micheli, Amintore Fanfani, Giovanni Malagodi, Girolamo Messeri, Aurelio Peccei, Giuseppe Petrilli, Alberto e Leopoldo Pirelli, Piero Quaroni, Pasquale Saraceno, Vittorio Valletta; In Francia: Edmond De Rotschild, Valery Giscard D’Estaing, Raymond Aron, Andrè Fontaine, (capo servizio esteri di Le Monde), George Pompidou (all’epoca in cui era direttore della Banca Rotschild), Jacques Rueff, Pierre Mendes France; in Gran Bretagna: Filippo di Edimburgo, Edward Heat, Hug Gaitskell, Dennis Healey, Harold Wilson; in Germania: Ludwig Erhard, Franz Joseph Strauss, Helmut Schmidt e Willy Brandt.

1954 – 23 Ottobre = Nasce la UEO (Unione dell’Europa Occidentale), organismo formato dai ministri degli esteri dei paesi membri, con compiti di coordinamento delle politiche di difesa.

1954 – Novembre = Il gruppo di Sogno e Cavallo, Pace e Libertà (finanziato dalla FIAT), inizia una intensa attività contro gli operai di sinistra nelle fabbriche del nord, frequenti saranno anche le pubblicazioni di falsi documenti del PCI.

1954 – 9 Dicembre = Gaspare Pisciotta, l’uomo che ha ucciso il bandito Giuliano per conto dei servizi segreti, muore a sua volta nel carcere dell’Ucciardone a Palermo, assassinato da un caffè corretto alla stricnina. Al processo per Portella delle Ginestre, che veniva celebrato in quei giorni, aveva minacciato di fare rivelazioni importanti.

1955

1955 – Inverno = Stipulato un accordo fra l’Intelligence Service e il servizio segreto greco (KYP) per la costituzione di un nucleo di Stay Behind in Grecia, si chiamerà “pelle di montone rosso”.

1955 – Febbraio = L’ambasciata USA comunica che il governo americano non concederà commesse militari a quelle aziende italiane nelle cui commissioni interne risulti in maggioranza la CGIL.

1955 – 9 Marzo = La libreria Rinascita di Roma subisce un attacco squadrista, fra gli assalitori si distinguono Pietro Giubilo (futuro sindaco di Roma) e Vittorio Sbardella.

1955 – 29 Aprile = Gronchi viene eletto presidente della repubblica con i voti del PCI, PSI, monarchici e dissidenti DC.

1955 – 16 Maggio = La mafia uccide il segretario della camera del lavoro di Sciarra, Salvatore Carnevale che lottava contro i sistemi feudali instaurati nella proprietà della principessa Notarbartolo.

1955 – 7 Luglio = Tambroni, uomo di Gronchi, diventa ministro dell’Interno. Tambroni è legato a filo doppio con Robert Driscoll, vice capo della CIA in Italia.

1955 – 16 Ottobre = L’arcivescovo di Milano, cardinale Montini , (che diverrà Papa Paolo VI) incita gli aderenti al MACI (Movimento d’Avanguardia Cattolica Italiana) “…a risguainare la spada…” e prosegue “…Bisogna essere concreti, innanzitutto spirito robusto e forte, quindi sulla vostra spiritualità nessun cambiamento da fare, sulla generosità che vi ha condotto a dire “Cristo o Morte!”, niente da modificare…”.

1955 – 27 Dicembre = Il generale Giovanni De Lorenzo, uomo di Gronchi, grazie alle protezioni di Carmel Offie e dell’ambasciatrice USA Clara Luce, diventa capo del SIFAR.

1956

1956 = Michele Sindona inizia a Milano la collaborazione con la mafia americana tramite Joe Adonis.

1956 – Gennaio = Gesualdo Barletta lascia la Divisione Affari Riservati a Guido De Nozza (uomo di Tambroni, segnalato da Robert Driscoll), proveniente dal territorio libero di Trieste. Con De Nozza si insediano Walter Beneforti, Angelo Mangano ed Ilio Corti che importano a Roma i metodi di intercettazione sperimentati a Trieste. Tambroni, ministro dell’Interno, ordina un gigantesco lavoro di schedatura sia di esponenti delle sinistre che di personaggi della maggioranza suoi concorrenti politici. A rilanciare le notizie sul conto degli avversari di Tambroni, penserà l’agenzia “l’Eco di Roma” finanziata dallo stesso ministro e da Monsignor Angelini, responsabile del settore assistenza del Vaticano.

Il generale De Lorenzo, nel frattempo, guida il sempre maggior impegno del SIFAR nell’attuazione del piano Demagnetize.

1956 – 1 Aprile = L’Organizzazione Gehlen passa sotto il controllo del governo della Germania Occidentale, nasce cosi’ il servizio informazioni federale BND. Gehlen è promosso generale di corpo d’armata e direttore del BND.

1956 – 20 Settembre = Iniziano gli attentati separatisti in Alto Adige.

1956 – 4 Ottobre = Viene “ufficialmente” sciolta “l’organizzazione O”.

1956 – 4 Novembre = Truppe sovietiche invadono l’Ungheria. Sogno giunge nel paese per salvare alcuni esponenti del deposto governo Nagy. Si instaura un fitto rapporto epistolare per la riuscita dell’impresa fra Sogno e Taviani.

1956 – 24 Novembre = Al congresso del MSI vince la corrente di Michelini, contro quella “sociale” di Almirante. Ordine Nuovo esce dal partito.

1956 – 28 Novembre = Tramite un accordo fra CIA e SIFAR nasce “Gladio” che eredita gran parte della struttura della Organizzazione O. Governo e Parlamento italiani verranno tenuti per alcuni anni all’oscuro dell’accordo. Gladio nasce come organizzazione segreta per la guerra non convenzionale nel caso di un’invasione dell’Italia da parte di truppe del blocco sovietico e in caso di avvicinamento al potere delle sinistre.

1956 – Autunno = “Accordo Carcaterra” fra Carabinieri e PS.

1957

1957 – 1 Febbraio = Dopo una serie di attentati irredentisti in Alto Adige, viene arrestato a Bolzano il direttore del “Dolomiten”.

1957 – 1 Ottobre = Colpo di stato a San Marino, dove il governo di sinistra viene rovesciato con la forza con l’appoggio militare del governo di Roma che manda truppe e autoblindo, impegnati soprattutto i Carabinieri. Gli Stati Uniti sono i primi a riconoscere il nuovo governo. Alti esponenti della CIA stabiliscono i loro uffici a San Marino.

1957 – 12 Ottobre = Mentre Luciano Liggio diventa il boss incontrastato della zona di Corleone, a Palermo si riuniscono all’Hotel del Pelmes i capi delle famiglie di Cosa Nostra venuti dagli USA e i capi delle più importanti cosche mafiose siciliane. Sono presenti: Joe Bananas, Joseph Palermo, John Di Bellis in rappresentanza della famiglia Genovese, Vito Vitale, Genco Russo e Lucky Luciano. In quella riunione in cui si mettono a punto le strategie mafiose per i traffici internazionali di droga ed armi viene anche decisa la condanna a morte di Albert Anastasia, che verrà ucciso a New York dieci giorni dopo. Alla riunione partecipa anche l’avvocaticchio di Patti, Michele Sindona. Nonostante la riunione si svolgesse in un luogo praticamente pubblico come il salone dell’hotel, nè carabinieri, nè polizia dissero di esserne a conoscenza se non quando i boss erano già tornati nei loro luoghi di provenienza.

1957 – 4 Dicembre = In una nota di servizio De Lorenzo ribadisce la necessità di mantenere il più stretto segreto sull’esistenza di Gladio.

1958

1958 – Gennaio = Da una scissione della CISL nasce il il “sindacato giallo” SIDA , alla FIAT che vincerà le elezioni per la Commissione Interna.

1958 – Primavera = Frank Bruno Gigliotti fonda il “Comitato nazionale di cittadini americani per rendere giustizia alla massoneria italiana”.

1958 – Ottobre = Sulla rivista dell’Opus Dei “Studi Cattolici” compare un articolo di monsognor Igino Cardinale dal titolo “Stati Uniti D’America, Stato e Chiesa”. Cardinale è un confidente dell’ambasciata americana a Roma e, più tardi, organizzerà per conto della CIA, lo spionaggio ai danni di Paolo VI, con la collaborazione di Federico D’Amato (dell’Ufficio Affari Riservati) e dell’università dei domenicani “Pro Deo” retta da padre Felix A. Morillon.

1958 – 9 Ottobre = Muore Pio XII, gli succederà Giovanni XXIII .

1959

1959 – Inverno = Michele Sindona, lo IOR e la Continental Illinois Bank (la maggior banca cattolica USA) acquistano la Banca Privata Finanziaria.

1959 – 15 Febbraio = Viene formato il governo Segni, monocolore DC con l’appoggio esterno di MSI, PLI e monarchici .

1959 – 26 Febbraio = Il generale De Lorenzo, su ordine del colonnello Vernon Walters, che diverrà, poi, vice direttore della CIA, emette una disposizione interna dei servizi segreti italiani per intensificare la schedatura e la raccolta di informazioni su tutti i deputati, vescovi, preti, tecnici, scienziati, operai, quadri sindacali, dirigenti politici ed ex partigiani. In breve tempo le schede arriveranno al numero di 157.000, di ciascuna di tali schede una copia verrà consegnata alla CIA.

1959 – 13 Marzo = Viene diffusa una circolare interna del SIFAR in cui si legge: “…al Servizio interessa poter avere sempre un preciso orientamento sulle varie personalità che possono assurgere ad alte cariche o comunque inserirsi o essere interessate nelle principali attività della vita nazionale, in qualsiasi campo…”.

1959 – 25 Aprile = Stefano Delle Chiaie fonda Avanguardia Nazionale.

1959 – 1 Giugno = In una nota riservata l’ufficio R del SIFAR dichiara che sono state costituite 5 unità di “Gladio” per un totale di 1500 effettivi e 3000 uomini mobilitabili.

1959 – Luglio = Per un banale disguido, un telegramma della cosiddetta “polizia parallela” creata da Tambroni, all’interno della Divisione Affari Riservati (a capo della quale aveva posto Guido De Nozza) finisce sul tavolo del questore di Roma, Marzano, che fa perquisire la sede dell’ufficio di import-export che funge da copertura al gruppo di Beneforti.

1959 – Novembre = Si intensificano gli attentati in Alto Adige.

1959 – Dicembre = L’Italia entra nel Comitato Clandestino di Pianificazione della NATO, si tratta dell’organismo che coordina le attività di “Stay Behind”, di cui fa parte Gladio.

1960

1960 – Aprile = Arrivano in Italia i dirigenti della massoneria americana Luther A. Smith e George E. Bushnell per favorire la riunificazione delle varie osservanze massoniche italiane. Per questa operazione si sono mobilitate da tempo tutte le logge statunitensi in Italia: la Benjamin Franklin di Camp Darby, la base USA nei pressi di Livorno, la Aviano di Trieste, la H. S. Truman di Bagnoli, la Colosseum di Roma, la Mc Clellan di S. Vito dei Normanni, la Val di Verona, la George Washington di Vicenza, delle quali fanno parte i massoni impiegati nelle basi USA o NATO.

1960 – 7 Aprile = Un governo monocolore DC guidato da Tambroni ottiene la fiducia in Parlamento con i voti determinanti del MSI. Tambroni, poi, rassegna le dimissioni e dopo un tentativo fallito di Fanfani ostacolato dalla Confindustria, riassume la carica.

1960 – Estate = Continuano gli attentati in Alto Adige.

1960 – 20 Giugno = Il giornalista Vittorio Gorresio attribuisce a Tambroni un tentativo di colpo di stato e rivela alcuni particolari come la sorveglianza cui è sottoposto Gronchi con la scusa del pericolo di attentati, e soprattutto, l’esistenza di nutriti dossier su tutti gli avversari politici di Tambroni, dentro e fuori la DC . Si tratta dell’Operazione Ippocampo, un tentativo di instaurazione di un regime autoritario portato avanti dal governo in carica dell’ex centurione della milizia fascista Ferdinando Tambroni con eccidi e stragi a Licata, Reggio Emilia, Palermo e Catania. Si contano decine di morti e feriti. L’operazione è accompagnata da un grande allarme NATO, manovre di truppe paracadutate e aviotrasportate partecipano ad esercitazioni, mentre unità navali di vari paesi attraccano nei porti di La Spezia, Venezia e Trieste.

1960 – 1 Luglio = Il MSI decide di tenere il suo congresso nazionale a Genova, città medaglia d’oro della Resistenza, pronta reazione popolare, la Polizia carica e iniziano gravissimi incidenti; nei giorni successivi la protesta si estende a Reggio Emilia (5 morti), Licata e Catania (altri morti), Palermo e Roma (molti feriti), Milano, Bologna e Firenze.

1960 – 5 Luglio = A Ravenna i fascisti incendiano la casa di Arrigo Boldrini presidente dell’ANPI.

1960 – 7 Luglio = La CIA porta a termine un piano di unificazione della massoneria italiana che porta gran parte delle logge massoniche italiane sotto l’influenza diretta di quelle statunitensi. In una cerimonia che si svolge a Roma il ministro delle Finanze Trabucchi riconsegna Palazzo Giustiniani alla massoneria del Grande Oriente D’Italia, alla presenza dell’ambasciatore americano J. Zellerbache e dell’agente della CIA Frank Gigliotti. Sempre nel 1960 i “fratelli americani” attraverso l’opera dell’instancabile Gigliotti, impongono l’unificazione del Grande Oriente D’Italia con il Supremo Consiglio della Serenissima Gran Loggia degli Alam del principe siciliano Giovanni Francesco Alliata di Montereale che Pisciotta aveva tirato in causa a proposito di Portella della Ginestra e il cui nome riaffiorerà nei tentativi di colpo di stato di Junio Valerio Borghese e della Rosa dei Venti.

1960 – 19 Luglio = Tambroni è costretto a dimettersi dalla rivolta popolare.

1960 – Agosto = Nel loro rapporto finale sulla missione in Italia, Luther A. Smith e George E. Bushnell scrivono: “…i fratelli italiani sono avviati verso la riunificazione di tutta la comunità massonica ed hanno sottoscritto i protocolli aggiuntivi che prevedono l’impegno anticomunista…”. La massoneria italiana proclama Frank Gigliotti, Gran Maestro Onorario a vita e rappresentante per l’Italia alla Conferenza Massonica di Washington.

Guido De Nozza lascia la divisione Affari Riservati a Ulderigo Caputo, già funzionario dell’OVRA .

1960 – 28 Settembre = La mafia uccide il sindacalista comunista Paolo Bongiorno, segretario della Camera del Lavoro di Lucca Sicula (Agrigento).

1960 – Autunno = Michele Sindona rafforza la sua collaborazione con la mafia americana. Gli fa da tramite Dan Porco.

1960 – 12 Novembre = Il New York Times accusa l’Italia di essersi avvicinata all’URSS a causa del contratto firmato da Enrico Mattei a Mosca per l’acquisto del 20% del fabbisogno nazionale di petrolio a prezzo inferiore a quello fissato e preteso dalle grandi compagnie petrolifere statunitensi.

1961

1961 = Naufragato nel sangue per la pronta reazione popolare il tentativo autoritario di Tambroni, nasce il progetto di distaccare i socialisti dai comunisti, nasce cosi’ “l’apertura a sinistra”. Giudicato pieno di incognite dai settori oltranzisti politici e militari USA, il progetto di apertura è affiancato da un programma parallelo affidato ai servizi segreti americani e italiani, quale garanzia che l’operazione che ormai viene chiamata “centro sinistra” non possa uscire dai limiti prefissati.

1961 – 19 Gennaio = Il NSC (National Security Council), organismo dei servizi segreti americani, in un documento rimprovera a De Gasperi “…di non aver saputo screditare le pretese comuniste di legittimazione come forza politica democratica…” e di “…non aver preso adeguate misure per indebolire il vasto apparato organizzativo comunista…”.

1961 – 2 Febbario = Giovanni De Lorenzo è promosso generale di corpo d’armata e trattenuto in servizio.

1961 – 19 Maggio = Il capo della polizia Vicari emana la corcolare 442/4567 sui piani di emergenza per il controllo dell’ordine pubblico da parte dei corpi armati dello stato.

1961 – 11 Giugno = Serie di attentati in Alto Adige. Vengono arrestate 160 persone accusate di appartenere al BAS.

1961 – 15 Luglio = Giordano Gamberini, agente della CIA e vescovo valdese viene eletto gran maestro del Grande Oriente d’Italia, la massoneria da poco reinsediatasi a Palazzo Giustiniani.

1962

1962 – 4 Marzo = Viene stipulato il “protocollo di Venezia ” fra Von Thadden, Oswald Mosley, Thiriart e da Ordine Nuovo. Si tratta di un accordo per il coordinamento fra gruppi dell’estrema destra e servizi segreti.

Viene emanata la circolare S. 2/511 sul potenziamento del SIFAR il cui comando viene parificato a quello di una divisione. In base a questa circolare e alla “legge sulle equipollenze”, De Lorenzo potrà diventare comandante dell’arma dei Carabinieri.

1962 – 6 Maggio = Il leader della destra DC, Antonio Segni è eletto presidente della Repubblica con i voti determinanti del MSI e dei monarchici.

1962 – Giugno = Il Generale De Lorenzo sottoscrive un memorandum della CIA con il quale i servizi segreti italiani sono impegnati a “…programmare azioni diversificate per eventuali operazioni d’emergenza …” senza informare il governo. Tale impegno pone le basi del colpo si stato che tenterà di attuare il generale De Lorenzo nel luglio 1964.

1962 – Estate = Dopo le condanne inflitte dal tribunale di Milano, il BAS si dissolve. Il terrorismo altoatesino cambia struttura e metodi, si sposta sempre più a destra, a fianco delle formazioni neonaziste, collegandosi contemporaneamente con le strutture di Stay Behind.

1962 – Luglio = Una bomba esplode nella stazione ferroviaria di Verona uccidendo una persona. Viene indiziato di reato Herbert Kuhn, un altoatesino in contatto con l’OAS, l’organizzazione terroristica formata da coloni francesi (l’8 Febbraio) che si oppongono all’indipendenza dell’Algeria.

1962 – 15 Ottobre = Il generale De Francesco viene improvvisamente posta a riposo con 9 mesi di anticipo sulla scadenza del suo mandato di comandante dell’arma dei carabinieri. Negli ultimi mesi il SIFAR aveva condotto una campagna contro di lui. Il suo posto viene preso dal generale De Lorenzo che lascia la direzione del SIFAR al generale Viggiani, alla direzione dell’Ufficio D va Giovanni Allavena. Il colonnello Tagliamonte diviene capo dell’ufficio programmazione e bilancio del comando generale dei Carabinieri. Tutti questi personaggi si sono dimostrati nel corso degli anni fedelissimi a De Lorenzo.

1962 – 27 Ottobre = Un aereo bireattore MS-760 dell’AGIP decollato da Catania e diretto a Milano, si schianta al suolo con a bordo l’ingegner Enrico Mattei, dirigente dell’industria petrolifera di stato italiana, accusato dalle compagnie petrolifere private anglosassoni di avere modificato le condizioni di sfruttamento delle riserve mondiali di idrocarburi a favore dei paesi del Terzo Mondo. Si sospetta un attentato della mafia su commissione della CIA .

1962 – Autunno = Licio Gelli entra nella loggia Gian Domenico Romagnosi di Roma.

L’addetto militare USA Vernon Walters viene sotituito da James Strauss. Prima di partire incontra De Lorenzo e concorda che i piani di sicurezza già stabiliti saranno trasmessi non ai rispettivi successori, ma a Rocca per l’Italia e a Karamessinis per gli USA.

1962 – 5 Novembre = Il New York Times scrive a proposito della morte di Enrico Mattei: “…La sua influenza spaziava nella politica italiana, nell’equilibrio della guerra fredda fra Oriente e Occidente e, indirettamente nei rapporti diplomatici di un’importante potenza della NATO con il blocco comunista e i neutrali afro-asiatici… Egli aveva sviluppato, durante gli ultimi anni, una forte deviazione antiamericana e anti-NATO.

1963

1963 = La CIA invia a Camp Darby, vicino a Livorno, il materiale che doveva servire a costituire le scorte di prima dotazione dei nuclei e delle unità di pronto impiego della rete Stay Behind, cioè di Gladio. L’armamento è suddiviso in “convenzionale” e “non convenzionale”, quest’ultimo era costituito da materiale proveniente da paesi del Patto di Varsavia, al cui uso, era previsto, si dovevano addestrare i gladiatori. Tra il materiale inviato vi sono 198 pacchi di esplosivo in contenitori metallici, 180 pacchi trappole esplodenti in contenitori plastici, 106 pacchi di armi (ognuno contiene uno Sten, 2 pistole, 6 bombe a mano), 364 bombe al fosforo, 24 mortai da 60, 12 cannoni da 57, 120 carabine calibro 30, 24 fucili di precisione con cannocchiale. Il materiale esplosivo e il munizionamento vengono successivamente concentrati nel reparto munizioni di Campo Mele, vicino Sassari. Parte del materiale è destinato all’Ufficio D del SIFAR . Il grosso del materiale arriva già confezionato in speciali involucri, al fine di assicurare un perfetto stato di conservazione nel tempo, dato che era previsto che fossero poi racchiusi in contenitori da interrarsi in appositi nascondigli (che in codice saranno chiamati NASCO) nelle zone prescelte. Il materiale made in USA proviene direttamente dagli Stati Uniti o dai depositi dell’esercito americano in Germania.

1963 – Febbraio = De Lorenzo crea il reparto motorizzazione dell’arma dei Carabinieri, costituisce, inoltre, una rete radiotelegrafica nazionale autonoma che collega il comando di Via Romania con tutti i comandi di legione d’Italia.

1963 – Marzo = Giunge in Italia come capo della postazione CIA di Roma William Harvey, già capo delle squadre “Executive Actions” incaricate dei progetti di assassinio politico nel mondo, l’uomo che ha diretto l’omicidio di Patrice Lumumba in Congo. Harvey concorda con il colonnello Rocca del SIFAR la creazione di “squadre d’azione” per compiere attentati contro sedi democristiane da attribuire alla sinistra utilizzando i 2.000 nomi di neofascisti, “…uomini capaci di uccidere, piazzare bombe e ordigni incendiari….” , presenti negli archivi della postazione della CIA di Roma. Rocca organizza tali squadre a Milano, Torino, Genova e Modena con l’aiuto di Luigi Cavallo.

1963 – 1 Aprile = Viene ufficialmente costituita (di fatto già costituita da gennaio) la XI brigata meccanizzata dei Carabinieri, che viene dotata di armamento pesante.

1963 – 21 Giugno = Giovan Battista Montini viene eletto dal conclave papa Paolo VI .

1963 – Agosto = L’Agenzia Radicale denuncia un traffico di armi fra Italia e Sudafrica autorizzato dal ministero per il commercio estero.

1963 – 9 Ottobre = A Roma durante una manifestazione sindacale avvengono incidenti. Strani personaggi in tuta mimetica e in divisa da poliziotto aggrediscono pesantemente i manifestanti provocando centinaia di feriti e molti danneggiamenti. Il senatore Ferruccio Parri accusa di aver agito come squadre di provocatori le unità clandestine costituite dal colonnello Rocca. Un’ex generale del SID affermerà molti anni dopo, “…gli uomini dell’organismo parallelo erano stati accompagnati nei dintorni di Piazza SS. Apostoli dove, in alcuni appartamenti e nel cortile di un palazzo, avevano ricevuto e indossato tute mimetiche e divise di polizia. Poi avevano cominciato a lanciare sassi sugli edili, partendo quindi alla carica con randelli…”. I misteriosi soggetti, risulterà, appartenevano a Gladio.

1964

1964 – 4 Gennaio = Durante il viaggio in Israele di Paolo VI la sua scorta è affidata ad Allavena per il SIFAR e Mons. Marcinkus per i servizi del Vaticano.

1964 – Febbraio = Il SIFAR entra nel Comando Clandestino Alleato.

1964 – Marzo = La giunta della Confindustria stanzia 35 miliardi per finanziare il “Piano Noto”.

1964 – 1 Marzo = Randolfo Pacciardi fonda “l’Unione Popolare Democratica per una Nuova Repubblica”, in cui confluiscono molti fascisti, fra cui Enzo Dantini ed Antonio Aliotti di Avanguardia Nazionale. Il programma prevede l’instaurazione di una repubblica presidenziale in Italia.

1964 – 23 Marzo = Il capo del reparto D del SIFAR, Allavena, chiede un’informativa al colonnello Rocca su Ordine Nuovo.

1964 – 16 Aprile = Il colonnello Rocca sollecita l’ing. Valerio, amministratore delegato della Edison e capofila della parte della Confindustria contro la svolta a sinistra, ad aiutare economicamente Pacciardi, ma questi rifiuta dicendo che sarebbero “…soldi buttati…”.

1964 – Maggio = Giorgio Pisanò fonda il “Movimento per la Seconda Repubblica”. Nello stesso periodo in Puglia e in Lazio si formano i Centri di Azione Agraria coordinati dal principe Ruspoli.

1964 – 10 Maggio = Pacciardi durante un comizio all’Adriano di Roma invita esplicitamente allo scontro fisico con le sinistre.

1964 – Giugno = Squadre di civili si addestrano nella base di Capomarrargiu.

1964 – 6 Giugno = Pacciardi chiede che il presidente della Repubblica componga un governo di salute pubblica sciogliendo il Parlamento.

1964 – 14 Giugno = A Roma si svolgono le celebrazioni per i 150 anni dell’Arma dei Carabinieri. Durante la cerimonia sfila l’XI brigata meccanizzata con 20 cingolati, 50 autoblindo e 32 mezzi corazzati. De Lorenzo Annuncia che, per il protrarsi delle celebrazioni, i reparti speciali affluiti a Roma non potranno abbandonare la capitale prima del 20 Luglio. I principali esponenti politici dormono fuori casa.

1964 – 22 Giugno = Il primo governo Moro entra in crisi.

1964 – Luglio = Tentativo di colpo di stato del generale Giovanni De Lorenzo, in opposizione all’ipotesi di un governo di centro sinistra con contenuti sociali avanzati (“Piano Solo”). Sono trasmesse liste di persone di sinistra da “enucleare” tratti dalla schedatura di 157.000 persone e 40.000 movimenti, organizzazioni, associazioni e gruppi vari, creata negli anni precedenti. Il piano prevede l’impiego di milizie volontarie di destra, cioè dell’organizzazione armata clandestina che verrà poi conosciuta come “Gladio”, l’internamento nelle basi militari in Sardegna (una di queste viene individuata in quella di Capo Marrargiu) delle personalità che avrebbero potuto essere ostili al nuovo regime. Il nuovo governo avrebbe dovuto essere presieduto da Cesare Merzagora, presidente del Senato, che rappresenta da anni a Roma il mondo industriale finanziario del nord Italia. Una grande esercitazione NATO denominata “Corazza Alata” si svolge contemporaneamente. Il colpo di stato rientra dopo che i socialisti cedono sul programma.

1964 – 5 Luglio = Durante un comizio a Bari, Pacciardi e Ruspoli chiedono la fine del centro sinistra ed un governo di salute pubblica. Partecipa al comizio anche Stefano Delle Chiaie. Il settimanale “Epoca”, in edicola quella settimana, esce con una copertina tricolore su cui è scritto: “L’Italia che lavora chiede al Capo dello Stato un governo energico e competente che affronti subito con responsabilità la crisi economica ed il malessere morale che avvelena la nazione.”

1964 – 25 Luglio = La crisi di governo è risolta. Il nuovo incarico è affidato ancora a Moro che propone la stessa composizione del precedente.

1964 – 6 Settembre = In una baita della Val Pusteria viene ucciso Louis Amplatz e ferito George Klotz, entrambi ricercati perchè sospettati di essere gli autori di numerosi attentati in Alto Adige. Subito dopo il fatto Christian Kerbler, irredentista anche lui, ma che risulterà essere un informatore della squadra politica della questura, presente al fatto, si presenta spontaneamente in una caserma degli alpini, ma durante il trasferimento fra Merano e Bolzano, Giovanni Paternel, capo della squadra politica di Bolzano, lo fa fuggire; 22 anni dopo sarà condannato in contumacia per l’uccisione di Amplatz. Paternel però dichiarerà che a far fuoco erano stati in realtà i Carabinieri, ciò’ verrà confermato da altre testimonianze. Risulterà poi dalle indagini del giudice Mastelloni che il Gen. De Lorenzo “…voleva esperire la possibiltà di uccidere uno o due terroristi sudtirolesi…” e che in tale intento erano implicati anche il questore di Bolzano Ferruccio Allitto Bonanno e il funzionario dell’Ufficio Affari Riservati Silvano Russomanno.

1964 – 15 Novembre = Il bagagliaio del treno Brenner Express, staccato dal convoglio dopo una segnalazione anonima, salta in aria. L’attentato e il suo preordinato fallimento sono attribuiti al SIFAR nel quadro di una manovra diretta a preservare “…l’italianità dell’Alto Adige …” che la NATO esige.

1964 – 10 Dicembre = Visita in Italia di Ciombè. Si svolgono numerose manifestazioni di protesta della sinistra che vengono attaccate dalla polizia che è spudoratamente affiancata dagli squadristi di Avanguardia Nazionale.

1964 – 24 Dicembre = Giuseppe Saragat viene eletto presidente della Repubblica dopo che Antonio Segni, colpito da ictus, rassegna le dimissioni.

1965

1965 – 3 Maggio = L’istituto di studi militari Alberto Pollio organizza un convegno, a Roma all’Hotel Parco dei Principi, sulla “guerra rivoluzionaria” che viene finanziato dallo Stato Maggiore dell’esercito. La presidenza del convegno è composta dal consigliere della Corte d’Appello di Milano, Salvatore Alagna, dal generale dei paracadutisti Alceste Nulli-Augusti e dal colonnello di artiglieria Adriano Magi Braschi. La relazione introduttiva è tenuta da Enrico de Boccard , ex gerarca della RSI . . .Fra i relatori Guido Giannettini su “La varietà delle tecniche nella condotta della guerra rivoluzionaria”, Pino Rauti su “La tattica della penetrazione comunista in Italia”, Giorgio Pisanò su “Guerra rivoluzionaria in Italia 1943-1945”, Giano Accame collaboratore di Pacciardi su “La controrivoluzione degli ufficiali greci”, Pio Filippani Banconi, impiegato all’ufficio cifra del ministero della difesa propone la creazione di piccole squadre addestrate a “…compiti di controterrore, in modo da determinare una diversa costellazione delle forze di potere…”. Tra gli altri partecipanti ci sono Ivan Matteo Lombardo, dirigente della Squibb, autore con Saragat della scissione del PSI del 1947, Vittorio De Biase braccio destro di Giorgio Valerio. Tra gli osservatori sono presenti Sefano Delle Chiaie e Mario Merlino. Un raduno fra fascisti, alte cariche dello Stato, e imprenditori, che in maniera molto lucida getteranno le basi ideologiche e organizzative della “strategia della tensione”.

1965 – 5 Giugno = Muore il gen. Viggiani, Giovanni Allavena lo sostituisce alla direzione del SIFAR. De Lorenzo riesce a piazzare un altro suo fedelissimo alla segreteria generale della Difesa: il gen. Giraudo. Queste nomine non rispettano l’accordo esistente fra De Lorenzo e il Gen. Aloja (Capo di Stato Maggiore dell’Eesercito). Inizia cosi’ la cosiddetta “guerra dei generali”.

1965 – Estate = “Concretezza “, la rivista della corrente di Andreotti pubblica un articolo che parla della “…tendenza delle rivalità tra militari a tradursi in lettere anonime e dossier…”

1965 – 26 Agosto = Attentato dei sudtirolesi a Sesto Pustetia (BZ), muoiono 2 Carabinieri.

1965 – Novembre = Inizia lo scontro fra i Gen. Manes e De Lorenzo.

Nel Centro Addestramento segreto di Capomarrargiu si svolge un corso per ufficiali, coordinato dal ten. col. Pasquale Fagiolo, in cui vengono fornite “…cognizioni circa i metodi e le tecniche della sovversione politica nonchè degli obiettivi e degli scopi cui deve tendere la lotta antisovversiva.

1965 – 18 Novembre = Dopo che le prime voci iniziano a filtrare sul Piano Solo, con il decreto del presidente della Repubblica n. 1477 i servizi segreti italiani cambiano nome il SIFAR si trasforma in SID, diviso in tre uffici, uno per lo spionaggio politico militare all’estero, uno per seguire la situazione degli agenti all’estero e il terzo (l’Ufficio D) per il controspionaggio in Italia, la vendita all’estero di armi, la sorveglianza degli estremisti e dei movimenti ritenuti pericolosi per la NATO. Il nuovo servizio diventerà però operativo solo nel Luglio dell’anno successivo.

1965 – Dicembre = Il Gran Maestro aggiunto Roberto Ascarelli presenta “l’apprendista” Licio Gelli al Gran Maestro Gamberini, il quale lo eleva immediatamente di grado nella gerarchia massonica e lo inserisce nella loggia “P2”.

Tramite una operazione bancaria Michele Sindona trasferisce a Junio Valerio Borghese una forte somma consegnatagli dall’Opus Dei spagnola.

1965 – 22 Dicembre = De Lorenzo viene nominato Capo di Stato Maggiore dell’Esercito al posto di Aloja, che a sua volta diventa Capo di Stato Maggiore della Difesa.

1966

1966 – Gennaio = Pino Rauti e Guido Giannettini pubblicano “Le mani rosse sulle forze armate”, scritto su commissione del Gen. Aloja, contiene violenti attacchi al gen. De Lorenzo.

1966 – 17 Gennaio = Il SIFAR ribadisce in una nota la necessità di continuare a tenere segreta l’esistenza di Gladio e l’esclusiva competenza dei militari su di essa.

1966 – 30 Gennaio = La rivista l’Astrolabio pubblica un trafiletto dal titolo “Sifar e Generali”, nel quale si parla del “…multiforme uso dei dossier…”. Dalle sede centrale del SIFAR parte l’ordine per i propri agenti di acquistare tutte le copie in vendita che vengono comprate nelle successive 24 ore.

1966 – 23 Febbraio = Viene varato il terzo governo Moro. Tremelloni (PSDI) è ministro della difesa al posto di Andreotti. Cossiga è sottosegretario alla difesa con delega per i servizi segreti e per l’Arma dei Carabinieri. Il Gen. Ciglieri viene nominato comandante dei Carabinieri, proviene dal comando del IV corpo d’armata “Alto Adige” dove ha teorizzato l’uso dei cacciatori di taglie per eliminare i terroristi altoatesini, è anch’egli un fedelissimo di De Lorenzo. Inizia uno scontro fra Ciglieri e Manes.

1966 – Marzo = Esce “Nuova Repubblica “, giornale del movimento omonimo.

1966 – 11 Marzo = La Francia pur restando nella NATO in quanto alleanza politica, esce dall’accordo militare; nella polemica che ne segue emerge la conferma di accordi segreti fra i paesi aderenti all’Alleanza.

1966 – 27 Aprile = Nel corso di uno scontro fra studenti di sinstra e fascisti all’università di Roma viene assassinato lo studente socialista Paolo Rossi.

1966 – 25 Luglio = In Alto Adige tre guardie di finanza muoiono in un attentato a S. Martino in Casies (BZ).

1966 – 10 Settembre = Attentatori altoatesini compiono una strage in una caserna delle guardie di frontiera (3 rimangono uccise) a Malga Sasso (BZ).

1967

1967 – 5 Gennaio = Escono le prime indiscrezioni sul Piano Solo del 1964. Viena aperta una inchiesta aministrativa sul SIFAR dal governo.

1967 – 31 Gennaio = Il presidente della Sinistra Indipendente, Ferruccio Parri, denuncia il tentativo di colpo di stato di De Lorenzo del Luglio ’64.

1967 – 20 Febbraio = Antonio Aliotti, ex militante di Avanguardia Nazionale, viene trovato morto (la versione ufficiale dirà suicidato) su una macchina piena di armi a Roma.

1967 – 15 Aprile = Il governo destituisce il gen. De Lorenzo da Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. Vengono prese eccezionali misure di sicurezza, palazzo Chigi, sede del governo, viene circondato da agenti di PS. La rete di collegamento radio dei Carabinieri, voluta da De Lorenzo, viene isolata. Il governo italiano annuncia la distruzione dei 157.000 fascicoli illeciti istruiti dal SIFAR, ma cio’ non avverrà. E’ l’inizio dello “scandalo SIFAR”.

1967 – 21 Aprile = La commissione Beolchini sul Piano Solo del Luglio ’64 accerta la schedatura illegittima di oltre 150.000 persone da parte del SIFAR.

1967 – Primavera = Mino Pecorelli fonda il giornale “Mondo d’Oggi “ed inizia una campagna contro Pieraccini e Corona (PSI) accusati di aver ricevuto soldi dal SIFAR .

1967 – 14 Maggio = L’Espresso documenta il Piano Solo del Luglio ’64 accusando De Lorenzo e Segni.

1967 – 26 Giugno = Quattro soldati vengono uccisi a Cima Vallona in un attentato sudtirolese.

1967 – 1 Luglio = Il col. Rocca va in pensione. Viene sostituito, all’ufficio REI, da Nicola Falde uomo di fiducia del ministro Giacinto Bosco.

1967 – 30 Settembre = Una valigia piena di esplosivo, lasciata da uno sconosciuto sul treno Alpen Express, salta in aria uccidendo due guardie di polizia ferroviaria che tentavano di disinnescarla. Viene chiamato in causa, ma senza conseguenze giudiziarie, il neofascista Franco Freda.

1967 – Autunno = Viene fondato il gruppo fascista Europa Civiltà. Nascono anche i Nuclei per la Difesa dello Stato che iniziano a fare propagnada fra gli ufficiali dell’esercito.

1967 – 11 Novembre = Inizia il processo a Scalfari e Jannuzzi, giornalisti dell’Espresso, per la querela presentata dal Gen. De Lorenzo in seguito agli articoli in cui veniva accusato di essere a capo del Piano Solo del Luglio ’64.

1967 – Dicembre = Il presidente della Finmeccanica (IRI), Salvatore Magri, in un intervento al Centro di Alti Studi Militari, dichiara: “…D’ora in poi sarà necessario considerare il bilancio della difesa non soltanto come un complesso di spese strettamente militari, bensì anche come un investimento per il progresso tecnologico del paese…”.

1968

1968 = Michele Sindona entra in rapporto di affari con Roberto Calvi.

1968 – 10 Gennaio = Il governo forma una commissione di tre generali presieduta dal gen. Luigi Lombardi sul Piano Solo, il tentativo di colpo di stato del luglio 1964. E’ l’ennesima manovra per evitare la costituzione di una commissione parlamentare.

1968 – 26 Febbraio = Il gen. Forlenza sostituisce il Gen. Ciglieri al comando dell’Arma dei Carabinieri. Il gen. Duilio Fanali viene nominato capo di stato maggiore dell’Aereonautica.

1968 – 29 Febbraio = A Roma i fascisti tentano di assaltare l’università occupata, ma sono respinti. Il rettore usa l’episodio come pretesto per far sgomberare e chiudere la città universitaria.

1968 – 3 Marzo = Si conclude il processo ai giornalisti dell’Espresso, Scalfari e Jannuzzi, per le rivelazioni sul fatti del Luglio ’64. Vengono condannati rispettivamente a 15 e 14 mesi di reclusione con la condizionale. Il PM, Occorsio, aveva chiesto il loro proscioglimento per aver esercitato il proprio diritto di cronaca e di critica. Durante le udienze sono stati sentiti come testimoni Taviani, Andreotti e De Martino e viene letto il “rapporto Manes”, anche se censurato da 72 omissis, sul Piano Solo.

1968 – 11 Marzo = A Milano i fascisti cercano di attaccare l’Università Statale, ma vengono respinti dopo un’ora di scontri molto duri. Il rettore prende a pretesto l’episodio per chiudere l’università.

1968 – 16 Marzo = Scontri all’università occupata di Roma fra fascisti e studenti di sinistra durante i quali uno dei leader del movimento, Oreste Scalzone, riporta la frattura della colonna vertebrale. I fascisti vengono espulsi in tutta Italia dalle facoltà in lotta. Inizia l’infiltrazione coperta nel movimento. Mario Merlino (di Avanguardia Nazionale) fonda il gruppo XXII Marzo, sedicente anarchico.

1968 – 12 Aprile = Il ministro della Difesa sospende il Gen. Giovanni De Lorenzo, candidato alla Camera nelle liste monarchiche, a causa di una circolare inviata a tutti i comandi per sollecitare il voto dei militari.

1968 – 16 Aprile = 52 estremisti di destra, fra cui l’agente del SID Stefano Serpieri, Mario Merlino che succesivamente si infiltrerà fra gli anarchici, Pino Rauti, Stefano Delle Chiaie, Franco Rocchetta e gran parte dei nomi del terrorismo nero che compariranno quasi al completo nelle cronache della strategia della tensione, partono da Brindisi per un viaggio di istruzione sulle tecniche di infiltrazione, nella Grecia dei colonnelli, a spese del governo greco, nell’occasione della celebrazione del primo anniversario del colpo di stato di destra avvenuto in questo paese che ha portato al potere il colonnello d’artiglieria Papadopulos. Il viaggio è frutto della nuova collaborazione fra il SID e il KYP greco ed è stato organizzato dal tenente colonnello Pieche.

1968 – 6 Giugno = La commissione presieduta dal Gen. Luigi Lombardi sul Piano Solo, conclude i lavori affermando che “…non ci fu tentativo di colpo di stato nel ’64…”, ammette pero’, a sorpresa, che “…nella primavera del ’64, a partire dal 13 Aprile, De Lorenzo aveva posto in atto misure illegali tese ad assumere il comando delle grandi città…”, confermando inoltre il reclutamento avvenuto di squadre di civili che dovevano garantire il fiancheggiamento delle azioni.

1968 – 27 Giugno = Il colonnello Renzo Rocca, uno degli uomini chiave nelle attività dei settori dei servizi segreti italiani più legati alle operazioni clandestine della CIA in Italia, viene trovato morto con un colpo di pistola sparato alla testa nel suo ufficio “privato” di Via Barberini a Roma, che in realtà’ serviva da copertura per traffici e attività di spionaggio. La tesi del suicidio non convincera’ nessuno. Il giudice, Ottorino Pesce, che trova sei motivi per credere a un delitto commesso per eliminare Rocca è estromesso dalle indagini. Gli agenti del SID, invece, immediatamente dopo il ritrovamento, si mettono all’opera nell’ufficio del generale.

1968 – Luglio = Il gen. Federico Gasca Queirazza viene nominato nuovo capo dell’Ufficio D del SID.

1968 – Settembre = Il giornale di Pecorelli, Mondo d’Oggi, preannuncia una inchiesta sull’Università Pro Deo, gestita da Padre Morlion: “…Affari, sesso, devozione …una inchiesta attenta e complessa che coinvolgerà la Gestapo nazista e la CIA americana, il Vaticano ed i servizi segreti di tre paesi della NATO , la FIAT, la Montecatini, la Michelin, la Bata c., Claire Booth Luce e l’Ordine dei domenicani”. L’Ufficio Affari Riservati offre a Pecorelli, il quale accetta, una cospicua somma di denaro per cessare le pubblicazioni per almeno 5 anni.

1968 – 13 Settembre = Junio Valerio Borghese fonda il Fronte Nazionale.

Stefano delle Chiaie rifonda Avanguardia Nazionale.

1968 – 22 Ottobre = Pecorelli fonda l’agenzia di informazioni “OP”, con autorizzazione del tribunale n. 12418. Anni dopo Nicola Falde (che fu per qualche tempo direttore di OP) rivelera’ che l’agenzia fu voluta dall’ammiraglio Henke “…per scopi inconfessabili…”.

1968 – Novembre = I corrispondenti italiani dell’organizzazione fascista internazionale Aginter-press redigono una “risoluzione strategica” che prefigura esattamente la strategia della tensione che insanguinera’ l’Italia.

Gelli divenuto venerabile della P2, recluta il Gen. Allavena ed eredita le copie dei fascicoli del SIFAR .

Michele Sindona acquisisce il controllo della Finanziaria Sviluppo.

1969

1969 = Arriva un’altra consistente fornitura di armi e di esplosivi, dalla CIA, alla base di Camp Darby, vicino Livorno, per approvigionare Gladio.

1969 – Gennaio = A Padova vengono realizzati attentati alla casa del rettore Opocher e del questore Bonanno dal gruppo Ordine Nuovo guidato da Franco Freda.

1969 – 31 Marzo = Viene costituita una commissione parlamentare d’inchiesta sul Piano Solo del luglio ’64.

1969 – 9 Aprile = A Battipaglia avvengono duri scontri fra manifestanti in lotta contro la chiusura del tabacchificio locale, unico stabilimento industriale della città, e la polizia che uccide il tipografo Carmine Citro e Teresa Ricciardi, insegnante in una scuola media di Eboli, i feriti da arma da fuco sono più di 100. Il giorno seguente la popolazione inferocita mette in fuga anche i deputati e i sindacalisti di sinistra e, armata di pietre, bastoni e molotov, assale la locale caserma dei Carabinieri, incendiandola. Vengono pure bruciati molti automezzi della polizia e disarmati numerosi agenti e carabinieri. Successivamente verranno arrestate 119 persone. Su OP, Mino Pecorelli, aveva “anticipato” gli incidenti nei giorni precedenti.

1969 = 18 Aprile = Ordine Nuovo di Franco Freda si riunisce clandestinamente a Padova con “…personaggio che viene da Roma …”.

1969 – 24 Aprile = A Battipaglia durante una manifestazione la polizia apre il fuoco e uccide un dimostrante. L’agenzia OP, una settimana prima, aveva preannunciato “…gravi sviluppi a Battipaglia …”.

1969 – 25 Aprile = Una serie di bombe ad alto potenziale esplodono alla Fiera di Milano e alla stazione centrale della stessa città, provocando una ventina di feriti. La polizia attribuisce le responsabilità ad un gruppo di anarchici amici di Feltrinelli.

1969 – 27 Aprile = Muore in un poco credibile incidente d’auto il Gen. Ciglieri a Padova. Fu Ciglieri ad incaricare Manes di indagare sull’Arma dei Carabinieri e sul Piano Solo di De Lorenzo.

1969 – 16 Giugno = Il commissario Juliano arresta Massimiliano Fachini accusandolo degli attentati di Gennaio a Padova. Il ministero apre un’inchiesta sul commissario Juliano, Elvio Catenacci, funzionario del ministero, lo sospende dal servizio. Successivamente Juliano verrà trasferito a Matera.

1969 – 25 Giugno = Il gen. Manes muore per una crisi cardiaca mentre sta deponendo presso la commissione parlamentare d’inchiesta sul Piano Solo. I familiari di Manes sosterrano che il generale è stato ucciso. Aldo Semerari cercherà di ottenere i documenti di Manes conservati dalla famiglia.

1969 – 29 Giugno = Muore Arturo Michelini, Giorgio Almirante lo sostituisce alla segreteria del MSI .

1969 – 8 Agosto = 8 bombe rudimentali a bassa potenza esplodono su 8 treni in movimento in diverse localita’ d’Italia, provocando 12 feriti. Una bomba inesplosa viene trovata in un gabinetto del treno Bari-Venezia. Un’altra viene trovata alla stazione centrale di Milano sul Lombardia-Express, il direttissimo Trieste-Parigi.

1969 – Estate = Il gruppo fascista Europa Civiltà organizza dei campeggi paramilitari nei dintorni di Roma.

1969 – 13 Settembre = Alberto Muraro, testimone del caso a cui ha lavorato il commissario Juliano e che vede coinvolti Freda e Fachini viene assassinato a Padova.

1969 – 23 Settembre = In una lettera inviata dal massone Bacciani a Prisco Brilli, consigliere dell’Ordine del Grande Oriente d’Italia, si riferisce un’informazione di Licio Gelli secondo cui “…400 alti ufficiali dell’esercito sono stati iniziati alla massoneria al fine di predisporre un “governo di colonnelli”, sempre preferibile ad un governo comunista….”. Il capo della polizia Vicari dirà in seguito, deponendo al processo di Catanzaro per la strage di Piazza Fontana, di un golpe minacciato per l’estate 1969, come di “….uno dei piu’ seri tentativi eversivi di questi anni…”.

1969 – 4 Ottobre = Mancata strage a Trieste. Mentre il Presidente della Repubblica italiana, Giuseppe Saragat, è in visita ufficiale in Jugoslavia, una bomba di sei chli di esplosivo ad alto potenziale, collocata sulla finestra di una scuola slovena piena di bambini è ritrovata inesplosa per un difetto alla pila del contatto elettrico. Un’altra bomba esplode sul confine italo-jugoslavo a Gorizia il 6 Ottobre. Guido Giannettini fa parte del seguito presidenziale, ufficialmente inviato del “Secolo d’Italia “, organo del MSI, in realta’ aveva avuto l’incaricoda parte del SID di “…prendere contatto con i giornalisti jugoslavi e d’oltrecortina che presentino aspetti di vulnerabilita’ dal punto di vista ideologico e che si dimostrino aperti al sistema di vita occidentale…”.

1969 – 15 Ottobre = Al processo di appello per il caso De Lorenzo – L’Espresso, l’avvocato di De Lorenzo esibisce alla corte dei nastri su cui è incisa la conversazione svoltasi il 14 Aprile 1967 fra il generale e il capo di gabinetto del ministero della difesa. Nella conversazione il capo gabinetto esprime la volontà del governo di insabbiare l’inchiesta sul SIFAR. il SID reclama immediatamente il nastro, prima che possa essere ascoltato per intero.

1969 – 24 Ottobre = Pierluigi Concutelli, Guido Lo Porto e altri due fascisti vengono fermati dai Carabinieri attirati da una sparatoria nei pressi del poligono di tiro di Bellolampo, nei dintorni di Palermo. Nel bagagliaio della macchina vengono trovate molte armi da guerra avvolte in carta di giornale. Vengono tutti arrestati, Concutelli è condannato a 2 anni e Lo Porto a 16 mesi.

1969 – 16 Novembre = Ordine Nuovo si spacca, Rauti e la maggioranza tornano nel MSI, Clemente Graziani fonda il Movimento Politico Ordine Nuovo.

1969 – 23 Novembre = Al IX congresso del MSI, gli ex di Ordine Nuovo ottengono diversi posti nel comitato centrale e nella direzione nazionale.

1969 – Dicembre = Il Vaticano, in difficolta’ per il dissesto della societa’ Condotte, affida a Sindona la gestione dell’operazione finanziaria, che acquista il pacchetto azionario di proprietà del Vaticano.

Lutri è sostituito da Elvio Catenacci alla guida dell’Ufficio Affari Riservati .

1969 – 7 Dicembre = Il giornale londinese “Observer” pubblica un “….rapporto sulla situazione italiana…” redatto da un agente dei colonnelli greci in Italia, da cui si apprende l’esistenza di una organizzazione, legata ai servizi segreti del colonnello Papadopulos (KYP), per attentati in Italia, come parte di una trama progettata da elementi di estrema destra e da militari per un colpo di stato militare incoraggiato e appoggiato dal governo greco.

1969 – 10 Dicembre = Un commando di una decina di persone fa irruzione negli uffici dell’imprenditore edile Salvatore Moncada, a Palermo. Vengono uccise 4 persone fra cui Michele Cavataio, killer di Cosa Nostra. Con questo episodio finisce la guerra fra cosche mafiose che aveva caratterzzato gli anni ’60 e segna la ripresa delle attivita’ di Cosa Nostra. Viene formato un triumvirato incaricato di rimettere in sesto la mafia di cui fanno parte Salvatore Riina, uomo di Luciano Liggio, Stefano Bontate e Gaetano Badalamenti.

1969 – 12 Dicembre = Una bomba esplode alla Banca Nazionale dell’Agricoltura a Milano, il bilancio della strage è di 16 morti e 88 feriti. Sara’ ricordata come la strage di Piazza Fontana. Altre 3 bombe esplodono a Roma causando 13 feriti, mentre un’altra bomba inesplosa viene ritrovata in Piazza della Scala a Milano.

1969 – 15 Dicembre = L’anarchico Pinelli viene arrestato nel corso delle indagini per la strage di Piazza Fontana. Durante un interrogatorio viene suicidato da una finestra della Questura di Milano. Nei giorni seguenti l’Unità pubblica in prima pagina la foto del “mostro Valpreda” sostenendo che si tratta di un personaggio ambiguo. Mentre Lotta Continua difende Valpreda ed accusa il commissario Luigi Calabresi di aver “defenestrato” Pinelli.

1970

1970 = Il Banco Ambrosiano di Roberto Calvi acquista la società Compendium di Michele Sindona.

1970 – 18 Gennaio = Viene assassinata Carla Gruber, amante del fascista Luberti, soprannominato “il boia di Albenga”. La Gruber era in procinto di fare rivelazioni sulla strage di Piazza Fontana.

1970 – 28 Gennaio = In un pozzo della periferia di Roma viene trovato il cadavere di Armando Calzolari, tesoriere del Fronte Nazionale. L’inchiesta archivia il caso come suicidio. Nel libro inchiesta “La strage di Stato” viene indicato il gruppo di fascisti, coinvolto nella strage del 12 Dicembre, come autore della morte di Calzolari, che sarebbe stato ucciso per evitare che facesse rivelazioni su Piazza Fontana. Una successiva nuova inchiesta si concludera’con il verdetto “…omicidio ad opera di ignoti…”.

1970 – 11 Febbraio = Il presidente della commissione parlamentare di inchiesta sul caso SIFAR, il senatore democristiano Alessi, ordina il sequestro del nastro esibito dalla difesa di De Lorenzo. Otto giorni dopo il nastro viene sequestato dal ministero della Difesa (il sequestro viene eseguito da Francesco Cossiga).

1970 – 21 Febbraio = Viene eletto gran maestro del Grande Oriente d’Italia Lino Salvini .

1970 – Aprile = Una serie di attentati dinamitardi a tralicci dell’alta tensione vengono realizzati a Tirano e Valdisotto. Lo scopo è quello di causare interruzioni di energia elettrica in modo da provocare un black out a Milano e in parte della Lombardia creando il caos. Il piano prevede una “…settimana di fuoco…” a Bologna, Carrara, Empoli, Catanzaro, Palermo, Viareggio, Pisa e Sondrio con attentati dimostrativi e attacchi alle caserme di fascisti del MAR (Movimento di Azione Rivoluzionaria) che si forma a Sondrio guidato da Carlo Fumagalli e della Lega Italia Unita per realizzare una “…stagione eversiva…” tendente ad instaurare in Italia una repubblica presidenziale. Il piano naufraga dopo le prime esplosioni.

1970 – 22 Luglio = Una carica di tritolo fa saltare un tratto di binario a Gioia Tauro e provoca il deragliamento della “Freccia del Sud ” causando 6 morti e 139 feriti.

1970 – Settembre = Rivolta a Reggio Calabria fra il 5 Luglio e il 15 Settembre strumentalizzata dalla destra fascista. Il ministro degli interni comunica alla camera il bilancio della sommossa: 3 morti di cui 2 civili e 1 militare, 191 feriti nella polizia e 37 fra i civili, 426 persone denunciate, 19 giorni di sciopero generale, 25 cortei, 12 attentati dinamitardi, 32 blocchi stradali, 14 blocchi ferroviari, 1 blocco dell’aeroporto, 2 blocchi portuali, 1 occupazione degli studi radiotelevisivi, 6 assalti alla Prefettura e 4 alla Questura, 23 scontri con la Polizia.

1970 – 17 Settembre = Viene rapito il giornalista dell’Ora di Palermo, Mauro De Mauro. Il suo cadavere non verrà mai ritrovato. Stava lavorando per conto del regista Franco Rosi sulla morte di Enrico Mattei.

1970 – 18 Settembre = Eugenio Henke lascia a Vito Miceli il comando del SID.

1970 – 20 Settembre = In una cerimonia organizzata da Elvio Sciubba per il centenario di Roma capitale partecipano i fascisti di Europa Civiltà con il loro capo Loris Facchinetti.

1970 – 25 Settembre = Muoiono in in un altro improbabile incidente d’auto cinque militanti anarchici calabresi, due dei quali testi nel processo per la strage di Piazza Fontana, impegnati in un’inchiesta di controinformazione sull’attentato alla Freccia del Sud.

1970 – 7 Dicembre = Tentativo di colpo di stato guidato da Junio Valerio Borghese e dall’industriale romano Remo Orlandini. L’operazione, chiamata in codice “Tora Tora”, avrebbe dovuto portare ad un pronunciamento delle alte gerarchie militari. Durante la notte Vito Miceli, amico di Borghese e capo del SID, viene avvertito dal capo dell’Ufficio D del SID, Queirazza, che i golpisti avevano occupato il Viminale e portato via due camion di armi. Il capo del SID ordinò al suo sottoposto di non prendere iniziative, perchè avrebbe provveduto lui stesso. Nelle due ore successive, però, non fece nulla e i neofascisti poterono lasciare indisturbati il Ministero dell’Interno e nulla fu detto alla magistratura.

1970 – 14 Dicembre = Il ministero della difesa restituisce il nastro esibito dalla difesa di De Lorenzo alla commissione parlamentare sul Piano Solo del Luglio ’64, ma ne proibisce l’audizione perchè “…coperto da segreto politico militare…”, il giorno successivo la commissione termina i suoi lavori, viene prodotta una mozione di minoranza firmata da PCI , PSIUP , Sinistra Indipendente.

1971

1971 – 6 Gennaio = Salvini cerca di sottrarre il controllo della loggia P2 a Licio Gelli.

1971 – 18 Gennaio = Una sofisticata bomba viene trovata e disinnescata da una pattuglia della polizia a Trento, in una piazza dove era programmata una manifestazione pubblica. Inizialmente la responsabilità’ verrà attribuita a Lotta Continua, ma l’inchiesta porterà all’incriminazione di diversi ufficiali dei Carabinieri.

1971 – 23 Gennaio = Viene pubblicata la notizia di un campeggio paramilitare fascista svoltosi sulle Alpi trentine. Si scoprono, quindi, altri campeggi paramilitari, i cosiddetti “Campi Hobbit “, in varie località italiane, spesso finanziati dal ministero della difesa, tramite le associazioni d’arma.

1971 – Febbraio = Edgardo Sogno fonda i Comitati di Resistenza Democratica, cui aderisce fra gli altri, l’ex comandante dei partigiani bianchi Enrico Martini-Mauri.

1971 – 4 Febbraio = A Cosenza i fascisti attaccano con bombe a mano un corteo antifascista. Muore l’operaio Giuseppe Malacaria, 16 i feriti.

1971 – 8 Febbraio = Esplode una bomba a Trento.

1971 – 12 Febbraio = A Trento esplode un’altra bomba.

1971 – 5 Marzo = Assemblea della loggia P2 sulla “…situazione economica e politica dell’Italia e… nostra posizione in caso di ascesa al potere dei clerico-comunisti…”. Si parla apertamente di volontà di instaurare un “…regime autoritario di destra e militare preferibile ad un governo comunista…”.

1971 – 11 Marzo = A Milano si tiene una manifestazione della “Maggioranza Silenziosa” presieduta dall’avv. Adamo Degli Occhi (vice presidente della Lega Italia Unita ed ex partigiano bianco). Aderiscono il MSI , il PDIUM , ed il capogruppo DC al comune Massimo De Carolis, solidarizzano pubblicamente con tale manifestazione un gruppo di 77 deputati democristiani capitanati da Ciccardini.

1971 – 14 Marzo = Si svolge a Roma una manifestazione degli “Amici delle Forze Armate” promossa da Gino Ragno, appartenente ad Ordine Nuovo e legato alla Aginter Press, aderiscono il MSI, il PDIUM, Randolfo Pacciardi ed i deputati DC, Ciccardini e Greggi .

1971 – 16 Marzo = Un gruppo di 90 deputati DC, coordinato da Ciccardini, presenta un documento in cui chiede l’interruzione della collaborazione con il PSI, la repubblica presidenziale e la legge elettorale maggioritaria.

1971 – 18 Marzo = Il ministro degli interni Restivo rende noto il tentativo di colpo di stato del 7 Dicembre. La Procura di Roma spicca un mandato di cattura per il principe Borghese il giorno successivo.

1971 – 13 Aprile = Il giudice Stiz fa arrestare Freda e Ventura per la strage di Piazza Fontana e gli attentati del Dicembre 1969.

1971 – Giugno = Avvengono in tutta Italia oltre 90 aggressioni a militanti o sedi della sinistra, il 22, a Milano , un militante di sinistra viene ferito da un colpo di pistola alla testa.

Gasca Queirazza lascia la guida dell’ufficio D del SID a Gian Adelio Maletti.

1971 – 24 Giugno = Inizia all’Hotel Parco dei Principi a Roma un convegno su “…guerra non ortodossa e difesa…”.

1971 – 25 Giugno = La moglie di Giuseppe Pinelli, Licia denuncia il commissario Calabresi e altri 5 poliziotti per l’omicidio volontario del marito.

1971 – 30 Giugno = Michele Sindona riesce a conquistare il controllo della “Centrale”.

1971 – 5 Agosto = Il pretore Raffaele Guariniello perquisisce gli uffici dei servizi generali della FIAT e sequestra 150.655 schede in cui sono indicate le tendenze politiche ed altre notizie personali dei dipendenti del gruppo industriale. Viene scoperta l’esistenza di un servizio segreto privato della FIAT diretto da Luigi Cavallo. Nell’operazione risulterà in seguito, coinvolta anche Gladio.

1971 – 13 Agosto = Su richiesta del giudice istruttore, Miceli, capo del SID, risponde che la notte tra il 7 e l’8 Dicembre (golpe Borghese) il SID aveva ricevuto notizia di un “…imprecisato gesto clamoroso da parte di estremisti di destra, ma non era emersa alcuna conferma della notizia riferita…”.

1971 – 15 Agosto = Dante Baldari muore in un improbabile “incidente di caccia” mentre è ospite del principe Edoardo Ruspoli in Tanzania. Baldari stava raccogliendo informazioni sulla morte di Armando Calzolari, di cui era amico.

1971 – 25 Agosto = Il commissario Calabresi, Allegra ed altri quattro poliziotti della questura di Milano vengono incriminati per omicidio colposo, per la morte di Giuseppe Pinelli.

1971 – Autunno = Nasce il gruppo di destra “La Fenice “.

Sulla linea ferroviaria Vicenza-Milano, a Grumolo delle Abbadesse, viene compiuto un attentato, del quale vengono indiziati di reato i membri di Ordine Nuovo, Carlo Maria Maggi, Delfo Zorzi e Manlio Portolan .

1971 – 24 Sttembre = Nell’inchiesta per le schedature FIAT a Torino, vengono scoperti 200 poliziotti pagati dall’industria di Gianni Agnelli per passare informazioni.

1971 – 8 Ottobre = Michele Sindona tenta di conquistare il controllo della Bastogi ma senza successo.

1971 – 24 Ottobre = Un poco credibile suicidio dell’avv. Vittorio Ambrosini avviene a Roma. L’avvocato aveva da poco inviato una lettera al ministro degli interni Restivo nella quale si diceva pronto a rivelazioni sulla strage di Piazza Fontana del 12 Dicembre 1969.

1971 – 6 Novembre = Edgardo Ginosta, teste al processo per la strage di Piazza Fontana, viene trovato “suicida” nella sua abitazione. Sono ormai 9 i testimoni la cui morte rimane un “mistero”.

1971 – 23 Dicembre = Giovanni Leone viene eletto presidente con i voti determinanti del MSI .

1972

1972 – Gennaio = La CIA inizia una vasta operazione segreta il cui scopo è “…influenzare il corso degli avvenimenti politici in Italia in senso anticomunista…”. E’ evidente la coincidenza di tale operazione con gli avvenimenti della strategia della tensione.

1972 – 24 Febbraio = Ad Aurisina, vicino a Trieste, i carabinieri della stazione locale scoprono per caso un deposito sotterrato di armi, esplosivo ed altro materiale bellico. Si tratta di un “nasco”, cioè di uno dei 139 depositi clandestini di Gladio, ma questo si sapra’ solo molti anni dopo. Il maresciallo Pezzuto di Trieste che indaga sul caso è oggetto di una lunga serie di persecuzioni che lo pertarono a morire misteriosamente in manicomio.

1972 – 4 Marzo = Il giudice Stiz di Treviso spicca mandato di cattura contro Pino Rauti per gli attentati ai treni del’8 e 9 Agosto 1969. Successivamente l’incriminazione si estenderà alla strage di Piazza Fontana e agli attentati del 12 Dicembre.

1972 – 7 Maggio = Viene ucciso a Pisa durante una manifestazione l’anarchico Franco Serantini. Non morira’ subito ma dopo una lunga agonia, in assenza totale di cure, in carcere. Le responsabilita’ del ferimento, prima e del mancato soccorso, poi, non saranno mai chiarite in sede giudiziaria.

1972 – 17 Maggio = Il commissario dell’Ufficio politico della Questura di Milano, Luigi Calabresi, viene ucciso in un attentato. Tra le sue carte viene trovato la fotocopia del passaporto falso che servirà a Gianfranco Bertoli, ex membro dell’organizzazione creata e finanziata dalla CIA “Pace e Libertà” e collaboratore dei servizi segreti, per emigrare in Israele.

1972 – 31 Maggio = Cinque Carabinieri vengono attirati in una trappola mortale a Peteano in provincia di Gorizia. La pattuglia viene chiamata a controllare un’auto sospetta con una telefonata anonima, il veicolo esplode, ne uccide tre e ne ferisce due, risultera’ imbottito di esplosivo T4, in dotazione alla NATO.

1972 – 4 Giugno = Almirante dichiara che i giovani di destra “…sono pronti allo scontro fisico…” se lo Stato non reagirà contro l’estrema sinistra.

1972 – 28 Giugno = Almirante viene indiziato per ricostituzione del partito fascista.

1972 – 1 Agosto = Scoperti in Sicilia due campeggi paramilitari fascisti.

1972 – 25 Agosto = Mario Lupo, militante di Lotta Continua, viene ucciso a pugnalate dai fascisti a Parma.

1972 – 26 Agosto = Scoperto nei pressi di Bardonecchia un campeggio paramilitare fascista.

1972 – 28 Agosto = Viene spiccato mandato di cattura contro Freda e Ventura per la strage di Piazza Fontana e gli attentati del 12 Dicembre 1969.

1972 – 23 Sttembre = il fascista Nardi è indiziato di reato per l’uccisione del commissario Calabresi.

1972 – Ottobre = Durante una visita a Capomarrargiu, gli agenti della CIA Sednaoui e Stone sollecitano un impegno di Gladio nella lotta contro la sinistra.

1972 – 6 Ottobre = Ivan Boccaccio, aderente a Ordine Nuovo, viene ucciso dalla Polizia a Ronchi dei Legionari, mentre tenta di dirottare un aereo.

1972 – 20 Ottobre = Il vicecapo e altri funzionari di Roma e Milano della polizia vengono incriminati per i depistaggi nell’inchiesta sulla strage di Piazza Fontana.

1972 – 22 Ottobre = I treni che portano 50.000 lavoratori a Reggio Calabria per una grande manifestazione popolare sono oggetto di 7 attentati con bombe ad alto potenziale per un totale di 20 chili di esplosivo, piazzate nei vagoni e sui binari, 3 di esse esplodono a Fossanova, Cisterna e Valmontone.

1972 – 5 Novembre = In un comizio a La Spezia, Forlani dice: “…E’ stato operato il tentativo forse piu’ pericoloso che la destra reazionaria abbia tentato e portato avanti con una trama che aveva radici organizzative e finanziarie consistenti, che ha trovato delle solidarietà probabilmente non soltanto in ordine interno ma anche in ordine internazionale, questo tentativo non è finito noi sappiamo in modo documentato che esso è ancora in corso…”

1972 – Dicembre = Inizia lo smantellamento dei depositi clandestini di Gladio, che ammontano a 139, di cui pero’ solo 127 saranno recuperati. I depositi saranno però semplicemente spostati nelle stazioni dei Carabinieri.

1972 – 15 Dicembre = Il capo della stazione CIA di Roma, Stone, prevede che “…potrebbe verificarsi una straordinaria situazione insurrezionale nel sud, per cui alcune sacche di terrirorio potrebbero essere controllate da forze contrarie al governo…”. Stone, a conclusione, sollecita un impegno straordinario di Gladio.

1973

1973 – Febbraio = Isabelita Peron e Lopez Rega sono in visita in Italia per favorire il ritorno di Peron in Argentina. Si incontrano con Giancarlo Elia Valori e Licio Gelli. Impegnati nel perorare la causa è anche l’estrema destra, in paricolare l’ex segretario del PNF, Carlo Scorza e Claudio Mutti.

1973 – 3 Febbraio = Nuove nomine ai vertici delle forze dell’ordine: Efisio Zanda Loy è il nuovo capo della polizia e Enrico Mino è il nuovo comandante dei Carabinieri.

1973 – Marzo = Vengono riunificate le due osservanze massoniche italiane, quella di Palazzo Giustiniani e quella di Piazza del Gesù che erano separate da 65 anni.

1973 – 12 Marzo = Peron, dopo la vittoria del suo partito alle elezioni rientra dall’esilio. I militari vengono convinti della necessità dell’operazione da Carlos Suarez Mason, iscritto alla loggia P2 di Licio Gelli, capo del I corpo di armata e comandante del distretto militare di Buenos Aires.

1973 – 7 Aprile = Nico Azzi, iscritto al MSI, rimane ferito per l’esplosione di un detonatore mentre sta innescando una bomba ad alto potenziale in una toilette del treno Torino-Roma. Le successive indagini porteranno alla condanna per strage di un gruppo di neonazisti di Milano che pubblica il giornale “La Fenice” ( vicino alle posizioni di Ordine Nuovo, da poco rientrato nel MSI), di cui era leader Giancarlo Rognoni.

1973 – 12 Aprile = Durante una manifestazione neofascista, due iscritti al MSI, Vittorio Loi e Maurizio Murelli lanciano bombe a mano SRCM contro la Polizia e uccidono l’agente Antonio Marino. Vengono arrestati e viene aperta un’inchiesta, affidata al giudice istruttore Guido Salvini, per individuare i mandanti e sulle provenienza delle bombe a mano SRCM.

1973 – 13 Aprile = Fallisce, a causa di un incidente, un tentativo di strage sul diretto Torino-Roma. Dell’attentato avrebbe dovuto essere incolpata la sinistra rivoluzionaria (erano gia’ pronti i volantini di rivendicazione), ma i veri autori vengono identificati e risultano iscritti al MSI.

1973 – 14 Aprile = Vittorio Loi, nel corso di un interrogatorio confessa l’esistenza di un piano preordinato per creare disordini e fa i nomi degli organizzatori, successivamente però ritratta tutto.

1973 – 26 Aprile = Muore il generale De Lorenzo.

1973 – 17 Maggio = Gianfranco Bertoli, sedicente anarchico (in realta’ ha fatto parte dell’organizzazione Pace e Libertà e fa parte di Gladio) proveniente da Israele, compie una strage davanti alla questura di Milano nell’anniversario dell’uccisione del commissario Calabresi, lanciando una bomba a mano sulla folla che esce da una cerimonia presieduta dal ministro dell’interno Rumor, Il bilancio è di 4 morti e numerosi feriti.

Michele Sindona tenta di aumentare il capitale della Finambro da un milione a 160 miliardi, ma l’operazione viene bloccata dall’opposizione del ministro La Malfa e di molti finanzieri di area laica. E’ l’inizio della fine di Sindona.

1973 – 11 Luglio = Scoperti 11 chili di dinamite su un binario ferroviario, nei pressi di Nuoro, poco prima del passaggio di un treno di pendolari.

1973 – 5 Stettembre = Guido Giannettini e Massimiliano Fachini vengono incriminati per la strage di Piazza Fontana.

1973 – Ottobre = Viene scoperta l’organizzazione segreta della Rosa dei Venti, che punta ad attuare un colpo di stato in 6 fasi di cui la quarta è rappresentata dall’intervento militare e la quinta dalla fucilazione di alcuni ministri, parlamentari socialisti e comunisti, dirigenti delle sinistri, vecchi comandanti partigiani, in tutto 1.624 persone, è programmato inoltre l’avvelenamento di acquedotti con uranio radioattivo. Secondo una confessione raccolta dai magistrati la Rosa dei Venti è composta da 20 organizzazioni fasciste e gruppi clandestini di militari e al suo vertice ci sono ben 87 ufficiali superiori, rappresentanti tutti i corpi militari e tutti i servizi di sicurezza italiani. Dell’organizzazione risulta far parte anche Gianfranco Bertoli.

1973 – 1 Ottobre = Undici candelotti di dinamite vengono scoperti sotto un ponte della ferrovia Napoli-Roma.

1973 – 21 Novembre = Clemente Graziani ed altri 29 aderenti ad Ordine Nuovo vengono condannati per ricostituzione del partito fascista.

1973 – 23 Novembre = Precipita, vicino a Porto Marghera, a causa di un attentato l’aereo “Argo 16”, usato da Gladio per i trasferimenti a Capomarrargio, dove i gladiatori ricevono addestramento militare. Le ipotesi formulate dal giudice Mastelloni, a cui è affidata l’inchiesta sono due: 1) una vendetta del MOSSAD (servizio segreto israeliano), perchè l’aereo aveva trasportato dei palestinesi liberati dalla magistratura italiana; 2) un’avvertimento dei membri di Gladio nel momento in cui il Gen. Serravalle stava tentando di disarmare l’organizzazione.

1973 – Dicembre = Viene decretato lo scioglimento di Ordine Nuovo .

1973 – 17 Dicembre = Da un’inchiesta sulle intercettazioni telefoniche attuate illegalmente risulta che sono oltre 2.000 le linee poste sotto controllo.

1974

1974 – Gennaio = Michele Sindona viene premiato dall’ambasciatore statunitense a Roma come “uomo dell’anno”.

1974 – 3 Gennaio = A Padova viene perquisita la casa del ten. col. Amos Spiazzi, emergono i collegamenti con la Rosa dei Venti.

1974 – 9 Gennaio = Vengono inviate oltre 100 comunicazioni giudiziarie ad esponenti di Avanguardia Nazionale per ricostituzione del partito fascista.

1974 – 13 Gennaio = Il Procuratore Generale della Repubblica Carmelo Spagnuolo, iscritto alla P2, è indiziato di reato per lo scandalo Mangano-Coppola (relativo ai rapporti esistenti fra mafia e polizia). In un intervista al settimanale “Il Mondo” dichiarera’ di essere “…vittima di un complotto teso a mettere a tacere lo scandalo delle intercettazioni telefoniche…”. Successivamente verrà radiato dall’ordine dei magistrati. Carmelo Spagnuolo è anche un sostenitore di Michele Sindona in favore del quale testimonia sia a New York che di fronte all’ambasciatore statunitense a Roma.

Viene arrestato il col. Amos Spiazzi nel corso dell’inchiesta sulla Rosa dei Venti, che risulta essere il più pericoloso tentativo di colpo di stato della storia della Repubblica.

1974 – 20 Gennaio = Una bomba esplode alla stazione Termini di Roma, non ci sono vittime.

1974 – 30 Gennaio = Il giudice Alessandrini rinvia a giudizio Freda e Ventura per la strage di Piazza Fontana e per le bombe del 12 Dicembre 1969.

1974 – Febbraio = E’ in atto un imprecisato tentativo di intervento autoritario delle forze armate per iniziativa di generali allarmati dalle possibili conseguenze politiche di una sconfitta dei cattolici nel referendum sul divorzio del 12 maggio. Le caserme italiane sono tutte in stato di allarme.

1974 – 8 Febbraio = Il CSM dispone il trasferimento del Procuratore Generale Spagnuolo ed apre un’inchiesta sui magistrati coinvolti nelle indagini antimafia.

1974 – 28 Febbraio = Inizia a Cattolica, presso l’Hotel Giada la riunione di fondazione di Ordine Nero, costituito dai resti di Ordine Nuovo e da Avanguardia Nazionale. Il proprietario dell’Hotel Giada, Caterino Falzari è un agente informatore del SID. Verrà scoperto successivamente che non solo il SID era a conoscenza della riunione e del suo oggetto ma che tutto si svolse sotto la protezione del servizio segreto.

1974 – Primavera = Il col. Salvatore Florio, responsabile dell’Ufficio I della Guardia di Finanza, attiva delle indagini su Licio Gelli e redige tre informative sul capo della P2. Collabora alle indagini il cap. Luciano Rossi.

1974 – 18 Aprile = La Cassazione stabilisce la riunificazione dei processi a Valpreda e a Freda e Ventura per la strage di Piazza Fontana del 12 Dicembre. 1969.(5)

1974 – 21 Aprile = Una bomba al plastico fa saltare mezzo metro di rotaie appena oltrepassata la stazione di Vaiano a trenta chilometri da Firenze. Non ci sono conseguenze solo perchè il blocco automatico dei treni in caso di interruzione delle rotaie impedisce il deragliamento del rapido Parigi-Roma. L’attentato viene rivendicato da Ordine Nero.

1974 – 25 Aprile = Una bottiglia molotov viene lanciato contro l’auto del giudice Macrì . L’episodio viene rivendicato da Ordine Nero.

In Portogallo inizia la “rivoluzione dei capitani”, che mette fine al regime fascista di Salazar.

1974 – 27 Aprile = Una bomba ad alto potenziale esplode al liceo sloveno di Trieste, non ci sono vittime. L’attentato è rivendicato da una organizzazione fascista.

1974 – 30 Aprile = Vengono lanciate 3 bombe contro uffici della Polizia a Milano. Gli attentati sono rivendicati da Ordine Nero.

1974 – Maggio = L’arresto di Carlo Fumagalli, leader del MAR, permette di sventare una serie di azioni terroristiche, come stragi, sequestri e attentati che avrebbero dovuto essere attribuiti alle sinistre, previste per il 10 Maggio a quarantotto ore dalle votazioni per il referendum sul divorzio. Si scoprirà poi che il piano era già da tempo a conoscenza dei servizi segreti italiani.

1974 – 10 Maggio = Una serie di attentati dinamitardi vengono rivendicati da Ordine Nero nelle città di Milano, Bologna e Ancona dove uuna persona viene ferita.

1974 – 14 Maggio = Luciano Liggio viene catturato a Milano. Dopo l’arresto viene eletto capo della “Commissione” al vertice di Cosa Nostra, Gaetano Badalamenti, capo della famiglia di Cinisi.

1974 – 23 Maggio = In Portogallo dove la rivoluzione dei capitani è in pieno svolgimento, in Rua Las Pracas, a Lisbona, vengono rinvenuti gli archivi di un centro di sovversione fascista internazionale, che si nasconde dietro la sigla Aginter-Press, una finta agenzia di stampa, finanziata e controllata dal regime reazionario portoghese. L’Aginter-Press nascondeva un’organizzazione di spionaggio internazionale alle dipendenze dei servizi segreti militari portoghesi e della PIDE, polizia politica segreta e, attraverso di questi, collegata alla CIA e ad altri servizi segreti occidentali, un centro di reclutamento e di addestramento di mercenari e terroristi specializzati in attentati e sabotaggi, un centro strategico per operazioni di sovversione, infiltrazione in Africa, America centromeridionale ed Europa, al servizio di vari governi di destra e servizi segreti, un’organizzazione fascista internazionale denominata “Ordine e Tradizione”, con un braccio militare parallelo detto “Organizzazione d’Azione Contro il Terrorismo”. Si scopre che corrispondente in Italia dell’Aginter-Press è l’agenzia “Oltremare” notoriamente controllata dai servizi segreti italiani. Alcuni documenti pubblicati in Italia portano alla luce che l’Aginter-Press ha avuto in Italia una trentina di collaboratori, fra cui gli uomini chiave del terrorismo nero.

1974 – 28 Maggio = Una bomba esplode in Piazza della Loggia a Brescia, mentre è in corso una manifestazione sindacale provocando 8 morti e 94 feriti. La strage di Brescia viene rivendicata da Ordine Nero. Successivamente verranno arrestati Ermanno Buzzi di AN, Nando Ferrari del Fronte della Gioventù e Marco De Amici delle SAM.

1974 – 30 Maggio = Viene individuato un campo di Avanguardia Nazionale a Pian di Rascino in provincia di Rieti. Nel conflitto a fuoco con i Carabinieri muore, in circostanze non chiare, il membro di Avanguardia Nazionale Giancarlo Esposti, sospettato di essere fra i responsabili della strage di Brescia.

In seguito alle proteste sulla conduzione delle indagini sulla strage di Brescia, Umberto Federico D’Amato viene destituito e viene mandato a dirigere la Polizia Stradale.

1974 – 3 Giugno = Arrestato Giancarlo Cartocci di Ordine Nero, nei giorni seguenti vengono arrestati altri 11 aderenti all’organizzazione fascista.

1974 – 26 Giugno = A Barrafranca, in provincia di Enna, Alessandro Bartoli, consigliere comunale del PCI, viene assassinato da un iscritto al MSI.

1974 – 28 Giugno = I fascisti Nico Azzi, Giancarlo Rognoni, Marzorati e De Min vengono condannati a pene varianti fra i 14 e i 23 anni per la tentata strage al direttissimo Torino-Genova.

1974 – Estate = La societàTelespazio del gruppo IRI effettua prove di “oscuramento”, cioè di isolamento dei telefoni della rete civile italianna dal resto del mondo.

1974 – Luglio = Il generale Beolchini, presidente della commissione di inchiesta sulle deviazioni del SIFAR, dichiarerà che la sua relazione non è mai stata pubblicata integralmente, i testimoni interrogati sono stati 37, i documenti allegati 32, nessuno di essi è giunto in Parlamento.

Durante una riunione del consiglio nazionale del PLI, Edgardo Sogno lancia un appello per un “…colpo di stato liberale…”.

1974 – 9 Luglio = A Brescia 31 esponenti delle SAM vengono incriminati per tentato colpo di stato.

1974 – 15 Luglio = Il ministro della difesa in carica Giulio Andreotti destituisce una dozzina di generali ed ammiragli per prevenire un colpo di stato, come dichiarerà poi alcuni giorni dopo alla magistratura, previsto per il 10 Agosto e mette in stato di allarme esercito, marina e aviazione rafforzando la guardia del palazzo presidenziale.

1974 – Agosto = Raffaele Giudice, iscritto alla P2, assume il comando della Guardia di Finanza.

1974 – 4 Agosto = Una bomba rivendicata da Ordine Nero esplode sul treno Roma-Monaco “Italicus”, a San Benedetto Val di Sambro, causando 12 morti e 105 feriti. Verrà ricordata come la strage dell’Italicus.

1974 – 6 Agosto = Vengono ritrovati 18 chilogrammi di esplosivo all’ingresso della galleria ferroviaria vicino Bologna. L’esplosivo sarebbe stato sufficiente per far saltare il tunnel. Ordine Nero rivendica la tentata strage e annuncia altre azioni simili.

1974 – 7 Agosto = Tre militanti di Ordine Nero sono arrestati per la strage dell’Italicus.

1974 – 9 Agosto = Il Gen. Ricci viene incriminato per associazione sovversiva dai giudici che indagano sulla Rosa dei Venti.

1974 – 23 Agosto = La magistratura di Torino scopre il complotto, conosciuto come “golpe bianco”, facente capo a Edgardo Sogno, Randolfo Pacciardi, Luigi Cavallo ed altri fra cui il braccio destro di Junio Valerio Borghese. Il progetto aveva il sostegno degli USA e della loggia P2 di Licio Gelli. Il golpe era previsto per ferragosto e aveva come obiettivo di forzare l’intervento dei militari a favore di una repubblica presidenziale.

1974 – 28 Agosto = Taviani dichiara che la teoria degli opposti estremismi era solo un “…espediente retorico…” per confermare la centralita’ della DC.

1974 – 27 Settembre = Il ministro del Tesoro dispone la liquidazione coatta della Banca Privata Finanziaria di Michele Sindona e nomina come liquidatore Giorgio Ambrosoli. E’ l’inizio del crollo a catena di tutta una serie di istituti finanziari, “dell’Impero Sindona” in Europa e negli Stati Uniti. Nel crack è coinvolto anche lo IOR , la banca del Vaticano. Sindona fugge negli Stati Uniti. Con Sindona sparisce una lista di 500 italiani che attraverso le sue banche hanno esportato clandestinamente all’estero somme enormi. Per cinque anni, fra il 1974 e il 1979, Sindona è in stretto collegamento con Gelli e la P2.

1974 – 28 Settembre = A Genova due militanti del MSI rimangono feriti nell’esplosione di una bomba che stavano preparando.

1974 – 1 Ottobre = L’Espresso pubblica un articolo su tentativi di colpo di stato preparati dai servizi segreti. Il SID querela l’Espresso.

1974 – 6 Ottobre = I sette neofascisti imputati per la strage dell’Italicus escono in libertà provvisoria.

1974 – 8 Ottobre = La procura della repubblica di Milano spicca mandato di cattura contro Sindona, latitante negli Stati Uniti.

1974 – 20 Ottobre = Militanti di Avanguardia Nazionale assassinano Sergio Argada del Fronte Popolare Comunista Calabrese.

1974 – 25 Ottobre = Il Gen. Miceli viene arrestato per cospirazione politica dai giudici che conducono l’inchiesta sulla Rosa dei Venti.

1974 – 31 Ottobre = Il Gen. Vito Miceli viene incriminato nel quadro dell’inchiesta sul tentativo di colpo di stato di Junio Valerio Borghese.

1974 – 3 Novembre = Vengono spiccati, dalla magistratura romana, 20 mandati di cattura per l’inchiesta sulla cospirazione politica della Rosa dei Venti.

1974 – 9 Novembre = Una bomba ad alto potenziale esplode in un ufficio pubblico di Savona. Non ci sono vittime.

1974 – 12 Novembre = A Savona esplode una bomba in una scuola media. Non ci sono vittime.

1974 – 16 Novembre = A Savona, l’esplosione di una bomba fa saltare un tratto di binario poco prima che arrivi un treno di pendolari.

1974 – 20 Novembre = Una bomba ad alto potenziale esplode a Savona in un condominio del centro di cinque piani. Due sono i morti e molti i feriti.

1974 – 21 Novembre = La camera vota l’autorizzazione a procedere contro Pino Rauti per il processo sulla strage di Piazza Fontana.

1974 – 5 Dicembre = Alcune bombe vengono trovate lungo la linea ferroviaria Genova-Milano.

1974 – 12 Dicembre = La corte di cassazione di Milano toglie al giudice D’Ambrosio l’inchiesta sui finanziatori e gli ideologi della strage di Piazza Fontana e degli attentati del 1969, quando stava per essere emessa una comunicazione giudiziaria contro l’ammiraglio Henke e la gestione del SID dal 1966 al 1970.

1974 – 28 Dicembre = Il giudice Felice Casson sequestra documenti a Marcello Soffiati di Ordine Nuovo dai quali risulta che i servizi segreti USA hanno consentito, se non addirittura organizzato, corsi di addestramento all’uso delle armi ed alle tecniche investigative (corsi questi tenuti da un altro membro di Ordine Nuovo, Gianni Bandoli) a cui partecipavano neofascisti italiani. Tale documentazione sarà poi confermata da ammissioni del pentito fascista Marco Affatigato.

1974 – 29 Dicembre = Vengono avocate dalla Procura di Roma tutte le inchieste sulla Rosa dei Venti, il golpe Borghese, Ordine Nero e quelle relative ad altre trame nere.

1975

1975 = William Colby, direttore della CIA, accorda un credito di 6 milioni di dollari per una operazione in Italia prima delle elezioni. Earl Brennan, ex capo del Secret Intelligence dell’OSS, viene inviato in Italia per “… preparare una strategia da opporre all’avanzata comunista…”.

Roberto Calvi diventa presidente del Banco Ambrosiano. I suoi padrini sono Michele Sindona, Licio Gelli. Calvi iscritto alla P2, portera’ ai vertici della finanza mondiale la sua banca.

1975 – Gennaio = Negli Stati Uniti la commissione di inchiesta del Congresso sulle attivita’ della CIA all’estero, rende pubblica la relazione del sen. Pike.
L’agenzia in Italia, in 20 anni, ha erogato oltre 65 milioni di dollari alla DC, ad altri partiti di centro e di destra per “…sostenere la lotta al comunismo…”.

1975 – 24 Gennaio = Il fascista Mario Tuti uccide due poliziotti a Empoli.

1975 – 31 Gennaio = Scompare Graziano Verzotto, in rapporto con i boss mafiosi Tommaso Buscetta e Alberti, ex segretario regionale della DC siciliana, ex presidente dell’Ente Minerario Siciliano, ex responsabile delle pubbliche relazioni dell’ENI. Precedentemente era sfuggito ad un primo tentativo di rapimento. Di lui non si sapra’ piu’ niente per molto tempo, fino a quando si stabilirà per un certo periodo a Parigi. Verzotto era inquisito per dei fondi neri depositati dall’EMS presso le banche svizzere di Michele Sindona.

1975 – Primavera = Licio Gelli fonda l’Organizzazione Mondiale del Pensiero e dell’Assistenza Massonica (OMPAM), una superloggia internazionale con sede a Montecarlo.

1975 – 16 Aprile = A Milano un fascista assassina, nel corso di scontri di piazza, lo studente Claudio Varalli.

1975 – 17 Aprile = Durante una manifestazione contro l’assassinio di Varalli, muore Giannino Zibecchi, stritolato da un camion dei carabinieri durante una carica.

1975 – 19 Aprile = A Firenze durante una manifestazione antifascista alcuni poliziotti in borghese aprono il fuoco uccidendo uno dei manifestanti, Rodolfo Boschi.

1975 – 22 Maggio = Il Parlamento approva la “legge Reale”, un complesso di norme per l’ordine pubblico che reintroduce il fermo di polizia, allunga i termini di carcerazione preventiva e da alla polizia la possibilità di sparare quando “…ciò sia necessario per impedire la consumazione di attentati o altri eventi nefasti.

1975 – 25 Maggio = A Milano, squadre di neofascisti aizzate dalla morte di Sergio Ramelli, assassinano Alberto Brasili solo per averlo visto staccare da un muro di Via Mascagni, dove ha sede l’ANPI, un adesivo dell’MSI. Pugnalano lui e la fidanzata che invece si salva.

1975 – 30 Ottobre = A Roma è ucciso per errore da estremisti di destra Antonio Corrado.

1975 – 18 Dicembre = William Colby, direttore uscente della CIA, depone davanti alla Commissione d’inchiesta del Congresso USA sui servizi segreti. Ammette che nel 1972 la CIA ha organizzato un’operazione segreta volta a influenzare il corso degli avvenimenti politici in Italia in senso anticomunista. Alla deposizione è presente anche il nuovo capo della CIA, George Bush , che aggiunge “… Non sono esclusi altri avvenimenti del genere qualora ciò fosse richiesto dalle esigenze di sicurezza degli Stati Uniti…”. Durante questi anni si sviluppa in Italia la strategia della tensione e una serie di tentativi di colpo di stato.

1975 – Dicembre = Una bomba fa saltare 40 centimetri di binario a Incisa Valdarno, fra Firenze e Bologna, poco prima del passaggio della Freccia del Sud, in un punto in cui il treno deragliando, avrebbe potuto precipitare in una scarpata. Solo per casualità ciò non avviene.

1975 – 31 Dicembre = Attentato esplosivo ai binari della linea Firenze-Roma, all’imbocco di una galleria vicino ad Arezzo. Non ci sono vittime.

1976

1976 – Gennaio = Il quotidiano La Repubblica rende noto il nome del capo della CIA a Roma, si tratta di Hugh Montgomery, che è accreditato presso l’ambasciata statunitense sotto copertura diplomatica e rivela inoltre l’esistenza di un “….vasto e segreto organismo della CIA …” descritto come “…unità dei progetti dell’esercito americano per l’Europa meridionale…”.

1976 – 6 Gennaio = Attentato esplosivo ai binari ferroviaria vicino a Terontola. Non ci sono vittime.

1976 – 7 Gennaio = Attentato dinamitardo contro la linea ferroviaria vicino a Rigutino. Non si lamentano feriti.

1976 – Febbraio = Il CSIS ( Centro Studi Strategici e Internazionali dell’universita’ di Georgetown), uno dei centri teorici dell’estrema destra americana, organizza un seminario sulla “…minaccia comunista in Italia…”. Relatori di spicco: William Colby, dimesso da poco dalla carica di direttore della CIA, Ray Cline, ex vicedirettore centrale dei servizi di spionaggio, e Claire Booth Luce, gia’ ambasciatrice in Italia. Tutti gli oratori del convegno si mostrano d’accordo sulla necessità di una “…azione americana…” al fine di impedire una vittoria comunista nelle elezioni politiche. Molti citano l’esempio cileno come “…un precedente ben riuscito…”.

1976 – 28 Febbraio = Arrestato il Gen. Gian Adelio Maletti, capo dell’ufficio D del SID per favoreggiamento nell’ambito dell’inchiesta sulla strage di Piazza Fontana.

1976 – 23 Marzo = Colpo di stato in Argentina, viene deposta Isabelita Peron, al potere va una giunta di generali, quasi tutti aderenti alla loggia P2 di Licio Gelli.

1976 – 25 Aprile = Il settimanale Il Tempo pubblica un servizio in cui rivela l’esistenza, fino ad allora segreta, della base di Capomarrargiu, dove poi risulterà che ricevono addestramento militare i membri di Gladio.

1976 – 27 Aprile = Gaetano Amoroso dei Comitati antifascisti viene assassinato da Cavalli ed altri squadristi della sezione del MSI di Via Guerrazzi, rimangono feriti Carlo Palma e Luigi Spera.

1976 – 30 Aprile = Nel corso delle indagini sui rapimenti di alcuni figli di personaggi noti (Bulgari, Ortolani, Danesi), viene arrestato a Roma Albert Bergamelli del clan dei marsigliesi. Al momento dell’arresto dichiara “…una grande famiglia mi protegge…”, molti pensano alla mafia, ma quando verranno sequestrati gli elenchi Bergamelli risultera’ iscritto alla loggia P2 di Gelli. Oltre a Bergamelli viene arrestato anche Gian Antonio Minghelli, segretario della loggia P2. In seguito Minghelli verra’ prosciolto.

1976 – 5 Maggio = Al congresso mondiale dell’OMPAM, che si svolge a Rio De Janeiro, nel discorso inaugurale Gelli afferma “…Considero superfluo ricordare a tutte le potenze occidentali che oggi il vero e grande pericolo per l’umanità è rappresentato dalla penetrazione del comunismo che sta abbattendo le più sacre ed inalienabili libertà umane.

1976 – 28 Maggio = A Sezze Romano avvengono scontri durante un comizio del deputato fascista Saccucci (iscritto alla P2). Lo studente comunista Luigi De Rosa viene assassinato.

1976 – 20 Giugno = Alle elezioni politiche le sinistre raggiungono complessivamente il 45.5 % dei voti.

1976 – 27 Giugno = Michele Sindona viene condannato dal tribunale di Milano a 3 anni e 6 mesi per violazione delle leggi bancarie.

1976 – Luglio = Andreotti forma un governo monocolore DC sostenuto dall’astensione di tutti i partiti dell’arco costituzionale, compreso il PCI.

1976 – 10 Luglio = Il sostituto procuratore della Repubblica, Vittorio Occorsio, che indaga sui rapporti fra terrorismo fascista e massoneria, viene ucciso a Roma con una raffica di mitra da un commando fascista guidato da Concutelli di Ordine Nero. Il giorno prima di essere ucciso, il magistrato parlando con un giornalista, aveva fatto notare che il totale della cifra pagata per i riscatti dei rapimenti per cui era stato arrestato Albert Bergamelli (i sequestri dei figli di Roberto Ortolani, Alfredo Danesi e Giovanni Bulgari, tutti e tre iscritti alla P2 ), corrispondeva esattamente alla cifra spesa per l’acquisto della sede dell’OMPAM.

1976 – 8 Settembre = Michele Sindona viene arrestato negli Stati Uniti, esce immediatamente pagando una cauzione di 3 milioni di dollari.

1976 – Dicembre = Il col. Aldo Vitali, comandante della guardia di finanza di Venezia, presenta un rapporto su traffici petroliferi in cui è coinvolto il Gen. Raffaele Giudice, iscritto alla P2, Sereno Freato, industriali come Muselli e preti come Mons. Duca, penitenziere presso la cattedrale della Storta a Roma e Mons. Annibale Ilari.

1976 – 16 Dicembre = Esplode una bomba a Brescia in Piazzale Arnaldo provocando un morto e numerosi feriti.

1977

1977 = Nascono i NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari), gruppo armato fascista che in 5 anni porteranno a termine 136 azioni eversive.

1977 – Febbraio = A Madrid viene scoperta una fabbrica di armi clandestina a Calle Pelaio. Risulterà essere un luogo frequentato abitualmente da Delle Chiaie. Nell’operazione verrà arrestato Eliodoro Pomar. Il mitra usato da Concutelli per uccidere il giudice Occorsio, verra’ accertato, proviene da qui.

1977 – 1 Febbraio = I fascisti feriscono nella città universitaria di Roma, gli studenti Paolo Mangone e Guido Bellachioma.

1977 – 14 Febbraio = L’ex comandante delle SS a Roma, il colonnello Kappler, responsabile dell’eccidio delle Fosse Ardeatine fugge dall’ospedale militare del Celio a Roma. Successivamente si scoprirà un coinvolgimento di membri della P2 nella vicenda.

1977 – Aprile = Viene sequestrato il figlio di Giuseppe Arcaini, presidente dell’Italcasse, sovvenzionatore per miliardi dei partiti di governo.

1977 – 12 Maggio = In piazza Navona a Roma si tiene una manifestazione nonostante il divieto del ministero dell’interno che revoca, con un atto unilaterale, il diritto a manifestare. Entrano in azione le squadre speciali: Giorgiana Masi viene uccisa da agenti in borghese dipendenti direttamente dal ministero dell’interno e non dalla questura che come ampiamente documentato sparano ripetutamente.

1977 – Luglio = Viene varata la riforma dei servizi segreti. Abolito il SID, nasce il SISMI (Servizio Informazioni per la Sicurezza Militare) e il SISDE (Servizio Informazioni per la Sicurezza Democratica).

1977 – 18 Luglio = A Messina viene trovato morto il colonnello dei carabinieri Giansante, che era stato collaboratore del Gen. Anzà. Ufficialmente passerà la tesi del suicidio, rimangono però molti dubbi.

1977 – 12 Agosto = Si “suicida”, a Roma, il Gen. Anzà. Era uno dei concorrenti alla carica di capo di stato maggiore dell’esercito. Prima della Polizia, chiamata subito dal figlio, arrivano con tempestività i servizi segreti.

1977 – 1 Ottobre = A Roma lo studente Walter Rossi viene ucciso da una squadraccia fascista.

1977 – Novembre = Milano viene tappezzata di manifesti contro il Banco Ambrosiano. Ispiratore della campagna è Michele Sindona, autore Luigi Cavallo.

1977 – 1 Novembre = Il Gen. Mino muore in uno strano incidente in elicottero mentre sorvola la Sila. In questo periodo sono in corso gli avvicendamenti ai vertici dell’Arma. Mino apparteneva al ristretto gruppo che circondava Licio Gelli e Mino Pecorelli. Lo sostituisce il Gen. Corsini.

1977 – 28 Novembre = A Bari lo studente Benedetto Petrone viene assassinato dai fascisti.

1977 – Dicembre = Inizia l’inchiesta per lo scandalo dei finanziamenti occulti dell’Italcasse. Il presidente Giuseppe Arcaini si rende latitante.

1978

1978 – Febbraio = Giuseppe Arcaini, ex presidente dell’Italcasse, muore durante la latitanza.

1978 – Marzo = Durante il rapimento Moro da parte delle BR, Cossiga è ministro dell’interno. Egli crea ben due “comitati di crisi”, uno ufficiale e uno ristretto, tutti i componenti di entrambi i comitati erano iscritti alla P2, ne faceva parte lo stesso Licio Gelli sotto il falso nome di Ing. Luciani, (sotto tale nome opererà, nello stesso periodo, con un proprio ufficio presso la marina militare) tra i membri c’è anche lo psichiatra di Cossiga, Franco Ferracuti, con il quale elaborerà i cosiddetti piani “Mike” e “Victor” che prevedevano nel caso in cui Moro fosse stato liberato, di rinchiuderlo immediatamente in una casa di cura psichiatrica e nel caso in cui fosse stato ucciso, l’avvio di un’operazione a vasto raggio, con poteri eccezionali per forze dell’ordine e magistratura, che portasse all’arresto di tutti coloro in odore di estremismo di sinistra, proposta che fortunatamente non fu recepita dalla magistratura. Durante il sequestro inoltre il ministro ottenne l’unica copia delle versioni integrali delle intercettazioni telefoniche effettuate, che poi non volle consegnare alle commisioni parlamentari d’inchiesta, così come non consegnò i verbali dei comitati di crisi. Gladio nei 55 giorni del rapimento è mobilitata.

1978 – 18 Marzo = Fausto Tinelli e Lorenzo Iannuzzi (Fausto e Jaio per i compagni) vengono uccisi a revolverate vicino al Centro Sociale Leoncavallo. I due giovani erano impegnati in un’inchiesta sui rapporti fra spaccio di eroina e fascisti. L’azione viene rivendicata dal gruppo armato fascista Sergio Ramelli. Ai loro funerali partecipano 100.000 persone.

1978 – 18 Aprile = Un falso comunicato delle BR annuncia che Moro è stato ucciso ed il cadavere giace sul fondo del lago della Duchessa, vicino a Rieti. Si tratta di un depistaggio. In seguito si sapà del coinvolgimento nell’iniziativa di Toni Chicchiarelli, un personaggio legato ai servizi segreti ed alla banda della Magliana.

1978 – 9 Maggio = A Cinisi, in provincia di Palermo, viene ritrovato il cadavere, dilaniato da una bomba, di Giuseppe Impastato, militante di Democrazia Proletaria, impegnato in un’inchiesta sulla mafia. Subito dopo la sua uccisione, viene imbastita una campagna stampa, durata a lungo, tendente ad attribuire il decesso ad un fallito attentato terroristico che egli stesso stava preparando. Anche le indagini si indirizzano in questo senso. Verrà poi appurato che si tratta di un’omicidio di mafia.

1978 – Luglio = Muore in uno strano incidente d’auto, durante un viaggio in Veneto, il col. della Guardia di Finanza Salvatore Florio. La sua macchina guidata da un autista perfettamente riposato, dopo una serie di sbandate si schianta contro il guard-rail dell’autostrada. Vengono ufficialmente avanzati sospetti di sabotaggio. Alla famiglia non verrà restituita la borsa portadocumenti che il collonnello aveva con sè e dalla sua cassaforte spariscono alcuni dossier col timbro “riservato”, uno dei quali intestato al Gen. Giudice. Da quando Raffaele Giudice, iscritto alla P2, aveva assunto il comando della Guradia di Finanza, Florio aveva subito continui trasferimenti per i contrasti che si erano creati fra i due. Poco prima di morire aveva ricevuto un’ispezione del Gen. Giudice e, in questa occasione, fra i due ufficiali vi è uno scontro molto acceso di fronte a testimoni. La moglie testimoniera’ in tribunale sulle persecuzioni subite dal marito da parte di membri della loggia P2.

1978 – 5 Settembre = Una carica di circa 5 chilogrammi di esplosivo piazzata sotto il binario su cui deve passare l’espresso Milano-Roma Conca d’Oro fra Vaiano e Vernio, a 7 chilometri di distanza della galleria dell’Appennino. Il treno dirottato per lavori sul binario parallelo, è investito dall’esplosione provocando 6 feriti fra i macchinisti.

1978 – Autunno = Una dopo l’altra vengono archiviate, dalla Procura di Roma tutte le inchieste relative ai tentativi di colpo di stato, da quello di Junio Valerio Borghese, a quello della Rosa dei Venti, a quello di Edgardo Sogno.

1978 – 4 Ottobre = Il presidente del consiglio Andreotti in una lettera indirizzata alla procura di Roma afferma “…Comunico che nessuna organizzazione occulta di militari e civili ha o può avere compiti istituzionali di carattere politico…”. Sarà egli stesso a smentirsi 12 anni dopo.

1979

1979 = Scoppia il caso ENI -Petronim. Un caso di tangenti intorno al 7 % versate su conti esteri dell’ENI per l’acquisto di greggio arabo. Un documento relativo all’operazione identificato dalla sigla M.Fo.Biali verrà ritrovato durante una perquisizione a Licio Gelli, infatti molti dei coinvolti risulteranno iscritti alla P2.

1979 – 10 Gennaio = A Roma i fascisti fanno un’incursione nei locali di Radio Citta’ Futura, dove feriscono 5 persone a colpi di mitra.

1979 – 23 Febbraio = La Corte di Assise di Catanzaro emette la sentenza per la strage di Piazza Fontana. Vengono assolti Pietro Valpreda e gli altri anarchici e condannati all’ergastolo Franco Freda e Giovanni Ventura.

1979 – 9 Marzo = Viene ucciso dalla mafia Michele Rejina, segretario provinciale della DC a Palermo.

1979 – 20 Marzo = Mino Pecorelli, giornalista massone, iscritto alla loggia P2, dichiaratamente di estrema destra, direttore dell’agenzia di stampa OP che pubblica veline dei servizi segreti italiani viene ucciso da un killer a Roma. Durante la successiva perquisizione del suo studio viene trovato una copia del fascicolo “M.Fo.Biali “, da cui partirà un’inchiesta su un nuovo scandalo dei petroli. Poche ore prima aveva dichiarato al giudice Infelisi: Giuseppe Arcaini non pagò alcuna somma per il riscatto del figlio rapito, ma effettuò successivamente i richiesti finanziamenti…”, Pecorelli dichiara anche che avrebbe denunciato il fatto alla Procura “…non appena avrò le prove di cui sono in attesa in questi giorni…”. Il suo giornale, inoltre stava per uscire con un dossier su Giulio Andreotti. Questi alcuni dei temi trattati da Pecorelli su OP nei mesi precedenti la sua morte: il passato di Licio Gelli, il contrabbando di petroli e le responsabilità dei generali Raffaele Giudice e Lo Prete, gli assegni per alcuni miliardi in riferimento ad Andreotti. Due giorni dopo l’assassinio, nell’agenda di Pecorelli era previsto un incontro con Licio Gelli. Del delitto verra’ imputato Valerio Fioravanti.

1979 – 24 Marzo = Il vicepresidente della Banca d’Italia Mario Sarcinelli viene arrestato dalla magistratura romana. L’inchiesta si concluderà con il proscioglimento. L’arresto, viene poi appurato, serve a rallentare un’indagine sullo stato finanziario del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi.

1979 – 12 Luglio = Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore delle banche di Sindona, che ha indagato per tre anni i risvolti segreti dell’attività internazionale del banchiere della P2 viena ucciso a Milano con quattro colpi di pistola da William Joseph Aricò, un killer venuto dagli Stati Uniti.

1979 – 21 Luglio = A Palermo il capo della squadra mobile, Boris Giuliano, che indaga sui rapporti fra banche italo-americane sulla base della ricostruzione fatta da Ambrosoli, viene assassinato a revolverate. L’avv. Giuseppe Melzi, legale dei piccoli azionisti delle banche di Sindona parla di un incontro avvenuto verso la meta’ di Giugno 1979 fra Giuliano e Ambrosoli, sia il commissario che il liquidatore della Banca Privata, dice, si sono trovati ad indagare sulla stesse piste del riciclaggio del denaro sporco e sui circuiti finanziari nazionali e internazionali di carattere occulto. Lo stesso avvocato Melzi, a distanza di quasi 30 anni, verrà accusato di collusione con la mafia e arrestato.

1979 – 2 Agosto = Sindona sparisce da New York. Viene orchestrato un tentativo per far credere che sia stato rapito da dei terroristi, ma il depistaggio questa volta non funziona. In realtà Sindona raggiunge segretamente la Sicilia, mettendosi in contatto con gruppi che vogliono organizzare un golpe separatista nell’isola dove si farà sparare a una gamba per rendere più credibile la tesi del rapimento, lo assisterà il chirurgo Miceli Crimi, iscritto alla P2 e per 15 anni medico della questura di Palermo. Poi andrà in Grecia e in Austria. Al finto rapimento collabora anche Luigi Cavallo che per questo motivo verrà arrestato a New York.

1979 – 7 Ottobre = Al XII congresso del MSI, Almirante viene confermato segretario e Pino Rauti diventa vice segretario.

1979 – 12 Ottobre = Muore in un ennesimo strano incidente d’auto il maresciallo del SID, Augusto Ciferri. Aveva eseguito le intercettazioni telefoniche relative al caso M.Fo.Biali. Nessuno farà un’autopsia.

1979 – 20 Ottobre = A New York viene arrestato Luigi Cavallo con l’accusa di aver collaborato al finto rapimento di Michele Sindona.

1979 – Inverno = Il Gen. Santovito, capo del SISMI, recluta Francesco Pazienza che crea immediatamente l’agenzia Super S, che si occuperà di traffici di capitali riciclati e di contrabbando per conto dei servizi segreti italiani.

1980

1980 – 6 Gennaio = Viene assassinato il presidente della regione Sicilia, Piersanti Mattarella. L’omicidio viene attribuito a Giusva Fioravanti e Gilberto Cavallini ingaggiati da Pippo Caò attraverso la Banda della Magliana, vari indizi indicano come mandante la loggia P2.

1980 – Febbraio = Il giudice Carlo Palermo, di Trento, inizia l’inchiesta sui traffici di armi e droga che susciterà immediatamente polemiche e pressioni nei potentati politici, finanziari e giudiziari. Molti degli imputati individuati da Palermo saranno poi coinvolti nelle vicende del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi.

1980 = 6 Febbraio = Viene approvato il decreto Cossiga antiterrorismo che prevede fra l’altro misure premiali per i “pentiti” e le perquisizioni di caseggiato senza autorizzazione della magistratura. Per far approvare il decreto il governo pone la questione di fiducia che viene votata anche dal PCI.

1980 – 13 Giugno = Michele Sindona viene condannato a 25 anni per il fallimento della Franklin Bank.

1980 – 23 Giugno = I NAR uccidono a Roma il giudice Mario Amato che stava indagando sull’estrema destra.

1980 – 4 Luglio = La Procura di Milano ritira il passaporto a Roberto Calvi, gli verrà però celermente restituto a Settembre.

1980 – 12 Luglio = Sindona è indiziato di reato per l’omicidio Ambrosoli.

1980 – 27 Luglio = Alle 20,58 esplode in volo, nelle vicinanze di Ustica, il DC9 Itavia diretto da Bologna a Palermo, 81 persone rimangono uccise. Inizialmente le indagini si orientano verso un cedimento strutturale del velivolo, e l’Itavia verra’ fatta fallire. Poi si accredita la tesi della bomba esplosa a bordo e solo dopo molti anni si inizia a indagare in merito alla possibilità che l’aereo sia stato abbattuto da un missile. Molti saranno i tentativi di depistaggio nel corso delle indagini.

1980 – 30 Luglio = Viene evitata solo per caso una strage a Milano per l’esplosione di una autobomba.

1980 – 2 Agosto = Una bomba con 250 chili di tritolo collocata in una borsa e lasciata nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna esplode provocando 85 morti e circa 200 feriti. Verra’ ricordata come la strage di Bologna.

1980 – 6 Agosto = Il Procuratore capo della Repubblica di Palermo, Gaetano Costa viene assassinato a Palermo. Le successive indagini individuano solo il “palo” dell’operazione: Salvatore Inzerillo. Costa stava tentando di risalire attraverso gli intrecci societari e bancari ai soci occulti dei clans mafiosi degli Spatola, degli Inzerillo, dei Gambino e dei Bontate, legati a Michele Sindona, alla P2 e alla mafia americana. Il colonnello della Guardia di Finanza, Marino Pascucci, esecutore materiale delle indagini volute da Costa immediatamente dopo l’omicidio del magistrato viene rimosso dal suo incarico.

1980 – 28 Agosto = Aldo Semerari, il criminologo fascista iscritto alla P2, viene arrestato nell’ambito delle indagini sulla strage di Bologna.

1980 – 9 Settembre = Viene ucciso un noto fascista palermitano Ciccio Mangiameli, di Terza Posizione, da Giusva Fioravanti. Aveva lasciato intendere di voler fare rivelazioni sulla strage di Bologna.

1980 – 13 Settembre = Viene ucciso a Roma Franco Giuseppucci, detto “Er Negro”, capo della banda della Magliana.

1980 – Novembre = Reagan viene eletto presidente degli Stati Uniti, Licio Gelli è fra gli invitati alla cerimonia del giuramento.

1981

1981 = Francesco Pazienza diventa consulente del Banco Ambrosiano .

1981 – Gennaio = Il giudice Giacomo Conte riapre il caso del rapimento di Mauro De Mauro e raccoglie prove sulle responsabilità dei boss mafiosi Giuseppe Calderone e Giuseppe Di Cristina e sul coinvolgimento dei servizi segreti e di Gladio. Viene nuovamente coinvolto nell’inchiesta anche l’ex presidente dell’Ente Minerario Siciliano Graziano Verzotto, uomo di Mattei e di Sindona in Sicilia, al quale De Mauro fece visita poco prima della sua scomparsa.

1981 – 13 Gennaio = Una valigia piena di esplosivo simile a quello usato per l’attentato alla stazione del 2 Agosto 1980 viene trovato a Bologna sul treno Milano-Taranto. Si accertera’ che si tratta di un depistaggio del SISMI, teso ad accreditare una pista internazionale nell’inchiesta sulla strage di Bologna.

1981 – 17 Marzo = Cercando prove sull’eventuale coinvolgimento di Licio Gelli nella farsa del “rapimento” di Sindona a New York, in particolare sul chirurgo Miceli Crimi, la magistratura di Milano ordina la perquisizione della villa del “venerabile” e in altri uffici e mettono le mani su documenti che provano l’esistenza di una cospirazione dietro la facciata della loggia massonica Propaganda 2 alla quale risultano appartenere 963 “fratelli” comprendenti uomini dei servizi segreti, politici, finanzieri, banchieri, personaggi dello spettacolo, alti ufficiali, funzionari dello stato (quasi tutti ostentatamente cattolici, forse per questo 15 giorni prima il Vaticano emetteva un comunicato che ricordava le leggi canoniche che proibiscono, sotto pena di scomunica, di appartenere alla massoneria), c’è da chiedersi perchè tale comunicato è stato emesso proprio ora, forse per limitare i danni, visto che le disposizioni richiamate sono in vigore dal lontano 1738! Sugli iscritti alla P2 convergono le inchieste su gran parte dei misteri italiani: dalla strage di Piazza Fontana, agli scandali del petrolio, alle trame nere, agli intrighi dei servizi segreti. La P2 risulta avere conti in Svizzera per circa 1000 miliardi. Si chiariscono anche i legami esistenti fra Gelli, la P2 e Michele Sindona, Roberto Calvi, la finanza internazionale, la mafia, i servizi segreti statunitensi e golpisti di tutto il mondo dall’Italia all’Argentina. Le liste degli iscritti alla P2 vengono trasmesse dai magistrati al Presidente del Consiglio.

1981 – 18 Marzo = Il Parlamento proscioglie Mariano Rumor, Mario Tanassi e Giulio Andreotti dall’accusa di favoreggiamento nei confronti di Guido Giannettini nella vicenda della strage di Piazza Fontana.

1981 – 20 Marzo = La Corte D’Appello di Catanzaro assolve con formula dubitativa, sia Freda , Ventura e gli altri fascisti che Valpreda e gli anarchici, per la strage di Piazza Fontana.

1981 – 30 Marzo = Luis Nogueres, antiquario di Montecarlo, viene assassinato. Dell’omicidio viene accusato il suo magazziniere Carmelo Barbera, pregiudicato siciliano e fiduciario di Licio Gelli a Monaco. Gelli effettuava molte transazioni finanziarie con l’antiquario ucciso.

1981 – 23 Aprile = Il vice presidente del CSM, Ugo Zilletti è costretto a dimettersi a causa del suo coinvolgimento nel caso del Banco Ambrosiano.

Il capo della famiglia mafiosa di S. Maria Del Gesù, Stefano Bontate, viene ucciso a Palermo. E’ nota la sua ostilità contro il capo del governo della mafia, Michele Greco.

1981 – 11 Maggio = Il capo della famiglia mafiosa di Passo di Rigano, Salvatore Inzerillo, viene ucciso a Palermo. Era un avversario di Michele Greco.

1981 – 20 Maggio = Il governo, dopo ripetute richieste, comunica finalmente al Parlamento la lista dei 963 iscritti alla loggia P2, nella quale figurano tre ministri in carica.

1981 – 26 Maggio = Il governo è costretto a dimettersi a causa degli sviluppi dell’inchiesta sulla loggia P2.

1981 – Giugno = Viene pronunciata la prima sentenza per lo scandalo Italcasse. 17 degli imputati nel frattempo sono deceduti, 26 vengono prosciolti, e 37 vengono rinviati a giudizio tra cui i fratelli Caltagirone, Alvaro Marchini, Alessandro Nezzo, Edoardo Calleri Di Sala, Ezio Riondato.

1981 – 5 Giugno = il capitano della Guardia di Finanza Luciano Rossi si spara un colpo di pistola alla tempia dopo essere stato interrogato nei giorni precedenti circa l’informativa su Licio Gelli da lui redatta insieme al col. Salvatore Florio. Ad alcuni amici aveva confidato di essere preoccupato per il suo coinvolgimento nella vicenda P2, perchè Gelli lo aveva avvicinato minacciandolo. Precedentemente era stato allontanato dal servizio informativo quando il Gen. Giudice era diventato comandante della Guardia di Finanza.

1981 – Luglio = Mottola Antonio, criminologo, collega del fascista Aldo Semerari, viene ucciso.

1981 – 9 Luglio = Roberto Calvi tenta il suicidio nel carcere di Lodi, dove è rinchiuso dopo il suo arresto, insieme a Carlo Bonomi, per ordine della magistratura milanese per alcune irregolarità nella gestione del Banco Ambrosiano. Malgrado una condanna a 4 anni, grazie al tentato suicidio, Calvi esce di carcere. Nel corso dell’inchiesta viene trovata una lettera di Carlo Bonomi alla madre in cui questa si impegnava a restituire un prestito “in nero” datole da Roberto Calvi di 10 miliardi, attraverso “operazioni particolari di borsa”, garanti dell’operazione sono Licio Gelli e Francesco Cosentino, iscritto alla P2, segretario generale della Camera e presidente della Ciga.

1981 – Agosto = Viene strangolato, nel carcere di massima sicurezza di Novara Ermanno Buzzi, incriminato per la strage di Brescia, da Pierluigi Concutelli.

1981 – 28 Settembre = Italo Toni e Graziella De Palo, giornalisti, scompaiono durante la realizzazione di un servizio sul traffico di armi in Libano. Edera Corrà, massone di Piazza del Gesù, parte per Beirut nei giorni successivi tentando di depistare le indagini. Nella vicenda vengono coinvolti i servizi segreti italiani, viene arrestato il col. Stefano Giovannone, cavaliere di Malta legato al Vaticano e ad Andreotti, rappresentante dei servizi italiani in Medio Oriente dal 1972 e artefice delle relazioni privilegiate del SID con i paesi arabi.

1981 – 16 Ottobre = Viene assassinato davanti alla sua villa a Roma Domenico Balducci, autorevole membro della banda della Magliana.

1981 – 17 Ottobre = Vengono assassinati in località Casa Nuova vicino a Gambassi Terme Salvatore Mancino e Giuseppe Milazzo, padre di Vincenzo Milazzo titolare della raffineria di eroina di Alcamo, scoperta dal giudice Carlo Palermo, da cui si riforniva Pippo Calò. Il giudice Ciaccio Montalto dichiarerà: “…bisogna lavorare su una pista non ancora battuta: il trapianto della mafia trapanese in Toscana, ed il filone che accomuna mafia e massoneria…”.

1981 – 10 Dicembre = Il Parlamento scioglie la loggia P2 di Licio Gelli e istituisce una commissione parlamentare di inchiesta su di essa.

1982

1982 – 20 Gennaio = Il faccendiere Francesco Pazienza incontra Samir Traboulsi, un libanese segretario del ricchissimo sceicco Kashoggi, che è rimasto ferito in un attentato. Gli propone la propria protezione, il libanese spaventato accetta. Pazienza e Traboulsi si incontrano quindi con due esponenti della ‘ndrangheta calabrese della zona di Rosarno, presentati dal faccendiere a Samir. Il libanese paga diverse centinaia di milioni ai due calabresi, ricevendo in cambio le assicurazioni di protezione richieste.

1982 – 28 Marzo = L’Unità in un servizio sul rapimento Cirillo pubblica un documento riservato del ministero dell’interno dal quale si desume la partecipazione alla trattativa per il rilascio del vice segretario della DC Enzo Scotti.

1982 – 30 Marzo = Il criminologo Semerari, fascista, iscritto alla P2, in rapporto con la Camorra e collaboratore dei servizi segreti, invia una lettera nella quale afferma di essere l’autore del falso documento pubblicato dall’Unita’ due giorni prima sul caso Cirillo .

1982 – 1 Aprile = Aldo Semerari, il criminologo iscritto alla P2, collaboratore dei servizi segreti, legato al terrorismo nero e alla camorra, viene trovato davanti alla casa di Raffaele Cutolo, decapitato, Maria Fiorella Carraro, la sua segretaria viene “suicidata”.

1982 – 20 Aprile = Viene arrestato Carlo Boatti nel suo ufficio di console generale del Gabon. Boatti è proprietario della raffineria San Quirico di Genova, è stato socio di Bruno Musselli, è legato da decenni a Giulio Andreotti. La sua prima raffineria a Gaeta fu costruita negli anni ’50 grazie all’intervento di Andreotti presso i ministri dell’Industria e delle Finanze.

1982 – 27 Aprile = Danilo Abbruciati, membro della banda della Magliana attenta alla vita del vice presidente del Banco Ambrosiano Rosore e viene ucciso sul posto da una guardia giurata. Eccezionale e singolare il tempismo, la rapidità e la precisione del tiro del metronotte del quale peraltro non è stato mai reso noto il nome. Non sara’ nè il primo nè l’ultimo dei componenti la banda della Magliana morti in circostanza non del tutto chiarite o uccisi.

1982 – 30 Aprile = La mafia uccide Pio la Torre, segretario regionale del PCI, e il suo autista Rosario Di Salvo.

1982 – Giugno = Viene arrestato Wilfredo Vitalone, fratello del senatore democristiano Claudio Vitalone, in relazione ad una vicenda nella quale entrano Flavio Carboni, Emilio Pellicani, Angelo Rizzoli, Bruno Tassan Din e Maurizio Mazzotta. Avrebbe ricevuto da Roberto Calvi 3 miliardi destinati a corrompere i magistrati romani che indagano sul Banco Ambrosiano.

Viene arrestato a Philadelfia William Joseph Aricò, accusato di essere l’assassino di Giorgio Ambrosoli, il liquidatore del Banco Ambrosiano.

1982 – 17 Giugno = Roberto Calvi, presidente del Banco Ambrosiano, si rende irreperibile, la sua segretaria, Graziella Corrocher viene trovata “suicidata”.

1982 – 18 Giugno = Il banchiere Roberto Calvi è trovato impiccato sotto il ponte dei Frati Neri a Londra. Ben presto la tesi del suicidio appare sempre meno credibile.Vengono iniziate le pratiche di liquidazione del Banco Ambrosiano.

1982 – 12 Agosto = Pierluigi Concutelli strangola, nel carcere di Novara , Carmine Palladino, braccio destro di Stefano Delle Chiaie. Palladino aveva dato segni di disponibilità a collaborare con i giudici.

1982 – Settembre = Ucciso nel carcere di Ascoli Piceno Albert Bergamelli, del clan dei marsigliesi e iscritto alla P2.

1982 – 13 Settembre = Licio Gelli viene arrestato in Svizzera.

1982 – 16 Settembre = Viene ucciso a Londra l’antiquario Sergio Vaccari Agelli. Il fratello di Vaccari era socio di Ernesto Diotallevi della banda della Magliana e di Pierluigi Torri, evaso a Londra durante un processo per narcotraffico.

Muore Giorgio Di Nunzio che aveva raccolto in un voluminoso dossier la documentazione riservata riguardante i rapporti fra Sindona e Marcinkus. Il dossier sarà ceduto a Francesco Pazienza e da questo a Calvi. Il dossier finì nelle mani anche del cardinale Beniozzi, il quale però moì prima di utilizzarlo. Aveva anche collaborato lungamente con il costruttore Mario Genghini iscritto alla P2.

1982 – Ottobre = In Bolivia finisce il regime militare. Stefano Delle Chiaie, che si era rifugiato in quel paese, fugge. Uno dei suoi uomini, Pierluigi Pagliai, viene ferito da agenti dei servizi segreti italiani e riportato in aereo in Italia, morirà qualche giorno dopo senza riprendere conoscenza.

1983

1983 – 26 Gennaio = Viene ucciso dalla mafia il giudice Ciaccio Montalto. Pochi giorni prima di essere ucciso aveva scoperto un episodio di corruzione nel quale era coinvolto il giudice Antonio Costa, pubblico ministero nel processo contro i fratelli Minore. Per l’omicidio verrano condannati all’ergastolo Totò  Minore, Ambrogio Farina e Natale Evola.

1983 – 29 Gennaio = Vincenzo Casillo, luogotenente di Cutolo, salta in aria con la sua macchina, mentre è latitante, a pochi passi dal suo nascondiglio a Primavalle. Era strettamente collegato alla banda della Magliana. Aveva, inoltre, intrattenuto rapporti con Musumeci ed altri ufficiali del SISMI.

1983 – 24 Marzo = Viene arrestato in Brasile Tommaso Buscetta e quindi estradato prima in Italia e poi negli USA. E’ uno dei primi boss mafiosi pentiti.

1983 – 29 Luglio = Esplode un’autobomba nei pressi dell’abitazione del giudice Rocco Chinnici a Palermo. Muoiono 2 poliziotti della scorta e il portiere dello stabile.

1983 – 9 Settembre = Il treno 571, Milano-Palermo è investito da una esplosione mentre transita sul viadotto del fiume Bisenzio, incrociando un altro treno fra Vernio e Vaiano. Fortunatamente non ci sono vittime.

Licio Gelli viene fatto evadere dal carcere svizzero di Camp Dollon dove era rinchiuso. Verrà processata solo la guardia che Gelli aveva corrotto. Il diritto svizzero non punisce l’evasione. Si rifugerà latitante in Sudamerica, dove si riconsegnerà alle autorità svizzere solo quando avrà garanzie sulla non punibilità di una serie di reati per cui sono stati emessi ordini di cattura in Italia. Potrà così successivamente rientrare tranquillamente in Italia con la garanzia della non punibilità.

1983 – 10 Dicembre = Francesco Pazienza invia una lettera al presidente del Consiglio, Craxi in cui chiede “…di essere svincolato dall’obbligo del segreto di Stato …”. Pazienza dice di aver portato a termine operazioni di spionaggio, missioni di conciliazione, viaggi in Libano e altrove per recapitare messaggi dei servizi segreti d’intesa con il ministro degli Esteri dell’epoca, Emilio Colombo.

1984

1984 – 5 Gennaio = Viene ucciso a colpi di pistola il giornalista Giuseppe Fava, fondatore della rivista “I Siciliani ” sulla quale aveva denunciato le connivenze fra mafia, potere politico e alta finanza a Catania.

1984 – 2 Febbraio = Viene trovato un cadavere sconosciuto attribuito poi a Giovanna Matarazzo, scomparsa da tre mesi, all’indomani dell’omicidio del suo amante, Vincenzo Casillo.

1984 – 19 Febbraio = William Joseph Aricò, imputato per l’omicidio di Ambrosoli, muore durante un improbabile tentativo di evasione durante un processo a Manhattan, in pieno centro di New York, precipitando dal palazzo e sfracellandosi al suolo.

1984 – 24 Marzo = Rapinata la Brink’s Securmark, il bortino è di 35 miliardi. Verrà appurato che viene portata a termine da Toni Chicchiarelli e da altri elementi della banda della Magliana. Socio della Brink’s Securmark è Michele Sindona.

1984 – 25 Marzo = Gli USA concedono l’estradizione in Italia di Michele Sindona, dove deve essere processato per il fallimento della Banca Privata.

1984 – 24 Giugno = Muore in circostanze mai chiarite il potente capo corrente della DC veneta, Toni Bisaglia, in mare di fronte a Portofino cadendo in acqua dallo yacht della moglie che ha sposato recentemente. La salma viene frettosolosamente chiusa in una bara senza essere mostrata a nessuno, Francesco Cossiga, precipitatosi da Roma, si premura di prendere in consegna il feretro e trasportarlo con un aereo speciale.

1984 – 10 Luglio = La commissione parlamentare di inchiesta sulla P2 approva la relazione della presidente Tina Anselmi. Il ministro del bilancio Luigi Longo (tessera N. 2223) è costretto a dimettersi.

1984 – 14 Luglio = Tommaso Buscetta, estradato in Italia dal Brasile, dove era stato arrestato nell’Ottobre ’83, inizia a rivelare i segreti di Cosa Nostra.

1984 – 2 Agosto = Carlo Palermo, giudice istruttore a Trento, indaga su un traffico internazionale di armi e droga. Viene accolta la richiesta di ricusazione del giudice da parte di un imputato. L’inchiesta è apertamente osteggiata da Craxi e da altri settori politici governativi, anche perchè un esponente socialista, Ferdinando Mach era stato chiamato in causa. L’inchiesta viene trasferita a Venezia dove gli imputati eccellenti verranno a poco a poco prosciolti.

1984 – 12 Settembre = Dalla sentenza di rinvio a giudizio di 20 terroristi neri imputati di eversione, fra cui il colonnello dell’esercito Amos Spiazzi, pubblicata dal quotidiano “La Repubblica” si viene a conoscenza che noti neofascisti italiani implicati in indagini su una serie di attentati e stragi hanno frequentato corsi di addestramento all’uso di armi nella base militare statunitense di Camp Darby, presso Livorno, sede dell’ottavo comando logistico SETAF.

1984 – 25 Settembre = Michele Sindona, in carcere ad Otisville negli Stati Uniti, viene trasferito provvisoriamente nel carcere di Regina Coeli a Roma per essere messo a disposizione della giustizia italiana. Sarà interrogato sul caso Banca Privata – Ambrosoli. Il Brasile invece rifiuta l’estradizione dell’altro banchiere Umberto Ortolani dopo aver concessa quella del boss mafioso Tommaso Buscetta.

1984 – 27 Settembre = A Roma viene ucciso Toni Chicchiarelli, membro della banda della Magliana e legato ai servizi segreti. Durante la successiva perquisizione del suo appartamento, vengono trovate le prove del suo coinvolgimento nella rapina alla Brink’s Securmark, ed indizi sull’omicidio di Mino Pecorelli e sul depistaggio del falso comunicato BR che annuciava che il corpo di Moro era stato gettato nel lago della Duchessa, vicino a Rieti.

1984 – 19 Ottobre = Viene arrestato l’ex capo del SISMI, Pietro Musumeci.

1984 – 23 Dicembre = Una bomba esplode sul treno 904 Napoli-Milano mentre sta percorrendo la galleria dell’Appennino, lunga 19 chilometri fra Vernio e San Benedetto Val Di Sambro, causando 16 morti e 139 feriti.

1985

1985 – 7 Gennaio = Una bomba esplode danneggiando i binari al km. 325 della nuova linea ferroviaria Battipaglia-Reggio Calabria fra le stazioni di Gioia Tauro e Taureana. Un manovale delle ferrovie, da l’allarme in tempo per evitare una nuova tragedia.

1985 – 22 Gennaio = In qualità di “…personaggio chiave della storia contemporanea…”, William E. Colby tiene una conferenza all’Hotel Excelsior Gallia di Milano, invitato dal Capital Executive Club.

1985 – 19 Febbraio = Viene arrestato a Roma per la strage del rapido 904 un insospettabile, Vittorio Guglielmi Grazioli dei Vulci Lante Della Rovere, un nobile in rapporti con la banda della Magliana.

1985 – 3 Marzo = Il colonnello dell’esercito Vito Alecci, vecchio iscritto alla P2, viene “suicidato” nel catanese. Aveva vissuto per un lungo periodo con Nara Lazzerini, la segretaria di Licio Gelli la quale dichiara che è “…un omicidio bello e buono concepito nell’ambiente della loggia P2 …”.

1985 – 4 Marzo = Francesco Pazienza dopo un lungo inseguimento per i mandati di cattura emessi dalla magistratura italiana per associazione mafiosa e per concorso nella bancarotta del Banco Ambrosiano, viene arrestato negli Stati Uniti e rinchiuso nel carcere di New York. Cercherà di sfuggire all’incarcerazione e all’estradizione grazie al suo ruolo di collaboratore della CIA , ma non ci riuscirà.

1985 – 11 Marzo = Viene “suicidato” anche Salvatore Imperatrice nel carcere di Avellino. Era stato in stretti rapporti con Vincenzo Casillo. Era sopravvissuto ad una fuga da una caserma dei carabinieri nell’Ottobre ’84 e ad una serie di coabitazioni forzate con un gruppo di noti killer in carcere come Concutelli, Medda, Tuti e Andraous.

1985 – 30 Marzo = Viene arrestato per la strage del rapido 904, Pippo Calò, legato alla banda della Magliana.

1985 – 2 Aprile = Un’autobomba telecomandata riempita con circa 50 chili di tritolo esplode a San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, al passaggio dell’auto che trasporta Carlo Palermo, il giudice che in quattro anni di indagini ha raccolto 300.000 pagine di documenti su un colossale traffico internazionale di armi, droga e valuta. Il giudice si salva, ma una madre e i suoi due gemelli vengono uccisi dall’esplosione.

1985 – 19 Aprile = Il giudice Carlo Palermo emette 21 mandati di cattura per associazione a delinquere e truffa. Sono coinvolti gli imprenditori catanesi Mario Rendo, Giuseppe Costanzo, Ugo Graci e Giovanni Parasiliti.

1985 – 24 Giugno = Francesco Cossiga è eletto Presidente della Repubblica.

1985 – 1 Agosto = La Corte di Appello di Bari assolve definitivamente Freda, Ventura, Giannettini e gli altri fascisti accusati per la strage di Piazza Fontana.

1985 – 2 Ottobre = Pippo Calò viene incriminato per la strage del treno 904.

1986

1986 – 28 Febbraio = A Stoccolma viene assassinato il primo ministro Olof Palme. Dietro l’assassinio si sospetta esserci un traffico di armi legato alla guerra Iran-Iraq in cui è implicata la loggia P2.

1986 – 19 Marzo = Sindona viene condannato all’ergastolo.

1986 – 22 Marzo = Michele Sindona viene “suicidato”, nel carcere di Voghera, con una tazza di caffè al cianuro. Alcuni giorni prima era stato condannato all’ergastolo. Sindona aveva minacciato di rivelare, dopo anni di silenzio, i misteri dell’organizzazione coperta di cui faceva parte.

1986 – 15 Aprile = A Rotterdam Licio Gelli si incontra con l’agente della CIA Brenneke per riattivare la strategia della tensione in Italia.

1986 – 17 Maggio = Nel corso delle indagini sull’uccisione di Mattarella si mettono in evidenza i legami esistenti fra la mafia e il terrorismo nero.

1986 – 19 Giugno = Francesco Pazienza viene estradato in Italia.

1987

1987 – 2 Febbraio = Il direttore del SISDE Vincenzo Parisi diventa capo della Polizia.

1987 – 20 Febbraio = Vengono emessi mandati di cattura per concorso nella bancarotta fraudolenta del Banco Ambrosiano nei confronti di Paul Marcinkus, Luigi Mennini e Pellegrino De Strobel, cioè dei massimi dirigenti dello IOR, la banca del Vaticano.

1987 – 23 Maggio = Al processo scaturito dalla seconda inchiesta sulla strage di Brescia tutti gli imputati vengono assolti.

1987 – 25 Agosto = Mario Tuti capeggia una rivolta nel carcere di Porto Azzurro, dove vengono prese in ostaggio 35 persone, si arrenderanno l’1 Settembre.

1987 – 2 Settembre = Aldo Anghessa, informatore del SISDE, con le sue informazioni fa sequestrare la nave libanese “Boustani One”, a Bari. A bordo viene trovato un carico di bazooka, razzi anticarro, hashish ed eroina, organizzatrice del traffico è un’organizzazione libano-palestinese. Il giudice istruttore di Massa a cui è affidata l’inchiesta affermera’ nella sentenza che “…il ruolo dell’Anghessa, se può lasciare qualche dubbio che egli possa aver organizzato tutto al fine di acquisire credibilità nei confronti dei servizi di sicurezza, ciò non comporta gli estremi di reato…”.

1988

1988 – 12 Gennaio = L’ex sindaco di Palermo, Giuseppe Insalaco, viene ucciso. Aveva denunciato davanti alla commissione antimafia alcuni rapporti fra potere politico e mafioso.

1988 – 20 Aprile = Durante una rapina in un negozio Coop vengono uccisi due carabinieri. Altri colpi simili verranno messi a segno. I giornali parleranno della “banda delle Coop”. Vengono riscontrate impressionanti analogie con la banda del “Brabante Vallone”, formata da un gruppo di agenti dei servizi segreti in Belgio nei primi anni ’80 (In Belgio è attiva Glaive, la struttura clandestina inserita nella rete Stay Behind), che compiono una serie di rapine. In seguito emergeranno rapporti con la Falange Armata e con la “banda della uno bianca”, anzi si ipotizzerà che questi gruppi della malavita e della destra fascista siano semplicemente sigle diverse di un unico disegno.

1988 – 11 Luglio = Al processo di primo grado per la strage di Bologna di 8 anni prima, vengono condannati Valerio Fioravanti, Francesca Mambro, Massimiliano Fachini e Sergio Picciafuoco all’ergastolo, Licio Gelli, Francesco Pazienza, Pietro Musumeci e Giuseppe Belmonte a 10 anni.

1988 – Agosto = Viene trovata un’autobomba nei pressi della questura di Roma. Viene rivendicata da una inverosimile rivendicazione terroristica. In seguito ne nasceranno violente polemiche fra i corpi dello Stato.

1988 – 26 Settembre = L’ex dirigente di Lotta Continua, Mauro Rostagno, viene ucciso. Attraverso una TV locale attaccava i potentati economici e poltici del trapanese e i loro rapporti con la mafia.

1988 – Ottobre = Scoppia lo scandalo BCCI. Alcuni dirigenti dell’istituto bancario risultano coinvolti in un caso di riciclaggio di denaro sporco. La BCCI aveva stretti rapporti sia con il Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, sia con la BNL di Atlanta.

1988 – 16 Novembre = 5 Carabinieri vengono trovati uccisi all’interno della caserma di Bagnara di Romagna. A sparare è stato uno di loro, il maresciallo Mantella. Pochi minuti dopo la strage arrivano i servizi segreti che bloccano tutti gli accessi alla caserma e impediscono i normali accertamenti e le relative indagini, dei Carabinieri della vicina stazione di Sant’Agata sul Santerno, molto vicina che sono immediatamente accorsi sul posto, ….arrivando tardi. Gli uomini dei servizi non faranno entrare nè il fratello del Mantella, anch’egli sottufficiale dei Carabinieri, nè gli uomini della “scientifica”. Poi gli ufficiali dei servizi se ne vanno portando via documenti trovati negli archivi della caserma. L’omicida era stato sentito nei giorni precedenti pronunciare frasi come “…Ci uccideranno tutti, i terroristi sono tra noi…”. Forse il maresciallo ha visto uno dei nascondigli di armi di Gladio, nascoste in quel periodo nelle caserme dei carabinieri e che secondo alcuni giornalisti sarebbero state utilizzate dalla banda delle Coop.

1989

1989 = Inizia l’inchiesta sulla BNL di Atlanta, negli USA, in cui è coinvolta anche la CIA e il governo USA che era a conoscenza del fatto che la Banca Nazionale del Lavoro funzionava da tramite per un enorme afflusso di denaro, quasi sempre in maniera illegale, verso il governo iracheno di Saddam Hussein.

1989 – Febbraio = La Corte di Appello di Catanzaro assolve definitivamente anche Stefano Delle Chiaie per la strage di Piazza Fontana.

Assolti definitivamente dalla Corte di Cassazione anche i fascisti imputati per la strage di Brescia.

1989 – Aprile = La Corte di Appello di Trento assolve tutti gli imputati per traffico di armi, stabilendo che l’intermediazione non è reato, dell’inchiesta iniziata dal giudice Carlo Palermo.

1989 – Luglio = Vengono sequestrati, in Uruguay, i fascicoli redatti dal capo della P2 su varie personalita’ politiche. Il SISMI, con “l’operazione minareto”, fa sparire il fascicolo n. 208 intestato a Francesco Cossiga. Un paio di lettere ritrovate comproverebbero comunque l’esistenza di fitti rapporti fra Cossiga e Licio Gelli.

1989 – Agosto = Scompare il cognato del boss mafioso Stefano Bontate, Giacomo Vitale, era coinvolto nel falso sequestro di Michele Sindona.

1989 – 6 Settembre = Scoppia lo scandalo della Banca Nazionale del Lavoro di Atlanta.

1989 – 11 Settembre = Nel corso dell’inchiesta per l’uccisione del presidente della regione Sicilia Piersanti Mattarella viene emesso mandato di cattura contro Giusva Fioravanti e Gilberto Cavallini.

Intrecci fra mafia, massoneria, fascisti, e la banda della Magliana affiorano anche nell’inchiesta sull’omicidio del segretario della DC di Palermo, Michele Rejna.

1989 – 19 Ottobre = Viene arrestato a Roma Flavio Carboni con l’accusa di truffa e ricettazione della borsa che Roberto Calvi aveva con sè quando espatriò clandestinamente dall’Italia nel 1982 per andare a Londra dove fu ucciso, contenente molti scottanti documenti sulle attività del Banco Ambrosiano.

1989 – Dicembre = In Romania viene abbattuto il regime del “socialismo reale” di Nicolae Ceausescu. Un regime con cui la P2 aveva intessuto stretti rapporti cosi’ come aveva fatto con Peron e con i militari in Argentina.

1989 – 6 Dicembre = Il Gen. Pasquale Notarnicola, capo di una delle principali divisioni del SISMI, rivela al giudice Felice Casson, che sta conducendo un’indagine supplementare sulla strage di Peteano, che all’epoca del fatto i servizi disponevano di propri arsenali in Friuli, occultati in grotte o sotterrati. Sono le prime ammissioni sull’esistenza di Gladio.

1990

1990 – 21 Marzo = Il presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, sostiene la legittimità, per un giudice, di appartenere alla massoneria.

1990 – 28 Marzo = Viene ucciso a Castellamare del Golfo Natale Evola, condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio del giudice Ciaccio Montalto.

1990 – 11 Aprile = Viene ucciso l’educatore del carcere di Opera, in provincia di Milano, Umberto Mormile. L’attentato viene rivendicato dalla Falange Armata.

1990 – Luglio = Il TG1 manda in onda quattro servizi di Ennio Remondino che partono dall’assassinio di Olof Palme. Nel corso delle trasmissioni Richard Brenneke, ex agente della CIA, dichiara: “…il governo USA ha mandato soldi alla P2. La somma toccò anche la cifra di 10 milioni di dollari al mese…i miliardi che la CIA consegnò alla P2 servirono per contrabbandare armi e droga, ma soprattutto per destabilizzare…”. Si apprende inoltre dell’esistenza di una “super P2”, denominata P7. Partono inoltre le inchieste che porteranno a scoprire il ruolo della CCI, la “Kriminal Bank” usata dalla CIA e dai trafficanti internazionali di valuta e di armi.

1990 – 18 Luglio = Viene emessa la sentenza della Corte di Appello per la strage di Bologna del 2 Agosto 1980. Vengono condannati Valerio Fioravanti a 13 anni, Francesca Mambro a 12 anni, Pietro Musumeci e Giuseppe Belmonte a 3 anni. Assolti invece Massimiliano Fachini, Sergio Picciafuoco, Licio Gelli e Francesco Pazienza. Dopo 10 anni dalla strage, ancora una volta i mandanti e gli artefici rimangono impuniti.

1990 – 1 Agosto = Andreotti interrogato alla Camera in merito alle rivelazioni delle trasmissioni di Remondino del TG1 definisce “sedicente” l’agente della CIA Richard Brenneke “…perchè la CIA ha smentito recisamente l’appartenenza del Brenneke al servizio statunitense…”, afferma inoltre, “…Ritengo del tutto privo di senso comune immaginare che il Congresso degli Stati Uniti d’America abbia potuto autorizzare o comunque tacitamente avallare un’operazione di destabilizzazione condotta contro un paese amico ed alleato come l’Italia…”.

1990 – 2 Agosto = Andreotti depone dinanzi alla commissione parlamentare sulle stragi e per la prima volta ammette l’esistenza di Gladio. Afferma però che “…secondo informazioni a lui pervenute dai servizi di sicurezza, l’attività della struttura segreta è cessata nel 1972…”

1990 – 21 Settembre = Viene ucciso dalla mafia il giudice Rosario Livatino a Canicattì. Francesco Cossiga lo aveva ironicamente definito “…il giudice ragazzino…”.

1990 – 18 Ottobre = Il presidente del consiglio Andreotti invia al presidente della commissione parlamentare sulle stragi un documento di dodici pagine dal titolo “Le reti clandestine a livello internazionale”. In esso si afferma che “…subito dopo la seconda guerra mondiale, il timore dell’espansionismo sovietico e l’inferiorità delle forze NATO rispetto a quelle del Cominform indussero le nazioni dell’Occidente a ipotizzare nuove forme non convenzionali di difesa, creando nei loro territori una rete occulta di resistenza destinata ad operare nel caso di occupazione nemica, attraverso la raccolta delle informazioni, il sabotaggio, la propaganda e la guerriglia…”. Per quanto riguarda l’Italia, “…la rete fu posta allo studio nel 1951 ed effettivamente costituita il 26 Novembre 1956, giorno in cui fu sottoscritto dal SIFAR e dal servizio segreto americano un accordo relativo all’organizzazione e all’attivià della rete clandestina…”. Il documento poi spiegava analiticamente l’articolazione della struttura che dipendeva dall’Ufficio R del SIFAR, che allo scopo costituiva una speciale sezione chiamata SAD. Il responsabile della sezione era il coordinatore dell’operazione Gladio. Le sezioni operative erano costituite da 40 nuclei, di cui 6 informativi, 10 di sabotaggio, 6 di evasione e fuga, 6 di propaganda e 12 di guerriglia, più 5 unità di guerriglia di pronto impiego in regioni di particolare interesse. A proposito dei depositi di armi, munizioni ed altro materiale bellico dice, “…A seguito degli accordi più sopra+ richiamati, nel corso del 1959 l’intelligence americana provvide ad inviare presso il CAG (Centro Addestramento Guastatori) i materiali di carattere operativo destinati a costituire le scorte di prima dotazione dei nuclei e delle unità di pronto impiego, da occultare fin dal tempo di pace in appositi nascondigli interrati nelle varie zone d’operazione. I materiali in questione vennero succesivamente confezionati in speciali involucri, al fine di assicurare il perfetto stato di conservazione, ed a partire dal 1963 ebbe inizio la posa dei contenitori…”. Nel documento si spiegava poi che,”…a seguito del ritrovamento fortuito di uno dei contenitori da parte dei carabinieri di Aurisina , per realizzare migliori condizioni di sicurezza, dall’Aprile 1972, era iniziato il recupero di tutto il materiale che fu accantonato in stazioni dei carabinieri vicine ai luoghi di interramento…”. L’esplosivo, invece, era stato concentrato in 2 basi in Sardegna. E qui Andreotti smentisce le proprie affermazioni del giorno prima. Nel documento si parla anche di una base nazionale di addestramento della struttura clandestina che è facilmente individuabile nella base di Capo Marrargiu.

1990 – 23 Ottobre = Andreotti chiede indietro il documento inviato al presidente della commissione stragi il 18 con una lettera in cui afferma “…Riterrei preferibile completare l’appunto che ti ho inviato…pertanto ti pregherei di soprassedere alla diramazione di esso…” .

1990 – 24 Ottobre = Andreotti rispondendo alla Camera a varie interpellanze afferma a proposito di Gladio, “…la struttura clandestina non solo è esistita ma esiste tuttora…”.

1990 – 27 Ottobre = Il presidente Cossiga afferma di aver avuto alla fine degli anni sessanta un ruolo da protagonista nella gestione di Gladio e dice, “…E’ vero, da sottosegretario alla difesa ho concorso, in via amministrativa, alla formazione degli atti, ed esattamente al richiamo in servizio temporaneo del personale militare che veniva inviato all’addestramento per questa struttura NATO …”, inoltre asserisce, “…E devo dire che sono ammirato del fatto che il segreto è stato mantenuto per 45 anni…”. Viene cosi’ reso pubblico ufficialmente dal governo un elenco ridotto degli appartenenti alla struttura. Molti di essi sono ex partigiani della Brigata Osoppo, della Martini-Mauri, e della Franchi, ma non mancano diversi ex fascisti della RSI.

1990 – Novembre = Andreotti restituisce al presidente della commisione parlamentare sulle stragi il documento che aveva richiesto indietro il 23/10. La nuova versione è debitamente ripulita con cancellazione di interi periodi. Nell’originale si parla del controllo esplicito da parte dei servizi segreti sull’intero gruppo Gladio, nel secondo rapporto non si fa accenno ad alcun controllo, nella prima versione si sostiene che la pianificazione geografica ed operativa era concordata con il servizio informazioni americano, nella seconda la riga salta interamente. In pratica il nuovo documento è completamente rimodellato e fornisce una versione dei fatti largamente edulcorata.

1990 – 5 Novembre = Stefano Delle Chiaie rimane ferito in un incidente d’auto nel quale rimane uccisa la sua convivente Leda Minetti .

1990 – 8 Novembre = Andreotti al Senato rispondendo ad un’esplicita domanda del senatore Covi afferma che di Gladio “…dalla sua costituzione avevano fatto parte della struttura 622 unita’…”.

1990 – 15 Novembre = La commissione stragi ascolta l’ammiraglio Martini, direttore del SISMI, sulla vicenda Gladio. L’on. Cicciomessere citando fonti del SIFAR ricorda che, “…la sola organizzazione Osoppo, poi confluita nel nucleo Stella Alpina di Gladio, era costituita da 4484 unità…”. Martini risponde “…Il servizio gestiva solamente i 622 quadri…”. E’ evidente che per ogni “quadro” c’era poi la “truppa”.

1990 – 20 Novembre = La commissione stragi ascolta il gen. Gherardo Serravalle, che è stato dal Settembre ’71 al giugno ’74 capo della sezione SAD dell’Ufficio R del SIFAR, sul caso Gladio, egli afferma, “…una parte consistente dei gladiatori aveva un concetto della propria funzione ben diverso da quello ufficiale: vedeva nel Partito Comunista Italiano una quinta colonna dell’URSS in Italia e sosteneva la necessità di agire d’anticipo, cioè di colpire i comunisti italiani prima che potessero organizzare o agevolare l’ipotetica invasione…Mi trovavo nella situazione in cui, con il passo successivo che era stato proposto, quel “perchè aspettare?”, sarei divenuto il capo di una banda armata, mentre ero un ufficiale in servizio della Repubblica…”.

1990 – 25 Novembre = La Repubblica riporta alcune rivelazione che il gen. Podda, ex vicecapo del SID fino al 1970, ha fatto al giudice Mastelloni a proposito di Gladio: “…Il capo del servizio (Eugenio Henke) mi disse che la struttura avrebbe dovuto funzionare anche rispetto a moti di piazza rilevanti e che aveva una funzione anti PCI …“.

1990 – Dicembre = Edgardo Sogno rilascia un’intervista a Panorama nella quale afferma che i suoi Comitati di Resistenza Democratica avevano preso “…l’impegno di sparare contro coloro che avessero fatto il governo con i comunisti…”.

1990 – 2 Dicembre = Muore il gen. Miceli.

1990 – 13 Dicembre = Il presidente della commissione parlamentare sulle stragi, Gualtieri, rilascia una dichiarazione in cui afferma: “…Abbiamo acquisito molti elementi che portano a credere che anche Gladio possa essere inclusa nel piano Solo e non soltanto perchè De Lorenzo l’aveva creata e perchè i comandanti del SIFAR erano sue creature. Abbiamo molte prove: una di quelle che stiamo per acquisire e di cui ho avuto quasi conferma e sicurezza è che la base di Alghero fosse stata prescelta per trasferirvi i prigionieri catturati con il piano Solo …”.

1991

1991 – 4 Gennaio = A Bologna , nel quartiere del Pilastro, la banda della Uno bianca uccide 3 Carabinieri. La strage è rivendicata dalla Falange Armata. Per la strage viene usato, come in altre azioni rivendicate dalla Falange Armata, un mitra Beretta SC 70 in dotazione soltanto a forze speciali di pronto intervento e impossibili da trovare tanto sul mercato legale come su quello illegale, un’arma uguale sarebbe scomparsa nell’Ottobre del 1990 da una sede del SISMI a Roma.

1991 – Marzo = Il presidente della Repubblica, Cossiga, entra in aperto conflitto con il presidente del Consiglio Andreotti. Cossiga afferma “…è finito il tempo della farsa ed è iniziato il tempo della tragedia…”. Craxi è solidale con Cossiga, il governo viene costretto alle dimissioni.

1991 – 2 Maggio = Vengono uccisi in un’armeria a Bologna, Licia Ansaloni, la titolare e il commesso Pietro Capolungo, ex appuntato dei Carabinieri. La strage è rivendicata dalla Falange Armata. Il negozio era frequentato da Carabinieri e militari, nell’armeria furono acquistati centinaia di proiettili del medesimo tipo di quelli utilizzati per la strage del quartiere Pilastro e per numerose altre azioni rivendicate dalla Falange Armata.

1991 – Giugno = Francesco Cossiga entra nuovamente in conflitto con il Consiglio Superiore della Magistratura, invita il vice presidente, Galloni, a dimettersi ed assume in modo formale la presidenza del CSM.

1991 – 6 Luglio = Nel MSI Pino Rauti viene sconfitto da Fini che viene eletto nuovo segretario.

1991 – 27 Luglio = Il corrispondente della BBC e del Financial Times, Amson Young, viene assassinato a Città del Guatemala mentre stava indagando sui traffici di armi e finanziari della BCCI in Guatemala.

1991 – 10 Agosto = Daniel Casolaro, un giornalista che aveva ricevuto numerose minacce di morte e che stava indagando su furti di software e sul traffico di armi e droga in cui era coinvolta la BCCI, viene trovato morto nella vasca da bagno a Martinsburg nel West Virginia.

1991 – 16 Ottobre = Il sostituto procuratore di Como, Romano Dolce, fa arrestare un faccendiere svizzero, il cui nome rimane segreto, in possesso di due decimi di milligrammo di plutonio e americio, una mistura per misurare il materiale necessario alle reazioni nucleari, nell’ambito di un’inchiesta su un traffico di armi internazionale.

1991 – 30 Novembre = PDS, radicali, Rifondazione e Rete presentano denunce alla commissione parlamentare competente per chiedere la messa in stato d’accusa del presidente della Repubblica Franceso Cossiga. Cossiga parlando ad una manifestazione dei carabinieri, dice “…Giudicatemi voi !…”, rivendicando la liceita’ della struttura clandestina Gladio.

1991 – 3 Dicembre = Il COCER dei carabinieri vota un minaccioso documento il cui difende l’operato del presidente della Repubblica Cossiga.

1992

1992 – Gennaio = Il sostituto procuratore di Como, Romano Dolce, arresta a Milano l’austriaco Dezider Ostrogognac mentre cerca di vendere una partita di mercurio rosso, componente fondamenttale delle bombe atomiche di nuova generazione, nell’ambito di un’inchiesta su un traffico di armi internazionale.

1992 – 2 Gennaio = A Surbo una bomba ad alto potenziale esplode sui binari poco prima del passaggio del diretto Lecce-Milano. Per un soffio si evita la strage.

1992 – Febbraio = La Cassazione annulla il processo per la strage di Bologna.

Flaminio Piccoli ed il fratello, sacerdote, dell’ex ministro Bisaglia chiedono la riapertura dell’inchiesta sulla morte dell’esponente democristiano scomparso in circostanze non chiare nel Giugno 1984.

1992 – 12 Marzo = Salvo Lima, dirigente democristiano legato alla mafia e uomo di Andreotti viene ucciso a Palermo. Andreotti parlerà di gravi pericoli per la democrazia.

1992 – 13 Marzo = Viene ucciso Salvatore Gaglio, rappresentante del PSI in Belgio.

1992 – 14 Marzo = Al processo d’appello per la strage del rapido 904 condanna tutti gli imputati camorristi, mafiosi e neofascisti romani. Pippo Calò, legato alla banda della Magliana e cassiere della mafia e Guido Cercola vengono condannati all’ergastolo. Lo stesso giorno della sentenza vengono uccisi mentre fanno ritorno a casa l’imputato Alfonso Galeotta e Assunta Sarno, rispettivamente braccio destro e moglie del boss camorrista Giuseppe Misso anch’egli condannato per la strage.

1992 – 28 Marzo = Antonello Lazzarotto viene avvelenato nel carcere di Bari. Era stato arrestato insieme ad altre 41 persone tra cui molti “insospettabili” come industriali, commercianti, banchieri, tutti impegnati nel riciclaggio di denaro sporco proveniente dal narcotraffico. Al momento dell’arresto aveva preannunciato alla Guardia di Finanza ciò che poi gli sarebbe effettivamente successo.

1992 – Aprile = Al processo di primo grado per la bancarotta fraudolenta del Banco Ambrosiano Luigi Mennini, dirigente dello IOR, viene condannato a 6 anni e 4 mesi. Marcinkus e De Strobel, nel frattempo sono scomparsi dall’inchiesta.

1992 – 22 Aprile = Vengono rinvenuti in Friuli Venezia Giulis, 2 enormi arsenali di armi. Il primo viene trovato in un pozzo a Palmanova dove sono state trovati Kalashnikov, Sten, bazooka, mitragliette skorpion, bombe a mano, munizioni, pistole, fucili modificati per aumentarne la potenza, il secondo nei fondali del fiume Isonzo ed è composto da 4 kalashnikov, diversi pani di tritolo e bazooka in dotazione alle Forze Armate italiane. Le armi e l’esplosivo sono perfettamente imballati e conservati. Custode di tali arsenali risulta essere il tenente colonnello Robert Avanza, responsabile del reparto comando e trasmissioni dell’esercito, suoi complici sono gli ufficiali Tundo e Sodano.

1992 – 25 Aprile = Il presidente Cossiga si dimette con due mesi di anticipo sulla scadenza del mandato.

1992 – 23 Maggio = Giovanni Falcone viene ucciso insieme a sua moglie e alla scorta a Capaci in Sicilia. L’attentato viene portato a termine con una bomba di eccezionale potenza, circa 1.000 chili di esplosivo, che fa saltare decine di metri dell’autostrada Punta Raisi-Palermo. La strage verrà rivendicata anche dalla Falange Armata.

1992 – 25 Maggio = Oscar Luigi Scalfaro viene eletto presidente della Repubblica.

1992 – Luglio = Amato forma il nuovo governo. L’ex capo del SISMI Fulvio Martini, diventa consigliere militare del presidente del Consiglio.

Avvicendamento ai vertici dei servizi segreti. Il gen. Pucci è il nuovo direttore del SISMI al posto del gen. Ramponi, il prefetto Finocchiaro sostitusce Voci al SISDE.

1992 – 24 Luglio = Paolo Borsellino, giudice di destra del pool antimafia, viene ucciso in Via D’Amelio a Palermo. L’omicidio verrà rivendicato dalla Falange Armata.

1992 – 18 Agosto = Viene trovato “suicidato” il fratello dell’esponente DC Toni Bisaglia.

1992 – 11 Settembre = Viene arrestato Carmine Alfieri, boss della camorra.

1992 – Ottobre = Scoppia il caso Ligato, la responsabilità dello scandalo è attribuita al comitato d’affari politico-mafioso di Reggio Calabria.

Il Procuratore di Palmi, Agostino Cordova, apre un’inchiesta sui rapporti fra mafia e massoneria.

1992 – 3 Dicembre = Il PM Antonino Vinci firma un ordine di esibizione con cui si chiede che da “…tutte le banche di Roma gli estremi di tutti i libretti al portatore accesi a far tempo dal 1 Gennaio…” intestati ad agenti del SISDE. La Finanza arriva all’Agenzia A della Carimonte di Roma. Inizia lo scandalo dei “fondi riservati” del SISDE, che finiscono nei libretti, conti correnti e beni immobili intestati ai dirigenti del servizio. Un’abitudine che perde le sue origini nella tradizione dei servizi segreti italiani. Non si tratta probabilmente di semplici ruberie, ma di investimenti destinati a finanziare operazioni occulte di cui si vuol far perdere ogni traccia.

1992 – 12 Dicembre = Vengono sequestrati i libretti al portatore intestati a Maurizio Broccoletti, tesoriere e amministratore delle società di copertura del SISDE, Gerardo Di Pasquale, dell’ufficio di collegamento fra Polizia e SISDE, Michele Finocchi, capo di gabinetto del SISDE fino al ’91, Antonio Galati, dal ’90 responsabile dei fondi riservati del SISDE, Bernardo Antonelli (suocero di Di Pasquale), Santa Caroselli (madre di Broccoletti), Assunta Caccese (moglie di Galati), Maria Antonia Bellissimo (madre di Galati), Lucia Febbraio (pseudonimo di Finocchi). Le somme depositate si aggirano sui 14 miliardi.

1992 – 19 Dicembre = La Procura di Roma, dopo aver ascoltato i funzionari del SISDE e l’ex direttore Riccardo Malpica, in merito alla vicenda dei fondi riservati, restituisce le somme trovate sui libretti al portatore sequestrati.

1993

1993 – Gennaio = Il PM Leonardo Frisani titolare del procedimento di bancarotta della Miura Travel, in cui sono implicati i funzionari del SISDE indagati per lo scandalo dei fondi riservati, dispone accertamenti del ROS dei Carabinieri.

1993 – 15 Gennaio = Viene arrestato il boss mafioso Totò Riina.

1993 – 31 Gennaio = Spadolini dichiara: “…Viviamo in un momento pericoloso, non posso escludere neanche l’ipotesi di azioni destabilizzanti e violente.

1993 – 3 Febbraio = I telefoni di Michele Finocchi e Gerardo Di Pasquale, funzionari del SISDE, vengono sottoposti a intercettazione e i due vengono fatti pedinare su ordine del PM Frisani per la vicenda della Miura Travel e dei fondi riservati.

1993 – Febbraio = Scoppia il caso Kollbrunner, vi è coinvolto il ministro Claudio Martelli. Emergeranno connessioni con la vicenda del Conto Protezione e con la vicenda della fornitura degli elicotteri Augusta al Belgio.

1993 – 25 Febbraio = Viene trovato “suicidato” il dirigente dell’EFIM coinvolto nell’inchiesta sulla fornitura di elicotteri Augusta al Belgio, Sergio Castellari.

1993 – 27 Marzo = Andreotti riceve un avviso di garanzia per associazione a delinquere di stampo mafioso. Nel caso sarà coinvolto anche il giudice Carnevale.

1993 – 28 Marzo = Gava riceve un avviso di garanzia per collusioni con la camorra.

1993 – 16 Aprile = Dimissioni di Giuliano Di Bernardo dalla carica di Gran Maestro della Massoneria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

1993 – 18 Aprile = Di Bernardo, ex gran maestro del GOI, annuncia la nascita di una nuova obbedienza massonica.

1993 – 14 Maggio = Esplode una bomba in Via Fauro a Roma. Anche in questo caso ci sarà una rivendicazione della Falange Armata.

1993 – 18 Maggio = Viene arrestato il boss mafioso Nitto Santapaola.

1993 – 27 Maggio = Strage di Via dei Georgofili a Firenze. Anche questa strage sarà rivendicata dalla Falange Armata.

1993 – 26 Maggio = La Finanza trasmette gli atti, relativi all’inchiesta sui fondi riservati del SISDE, del PM Antonino Vinci al PM Leonardo Frisani.

1993 – Giugno = Nel corso dell’inchiesta sui fondi riservati del SISDE il PM Frisani chiede al GIP Terranova l’arresto di Broccoletti, Galati, Finocchi, Malpica, Di Pasquale e Sorrentino. Iscrive inoltre al registro degli indagati, con l’accusa di favoreggiamento Finocchiaro. Verrà concesso solo l’arresto di Broccoletti.

1993 – 25 Giugno = Viene arrestato Broccoletti del SISDE. Interrogato ripete: “…Sono il depositario di somme del servizio…”. Il Procuratore Mele rimprovera Frisani di non averlo informato dei provvedimenti presi. La questione viene demandata al CSM, ma subito chiusa con l’affiacamento a Frisani dell’aggiunto Torri.

1993 – 28 Giugno =Il presidente del comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti, Pecchioli annuncia l’apertura di un’inchiesta per lo scandalo dei fondi riservati del SISDE.

1993 – 12 Luglio = Franco Freda viene arrestato come leader del Fronte Nazionale per ricostituzione del disciolto partito fascista.

1993 – 19 Luglio = Viene arrestato Antonio Galati del SISDE, per l’inchiesta sui fondi riservati.

1993 – 20 Luglio = Si costituiscono Finocchi e la Sorrentino, indagati per l’inchiesta sui fondi riservati del SISDE.

1993 – 23 Luglio = Si costituisce Di Pasquale, indagato per l’inchiesta sui fondi riservati del SISDE. Gli altri funzionari, nel frattempo, modificano la loro versione affermando: “…Quei soldi sono premi. A indurci alla falsa versione sono stati Malpica e Finocchiaro …”.

1993 – 27 Luglio = Alle 23,15 esplode in Via Palestro a Milano davanti alla Villa Reale, un’autobomba, danneggiando e distruggendo completamente l’adiacente padiglione di arte contemporanea, cinque persone vengono dilaniate dallo scoppio: tre pompieri, un vigile urbano e un immigrato dal Marocco.

1993 – Agosto = Il PM Frisani, nel corso dell’inchiesta sui fondi riservati del SISDE, ricostruendo il tragitto di alcuni assegni della Carimonte, arriva al Credito Industriale di San Marino dove vengono sequestrati nuovi libretti al portatore intestati ai funzionari del servizio per un valore di circa 35 miliardi. Il magistrato che collabora a San Marino verrà minacciata di morte.

1993 – 8 Settembre = L’ex direttore del SISDE, Malpica , viene messo a confronto con Broccoletti, Finocchi, Di Pasquale, Galati e Sorrentino. Resta sulla sua posizione: “…Nessun premio. erano soldi del SISDE …”.

1993 – 16 Settembre = La Procura della Repubblica di Roma apre un in’inchiesta con un rapporto congiunto di Polizia e Carabinieri che individua in 16 ufficiali del SISMI i telefonisti che hanno rivendicato le azioni della Falange Armata. L’inchiesta parte da una indagine interna ordinata da Paolo Fulci, capo del CESIS, il comitato di coordinamento dei servizi segreti, fino al ’92. Fulci infatti per scoprire la fondatezza di voci che individuavano come provenienti dagli uffici del SISMI le telefonate della Falange Armata, fece predisporre delle intercettazioni telefoniche che avrebbero dato esito positivo. Fulci però aspetterà fino all’estate del ’93 per rendere noto alle autorità di polizia ciò che conosceva già nel 1992.

1993 – 21 Settembre = Il SISDE avverte la polizia ferroviaria della stazione Ostiense di Roma che sulla Freccia dell’Etna c’è una bomba. Nel bagno del vagone 14 viene trovato quattro chili di “brixia”, cioè di polvere da mina usata nelle cave di marmo, la bomba pero’ non ha il detonatore.

1993 – Ottobre = La Procura di Trento apre un fascicolo processuale in cui sono inseriti terroristi croati, terroristi fascisti italiani, e avventurieri internazionali e due “insospettabili” romani che avrebbero contattato gruppi di mercenari stranieri per dare l’assalto al centro RAI di Saxa Rubra che doveva svolgersi nell’ambito di un progetto di colpo di Stato. In un’intercettazione agli atti dell’inchiesta uno degli inquisiti dice: “…Lei avra’ quel che le serve. I soldi non sono un problema ma lei deve garantire il pieno controllo dell’obiettivo per tutto il tempo che sara’ necessario. Al resto pensiamo noi, i nostri uomini prenderanno il controllo dei ministeri piu’ importanti. Voi dovete entrare nel centro RAI di Saxa Rubra e tenere sotto controllo ogni struttura della emittente di Stato. Costi quel che costi…”.

1993 – 7 Ottobre = Viene individuato l’informatore del SISDE che ha fatto scoprire la bomba sulla Freccia dell’Etna il 21 Settembre, è Rosario Allocca, un pregiudicato napoletano, il quale asserisce “…E’ stato il mio corrispondente del SISDE a inventare tutto, è stato lui a chiedermi di fare in modo che sul treno 810 ci fosse una bomba da trovare…”. Allocca, difeso da Angelo Cerbone Di Gaetano ex consigliere del MSI, avrebbe ricevuto l’incarico dal capozona del SISDE di Genova, cioè il tenente colonnello dei carabinieri in forza al SISDE, Augusto Maria Citanna che verrà in seguito incriminato.

Donatella Di Rosa, fascista di Udine, in una conferenza stampa, afferma, con il marito, tenente colonnello Michittu, di aver partecipato a riunioni di alti ufficiali delle Forze Armate nelle quali si sarebbe raccolto denaro per organizzare un colpo di stato e si sarebbero pianificati abboccamenti con mafiosi e trafficanti internazionali di armi, si sarebbe parlato di campi di addestramento militare, dell’arrivo di kalashnikov smontati e nascosti in bombole di metano e di quattro arsenali nascosti in luoghi diversi. Alle riunioni avrebbe partecipato, oltre al Capo di Stato Maggiore dell’esercito Goffredo Canino, al Gen. della Guardia Di Finanza Frea, al Gen. Bellini e al Gen. Petean, anche Gianni Nardi, il neofascista che risulta morto in Spagna nel 1976 e che secondo la Di Rosa sarebbe ancora vivo. La Di Rosa inoltre avrebbe ricevuto 700 milioni dal Gen. Franco Monticone, ex comandante della Folgore e attualmente comandante della Forza di Intervento Rapido. Il Generale afferma di averle dato i soldi perchè la Di Rosa gli aveva promesso di fargli avere l’annullamento del suo matrimonio dalla Sacra Rota, dice anche di essere stato l’amante della donna e che questa avrebbe tentato di estorcergli altri 30 milioni minacciandolo di rivelare segreti privati. La Di Rosa nega questa versione e afferma invece che Monticone era uno dei partecipanti alle riunioni e che i soldi li avrebbe avuti solo in consegna dal Generale e avrebbero fatto parte dei finanziamenti raccolti per il colpo di Stato.

1993 – 18 Ottobre = Vengono cambiati i capi dei servizi segreti italiani: Direttore del SISMI è il Gen. Cesare Pucci, a comandare il SISDE è chiamato il prefetto Domenico Salazar e al CESIS va il Gen. Giuseppe Tavormina. Viene approvata anche un’epurazione di ufficiali dei servizi tra i quali, dirà il ministro della Difesa Fabio Fabbri 300 uomini del SISMI, tra i quali si annidano i 16 sospetti telefonisti della Falange Armata, e l’intera settima divisione, quella da cui dipende Gladio. Piu’ che epurati in realtà verrano rispediti alle sedi di provenienza.

1993 – 26 Ottobre = Viene individuata, in Toscana, una banda di falsari che ha messo in commercio un’enorme quantità di soldi falsi. Fra i 12 arrestati c’è Franco Merlo, tesoriere della loggia massonica Europa 92 di Firenze. Il capo della banda, Patrizio D’Ulivo, inoltre, ha consegnato un premio di poesia a Licio Gelli durante una manifestazione ospitata da un circolo di Pistoia presieduto dal D’Ulivo. I magistrati indagano sui rapporti fra la banda di falsari e la P2.

Viene arretato a Taormina Carmelo Scalone, educatore penitenziario, uomo di fiducia di Nicolò Amato. E’ accusato di essere uno dei telefonisti della Falange Armata come risulterebbe da alcune intercettazioni telefoniche. Cade il silenzio invece sui 16 uomini del SISMI precedente individuati.

1993 – 28 Ottobre = Maurizio Broccoletti viene interrogato dai PM Torri e Frisani, nel corso dell’inchiesta sui fondi riservati del SISDE. Ai magistrati consegna copia del cosiddetto “libro paga” del servizio in cui figurano 76 nomi di prefetti, politici, carabinieri, poliziotti e giornalisti che avrebbero ricevuti soldi dal servizio segreto civile.

Al processo per la strage di Peteano, dopo che in un precedente dibattimento erano stati condannati con sentenza definitiva il Gen. Dino Mingarelli e il col. Antonio Chirico dei Carabinieri, vengono condannati definitivamente Marco Morin, perito balistico, per peculato a 3 anni e 4 mesi, Manlio Del Gaudio, ex comandante del Gruppo Carabinieri di Padova, Renzo Monico e Manlio Rocco ufficiali del servizio segreto militare a 1 anno per falsa testimonianza. In pratica i condannati avrebbero depistato in vari modi le indagini sulla strage che poi portera’ alla condanna di un gruppo di neofascisti.

1993 – 29 Ottobre = Viene arrestato Malpica, ex direttore del SISDE, per lo scandalo dei fondi riservati.

1993 – 30 Ottobre = Interrogato Malpica afferma di aver sostenuto, fino a quel momento, una falsa versione suggerita dal Viminale. Accusa Scalfaro e Mancino, “scagionati” nelle stesse ore da un comunicato del Procuratore Mele.

1993 – 1 Novembre = Viene ricercato nell’ambito delle indagini sul progetto di assalto alla sede RAI di Saxa Rubra, Renzo Pampalon, che nel frattempo è scomparso. Pampalon, ex legionario, è il padrone di una scuola di sopravvivenza in Val di Ledro, in riva al Garda. Si tratta in realtà di un vero e proprio campo paramilitare frequentato dai giovani borghesi di Trento.

Il giudice Guido Salvini afferma che colui che avrebbe preparato e probabilmente piazzato la bomba della strage di Piazza Fontana è Martino Siciliano, aderente al gruppo veneto di Ordine Nuovo e che nel frattempo sarebbe fuggito in Colombia.

1993 – 3 Novembre = Filtrano le notizie sul contenuto degli interrogatori di Galati e Malpica sul coinvolgimento di politici nello scandalo dei fondi riservati del SISDE. Scalfaro si rivolge alla nazione, in un messaggio a sorpresa diramato a reti televisive unificate in cui afferma: “…Prima si è tentato con le bombe, ora con il piu’ ignobile degli scandali…”, aggiunge che si tratta di un tentativo per condizionare le elezioni.

1993 – 4 Novembre = A Franco Freda vengono concessi gli arresti domiciliari nonostante l’incriminazione per ricostituzione del partito fascista relativa al Fronte Nazionale.

1993 – 8 Novembre = Nel corso dell’inchiesta sui fondi riservati del SISDE viene arrestata Matilde Martucci, segretaria di Malpica, soprannominata “la zarina”.

1993 – 10 Novembre = Depongono spontaneamente Mancino e i sui predecessori al ministero dell’interno Scotti e Gava. Nelle settimane successive, la Procura decide il congelamento della posizione di Scalfaro. Al Tribunale dei ministri vengono devoluti gli atti concernenti le accuse di peculato per Scotti e Gava e di favoreggiamento per gli ex direttori del SISDE, il ministro Mancino, l’ex capo di gabinetto Lauro e il capo della polizia Parisi.

1993 – 13 Novembre = Il giudice veneziano Carlo Mastelloni e i sostituti della procura miltare di Padova, Sergio Dini e Benedetto Roberti, ritengono che l’organizzazione clandestina Gladio non sarebbe stata sciolta, come più volte annunciato, ma sarebbe tuttora operativa. Il magistrato ha appurato inoltre che il battaglione colonnello Moschin dei paracadutisti, e il Comsubin degli incursori della Marina di La Spezia per anni si sono addestrati congiuntamente ai gladiatori, inoltre gli ufficiali della Smipar, la scuola di parcadutismo militare ha fornito gli addestratori per la struttura clandestina. A questo proposito il fascista Andrea Brogi afferma “…lavoravamo per la causa favorevole alla svolta autoritaria, in virtùdi un golpe…”. Ora nella Gladio sarebbero stati integrati sia il battaglione Col. Moschin che il Comsubin nell’ambito dell’organizzazione della NATO Stay Behind.

1993 – 25 Novembre = Nell’ambito dell’inchiesta per il progetto di assalto alla sede RAI di Saxa Rubra sono stati arrestati per cospirazione politica mediante accordo Giovanni Marra, un pilota civile che avrebbe dovuto procurare degli elicotteri sovietici M18 Taurus che avrebbero dovuto sganciare sulla RAI gas nervino e bombe al neutrone, un’impiegata del SISDE, Marzia Petaccia, invece è stata arrestata per favoreggiamento. Sono stati arrestati anche Roberto Noe e Vittorio Fenili. Nell’inchiesta sono anche finiti Eugenio Pellegrini, giornalista ed editore, autore di libri denuncia, avrebbe presentato un esposto a un Procuratore di Trento che denunciava il tentativo di colpo di stato e uno degli organizzatori, Renzo Pampalon, ex legionario, sotto inchiesta anche per traffico di armi a Siracusa, e per una truffa ai danni di istituti di credito, fondatore della scuola di sopravvivenza “Born to live”, che è stata distrutta a maggio da un incendio doloso.

1993 – Dicembre = Alberica Filo Della Torre, la nobildonna viene uccisa il 10 Luglio 1991 nella sua villa dell’Olgiata, vicino Roma. Un caso ancora non risolto. Alberica aveva una relazione con Michele Finocchi, dirigente del SISDE, dal quale avrebbe ricevuto circa 10 miliardi che aveva poi depositato sul conto “Blocking Vice” aperto presso la filiale della Banca Leu di Zurigo, intestandolo oltre a lei al marito Pietro Mattei e ad Anna Del Pezzo di Caianello. Finocchi, il giorno dell’omicidio rimase per molte ore nella villa dell’Olgiata, attualmente è latitante per l’inchiesta sui fondi riservati del SISDE.

1993 – 9 Dicembre = Il mafioso pentito Tommaso Buscetta viene interrogato dal giudice Lupacchini che indaga sulla banda della Magliana. Buscetta ha confermato che Pippo Calò era il capo della banda della Magliana e padrino del figlio di Ernesto Diotallevi. Ha inoltre rivelato che nell’estate ’81, come avevano già detto alcuni ex membri della banda, soggiornarono insieme in Sardegna, Pippo Calò, Roberto Calvi, Flavio Carboni, Francesco Pazienza, Danilo Abbruciati, Ernesto Diotallevi e Domenico Balducci.

1993 – 20 Dicembre = Il sostituto procuratore Ferdinando Pomarici emette un avviso di garanzia contro Franco Freda per la strage di Via Palestro a Milano. Freda ha infatti fatto rivelazioni ad un detenuto nel carcere di Vicenza raccontando particolari e retroscena della strage.

1993 – 27 Dicembre = Il GIP Francesco Monastero su richiesta del PM Elisabbetta Cesqui, nell’ambito dell’inchiesta sulla loggia P2, sequestra 16 miliardi e 400 milioni. Gelli dichiara al fisco 60 milioni di reddito annuo. Viene ipotizzata la violazione delle norme antimafia.

1994

1994 – 31 Gennaio = Il Tribunale della Libertà ha ritenuto illegittimo il sequestro di 16 miliardi e 400 milioni a Licio Gelli e ha disposto la restituzione di tutti i titoli e certificati di deposito.

1994 – 6 Gennaio = Maurizio Broccoletti viene estradato in Italia, per le accuse sui fondi riservati del SISDE, dopo essere stato arrestato all’inizio di Dicembre ’93 a Montecarlo. All’arrivo in Italia consegna 3 bobine con le registrazioni di alcune conversazioni tra gli inquisiti, prima del loro secondo arresto. Nelle conversazioni, gli ex funzionari del SISDE fanno riferimento ad una versione di comodo. Mancino, appreso di essere iscritto al registro degli indagati, rimette il suo incarico a Ciampi. Le dimissioni vengono respinte.

1994 – Febbraio = Al Tribunale dei ministri, Malpica sostiene il confronto con coloro che ha accusato, nel corso dell’inchiesta sui fondi riservati del SISDE, da Parisi a Mancino a Finocchiaro. Il comitato parlamentare sui servizi censura la condotta di Mancino, Malpica e Finocchiaro. I 7 imputati, ex funzionari del SISDE vengono rinviati a giudizio.

1994 – 18 Febbraio = La Corte di Appello di Firenze assolve Massimo Abbatangelo, deputato del MSI, per la strage del rapido 904. In primo grado era stato condannato all’ergastolo. Viene invece condannato per detenzione e porto di esplosivo a 6 anni di reclusione, 4 milioni di multa e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

1994 – 16 Aprile = La Corte di Assise di Roma pronuncia la sentenza al processo contro la loggia P2: Licio Gelli non era imputato in questo processo del reato di cospirazione mediante associazione perchè la Svizzera, dove si rifugiò, durante l’inchiesta, non accettò l’estradizione per questa imputazione, è invece condannato per millantato credito (per aver mostrato a Roberto Calvi dei documenti del procedimento Penale contro il Banco Ambrosiano in modo da indurlo a credere che potesse influire sulla conduzione dell’inchiesta), calunnia (nei confronti dei magistrati milanesi Giuliano Turone, Guido Viola e Gherardo Colombo) e procacciamento di notizie segrete (relativamente ai fascicoli dei servizi segreti italiani ritrovati nella villa di Gelli a Montevideo e datigli dal Gen. Allavena) ad un totale di 17 anni di cui pero’ 5 gli vengono condonati e i 5 relativi al procacciamento di notizie segrete non saranno applicati perchè l’Uruguay, nel documento di estradizione, ha precluso l’espiazione della pena eventuale. Viene inoltre condannato all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Il Gen. Gianadelio Maletti è condannato a 14 anni per sottrazione di documenti riguardanti le indagini e raccolti nel cosiddetto rapporto “M.Fo.Biali ” riguardante traffici illeciti di petrolio, è invece assolto dal reato di cospirazione politica, 5 degli anni inflitti vengono condonati. Assolti anche Umberto Ortolani, Antonio La Bruna, Antonio Viezzer, Giuseppe Battista, Franco Picchiotti dal reato di cospirazione politica mediante associazione. Assolti anche dai reati contestatigli Raffaele Giudice, Pietro Musumeci, Luigi De Santis, Salvatore Bellassai. Una sentenza scandalosa soprattutto alla luce delle risultanze della Commissione Parlamentare sulla P2 pubblicata 10 anni prima. Il PM Elisabetta Cesqui e le parti civili hanno annuciato il ricorso in appello contro la sentenza.

1994 – 21 Aprile = Il generale Inzerilli, ex comandante della settima divisione del SISMI e responsabile per circa sei anni di Gladio, l’avv. Francesco Stoppani e l’ex ufficiale del SISMI Sergio Mura sono rinviati a giudizio da Francesco Monastero per cospirazione politica mediante accordo, attentato contro gli organi costituzionali, tentato sequestro di persona a scopo di terrorismo ed eversione, associazione con finalita’ di terrorismo ed eversione dell’ordinamento democratico. Le accuse si riferiscono ad attivita’ compiute dal SISMI in Alto Adige fra il 1979 e il 1981.

1994 – 26 Aprile = Si apre il processo contro gli ex funzionari del SISDE incriminati per lo scandalo dei fondi riservati. Gli imputati sono: Riccardo Malpica, Matilde Martucci, Maurizio Broccoletti, Gerardo Di Pasquale, Michele Finocchi, Antonio Galati e Rosa Sorrentino. Nel corso dell’inchiesta il PM Leonardo Frisani ha sequestrato sui conti dei 7 imputati 51 miliardi e 400 milioni. Si prevedono 30 udienze e si dovranno ascoltare un centinaio di testimoni.

1994 – 4 Maggio = L’Europarlamento approva per 189 voti contro 188 una mozione del gruppo socialista in cui “…il Parlamento Europeo esige che i membri dell’Unione Europea facciano sapere molto chiaramente al Presidente della Repubblica italiana che il governo dovrà essere fedele ai valori fondamentali che hanno presieduto, dopo gli orrori del fascismo e del nazismo alla fondazione della Comunità.

1994 – 6 Maggio = Il GIP di Trieste ha prosciolto 2 militanti di Fascismo e Libertà , fondato da Giorgio Pisanò, dalle imputazioni di ricostituzione del partito fascista e di apologia di fascismo, perchè il fatto non sussiste. Pisanò e i suoi hanno già collezionato 23 sentenze simili. I fascisti del gruppo erano stati incriminati perchè distribuivano un volantino in cui affermavano che la Risiera di San Sabba, dove sono stati ammazzate 5.000 persone, non era mai stato un capo di sterminio nazista.

1994 – 10 Maggio = Silvio Berlusconi forma il nuovo governo di destra; ne fanno parte Forza Italia, la Lega Nord, l’Unione di Centro, Alleanza Nazionale-MSI, la Federazione Liberal-Democratica, il CCD, Giuliano Ferrara e un uomo di Cossiga. Ben 5 sono i neofascisti diventati ministri.

1994 – 11 Maggio = La procura di Palmi fa arrestare, nell’ambito dell’indagine sui finanziamenti occulti e il traffico di voti della massoneria alla lista “Solidarieta’ Democratica” del col. Antonio Pappalardo, poi confluita in Forza Italia, il principe Giovanni Alliata di Montereale, Cosmo Sallustio Salvemini, Alfredo Rasoli, il col. Benedetto Miseria per “…associazione a delinquere e associazione segreta per aver fatto parte di un gruppo massonico occulto con finalita’ di interferenza sull’esercizio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche, di enti pubblici e di servizi pubblici per impedire ed ostacolare il libero esercizio del diritto di voto…”. Per la prima volta vengono utilizzati gli articoli 1 e 2 della legge sulla P2 del 1982.

1994 – 13 Maggio = Berlusconi presenta i sottosegretari del suo governo. Tra di essi figurano: Franco Rocchetta della Lega, proviene da una militanza nell’estrema destra; il 16 Aprile 1968 insieme a Mario Merlino, Stefano delle Chiaie e molti altri protagonisti della strategia della tensione, viene invitato dai colonnelli in Grecia. Guido Lo Porto di AN che il 24 Ottobre 1969 all’eta’ di 32 anni, insieme a 4 camerati tra cui Pierluigi Concutelli, viene fermato dai carabinieri attirati da una sparatoria, che nel bagagliaio della macchina trovano una quantità considerevole di armi da guerra. Ilario Floresta di Forza Italia, indagato per fatti di mafia e voto di scambio. Mario Borghezio della Lega, l’anno scorso ha preso una multa di 750.000 lire per aver picchiato un bambino marocchino, ha inoltre l’abitudine di partecipare alle commemorazioni della Repubblica di Salò; è stato anche arrestato per attività mafiosa nel 1979 e condannato in un altro processo per speculazione edilizia. Antonio Parlato di AN, uomo di Rauti, organizzatore all’inizio degli anni ’70 dei “Campi Hobbit” campi paramilitari di fascisti in tuta mimetica. Gli altri comunque non sono migliori…

1994 – 16 Maggio = Al secondo appello per la strage di Bologna viene emessa la sentenza che condanna all’ergastolo Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Sergio Picciafuoco, 11 anni a Gilberto Cavallini, 10 anni a Licio Gelli e Francesco Pazienza, 8 anni e 5 mesi a Pietro Musumeci, 8 anni a Egidio Giuliani, 7 anni e 11 mesi a Giuseppe Belmonte. Massimiliano Fachini, invece viene assolto peer insufficienza di prove. E’ la quinta sentenza emessa da un tribunale per la strage del 2 Agosto 1980.

1994 – 20 Maggio = Wiesenthal, presidente di un’associazione ebraica che dà la caccia ai criminali di guerra nazisti, afferma di aver consegnato fin dal 1967 una lista di 66 nazisti che hanno compiuto crimini nell’Italia del Nord e che si trovano tuttora in Italia alle autorità del nostro paese, ma queste non gli hanno mai dato nessuna risposta. Alcuni di loro facevano parte della Polizia, dove sono rimasti anche successivamente alla Liberazione.

I Carabinieri di Como arrestano il sostituto procuratore, Romano Dolce, titolare di un’inchiesta sul traffico internazionale di armi, per “…associazione per delinquere finalizzata all’introduzione in Italia di armi, esplosivi, sostanza radioattive, materiale strategico, denaro e titoli di Stato falsi…”. In pratica Dolce, invece di indagare, avrebbe partecipato ai traffici di Aldo Anghessa (Malpica quando era direttore del SISDE, aveva dichiarato: “…Anghessa è un informatore occasionale del servizio…”), anch’egli incriminato. Sono stati arrestati anche il segretario di Dolce, l’appuntato della guardia di Finanza Antonio Erdas, la convivente di Anghessa, Donata Peterlini, Franco Fraquelli, commerciante e il collaboratore di Anghessa, Antonio Muolo. Dolce tramite le “informazioni” ricevute dal suo confidente Anghessa “…avrebbe provocato interventi pretestuosi che avrebbero originato dubbi ed anomale operazioni di Polizia su tutto il territorio nazionale…”.

 

 

(fonte: http://www.uonna.it/cronos.htm)

 

 

(immagine dal web)

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2 Pensieri su &Idquo;1942-1994: cronistoria di 50 anni di Resistenza

    • Un documento straordinario quanto sconvolgente.
      Per chi li ha vissuti quesi momenti, vederli tutti uno in fila all’altro mette una grande angoscia ma anche la consapevolezza che se questo paese ha tenuto, se la democrazia ha resistito, è grazie a quelli come noi che non hanno smesso di lottare e di essere Resistenza.

      Mi piace

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