Per una RAI bene comune. Al servizio dei cittadini

rairadiotelevisioneitaliana

Invitiamo tutti a partecipare all’incontro di domani, martedi 19 Maggio 2015 indetto dall’Associazione MoveOn Italia, quale Assemblea pubblica per discutere le proposte di legge di riforma della Rai.
E’ in gioco la democrazia ed il pluralismo dell’informazione.
Rivolgiamo un ringraziamento a Maria Pia De Noia per la documentazione e l’assistenza fornitaci per la promozione del presente appello.

La Redazione


moveonitalia

Mentre il governo Renzi promette ma rinvia, un gruppo di semplici cittadini ha una riforma della Rai già pronta e accolta da alcuni parlamentariUna riforma della Rai dei cittadini per una Rai dei cittadini, che torni a essere Bene Comune, centro culturale di eccellenza, al servizio del paese.

APPELLO
Per una Rai Bene Comune
al servizio dei cittadini

La riforma della Rai proposta dal Governo sembra andare in una direzione non adeguata alle esigenze di cambiamento attese dal nostro paese.

È necessario che il Parlamento costruisca una riforma diversa, confrontandosi con tutte le proposte e con le sollecitazioni della società civile, perché la Rai diventi un bene comune dei cittadini e un servizio pubblico per il paese.

Questo il senso dell’appello che MoveOn Italia rivolge a tutte le forze politiche, per raccogliere il meglio della spinta al cambiamento espresso dai cittadini in anni di impegno.

Ora che il Governo ha finalmente preso l’iniziativa di affrontare una riforma a lungo invocata, non può accadere che agli annunci (“fuori i partiti dalla Rai”) segua una proposta che non cambia sostanzialmente nulla nelle modalità di nomina e di gestione della Rai.

MoveOn Italia ha una proposta alternativa – La Rai ai Cittadini – frutto di un lungo confronto con associazioni, movimenti, parlamentari, esperti, personalità della cultura e del giornalismo. Una proposta che è stata raccolta da alcuni parlamentari sia alla Camera che al Senato e tradotta in progetti di legge.

L’appello è a sostenere queste proposte, a farle conoscere ai cittadini e ai media, a chiedere che le forze politiche e lo stesso Governo ne colgano gli aspetti innovativi, lo spirito partecipativo e li facciano propri.
La proposta La Rai ai Cittadini di MoveOn Italia non è contro o a favore di alcun partito: mira solo all’essenziale e cioè che la Rai sia considerata davvero un bene comune, gestita pertanto con professionalità e autonomia.
Per garantire un’informazione libera e indipendente come prevede la Costituzione anche a livello europeo.

Documenti


La proposta di MoveOn Italia

 La Rai ai Cittadini

I punti cruciali della riforma di MoveOn Italia sono sette.

Si parte definendo il servizio pubblico un bene comune posto a presidio della libertà di accesso alla comunicazione radiotelevisiva e degli altri media ad essa collegati.

Il secondo punto riguarda l’attribuzione alla Rai del compito di svolgere il servizio pubblico. Si supera in questo modo la necessità di ricorrere alla concessione che viene fissata una volta per tutte nella legge. Da questa norma deriva logicamente l’incedibilità delle azioni di Rai SpA.

Con il terzo punto viene stabilito che sia un Consiglio di Garanzia a sovrintendere al servizio pubblico composto in maniera tale da rappresentare le diverse istanze politiche, sociali e culturali del Paese.

Il quarto punto stabilisce le modalità di elezione dei 21 membri del Consiglio che sarà composto da rappresentanti delle istituzioni, degli artisti e produttori dei contenuti e da una rilevante quota di eletti direttamente dagli utenti su liste che prevedono il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori, delle associazioni di volontariato e del terzo settore, delle confederazioni sindacali maggiormente rappresentative in ambito nazionale.

Il quinto punto cruciale della riforma è che il Consiglio di Amministrazione della Rai verrà nominato dal Consiglio delle garanzie a seguito di selezione mediante avviso pubblico.

Il sesto punto si occupa di canone prevedendo che sia impostato secondo criteri di progressività.

Con il settimo punto si sopprime la Commissione Parlamentare di Vigilanza le cui funzioni vengono assorbite dal Consiglio delle garanzie del servizio pubblico.

I rapporti con il Parlamento sono previsti da una specifica norma nella quale si stabilisce che il Consiglio per le garanzie riferisca periodicamente sulle sue attività e sull’andamento della Rai.

MoveOn_Italia_La_Rai_ai_Cittadini


Riforma del servizio pubblico radiotelevisivo.

La Rai bene comune

Proposta di legge di iniziativa dei deputati

Nicola Fratoianni, Giuseppe Civati, Arturo Scotto, Sandra Zampa, Annalisa Pannarale, Luca Pastorino

Riforma Rai_Disegno di Legge Camera_Civati_Fratoianni


Riforma della governance

del servizio pubblico radiotelevisivo

Proposta di legge di iniziativa dei Senatori di SEL/Gruppo Misto

Riforma Rai_Disegno_di_Legge_Senato_De_Petris_Gruppo Misto

 

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