Stiglitz: gli Usa? Il paese con maggiore diseguaglianza al mondo. E l’Italia lo segue

29ineguality

di Luca SOLDI

Joseph Siglitz interviene alla decima edizione del festival economico di Trento che quest’anno ha come tema la mobilità sociale. E non è affatto tenero con le scelte economiche americane, anglosassoni tedesche ed italiane. Stanno sbagliando, ed i dati economici lo dimostrano, tutti.
L’economista insignito del premio della Banca di Svezia per le scienze economiche affronta il delicatissimo tema delle disuguaglianze e di quanto mettano a rischio la crescita di ogni Paese smentendo le politiche di austerity dell’Eurozona: “Sbagliate, perchè uccidono l’Europa”.
Joseph Stiglitz è chiaro e deciso: gli Stati Uniti sono il paese più disuguale del mondo. E non sono da meno né il Regno Unito né l’Italia.

Negli Usa – afferma il premio Nobel – negli ultimi anni, c’è stato un grande aumento della disuguaglianza e un vero e proprio svuotamento del ceto medio. Le disuguaglianze più preoccupanti sono soprattutto nel campo della salute, solo lievemente migliorate grazie all’Obamacare. In ogni caso chi è povero ha meno aspettative di vita di un ricco”.

Un altro tema riguarda scabroso quanto sia difficile avere uguaglianza anche nel settore della giustizia.
In sostanza – afferma Stiglitz – “se uno è indigente, in Usa non avrà giustizia, per non parlare delle disuguaglianze di natura etnica, razziale
”.

In un evidente rischio di segregazione sociale nella quale i ricchi continueranno a vivere con i ricchi ed i poveri con i poveri.
Limitando quindi ogni prospettiva di mobilità sociale di un giovane che si affaccia al mondo solo grazie al reddito dei suoi genitori.

 

Non esiste neanche più quello che è stato il mito del sogno americano e cioè quel “lavora sodo e così riuscirai a diventare ricco e famoso”.
Ormai tutto e’ appiattito, immobile ed il problema è racchiuso nelle scelte della politica ed in quello che rimane della democrazia.

 

Questo scenario, decisamente negativo, ma purtroppo realistico, evidente ad ognuno di noi anche nelle nostre realtà quotidiane, viene confutato subito dal nostro Premier che nel suo intervento di poco successivo, pensa bene a riportare “serenità” e tranquillità in tutti.

Con l’intervento di Matteo Renzi, da Festival dell’economia, si è passati a quello della magia e dell’illusionismo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...