Ma che cos’è questa robina qua?

moretti

di Massimo RIBAUDO

Mentre il mondo conosce il dolore e la sventura di masse umane costrette a fuggire dalle proprie terre di appartenenza a causa di guerre civili e religiose in gran parte finanziate, quando non direttamente provocate, da interessi europei e occidentali, abbiamo assistito a un piccolo siparietto – comprendo chi lo considera insignificante – diplomatico-commerciale tra Italia e Francia che rivela in modo molto netto cosa è oggi la socialdemocrazia europea: un supermarket.

E’ questa la situazione in cui si trovano quelle che ancora qualcuno vuole pensare come componenti di sinistra politica dei rispettivi paesi.

Il governo francese, è noto,  è succube del bloc identitaire (suprematisti bianchi) e della destra lepenista francese. Teme di perdere voti popolari. Quindi, viola le norme comunitarie e ferma gli immigrati a Ventimiglia.

Ci si aspetterebbe, da una donna socialista e impegnata politicamente come Ségolène Royal una voce di condanna, sopratutto verso la vile prova di forza dell’ex marito. Macché. L’importante è avere un atteggiamento combattivo nei confronti dell’Italia. E quindi scagliarsi contro un prodotto simbolo (anche se la famiglia Ferrero paga le sue tasse in Lussemburgo): la Nutella.

Risposta italiana. Un bello spot per gli industriali dolciari (e il mangiar sano?) da parte della famiglia del Presidente del Consiglio che va a merendare con la crema di cioccolato allo stand Nutella presente in Expo 2015, a Milano.

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