Dopo la notte della vergogna. Noi dobbiamo combattere insieme per un’altra Europa

Alter_Summit1

[versione italiana dell’appello di AlterSummit]

La notte del 13 luglio sarà ricordata nella storia come la notte della vergogna europea.

L’oligarchia neoliberista al potere in Europa senza legittimità democratica ha mostrato la sua vera natura in tutto il mondo. Questa oligarchia insiste sul fatto che nessuno in Europa ha il diritto di proporre alternative credibili alla religione dell’ austerità, anche quando queste proposte sono supportate da un ampio consenso democratico.

Per impartire questa lezione alla Grecia e per mettere in guardia tutti coloro che cercassero di seguire la sua stessa strada, non ha esitato un solo momento a mettere un intero paese in grave pericolo, e a minacciare la salute, nonchè la vita, della sua gente. A tal fine, sono pronti a rischiare tutto il processo di integrazione europea.

L’Europa non ha un problema greco. L’Europa ha, piuttosto, un serio problema politico: la scelta neoliberista per l’austerità.

L’élite tedesca – insieme con gli altri governi, la BCE e il FMI stanno spingendo l’Europa verso l’abisso.

Non è una guerra tra Germania e Grecia: è una guerra tra oligarchia e democrazia.

Oligarchie europee e mondiali hanno mostrato la loro determinazione, così come le loro divisioni.
La rivolta di un piccolo paese contro il potere neoliberista ha provocato una reazione brutale. La lotta contro tali poteri forti non può essere vinta da un solo paese. Fin dall’inizio, abbiamo mobilitato tutta l’Europa e abbiamo dichiarato che in questa lotta “non si tratta di Grecia, si tratta di tutti noi!”

Ora abbiamo costruito una mobilitazione permanente e forgiato legami europei tra gli attori sociali, politici e intellettuali. Ma nonostante i nostri sforzi, non siamo riusciti a costruire, nei mesi passati, la forza necessaria.

Nella settimana che ha preceduto il referendum greco e, in particolare, durante la riunione finale dell’Eurogruppo abbiamo assistito a una forte reazione in tutta Europa e nel mondo. I sindacati, i movimenti sociali e politici, le organizzazioni della società civile democratica, gli individui hanno espresso in vari modi il loro sostegno per la democrazia e per il popolo greco e la loro opposizione all’austerità e alla dottrina neoliberale.


Questo è un nuovo, positivo e importante elemento in Europa in grado di contrastare l’attacco brutale alla Grecia, e di fornire a tutta l’Europa la forza necessaria nella lotta a venire, in Grecia e in tutto il mondo.

I prossimi mesi, nel periodo che precede le elezioni spagnole del 15 novembre saranno cruciali.

Ci impegniamo, e ci appelliamo a tutte le forze disponibili per mostrare la loro solidarietà con la Grecia, per rafforzare le alleanze contro l’austerità e l’Europa neoliberista, per unirsi alla mobilitazione di ottobre già proposta da diversi movimenti e reti sociali.

Noi marceremo, ci raduneremo e protesteremo:
“Oxi! Basta! Enough!”. Sarà il nostro appello ad un’azione unitaria, il nostro rifiuto di consentire la distruzione della democrazia europea.

Noi non vogliamo l’austerità: non in Grecia, e non in Europa. Abbiamo bisogno di un’altra Europa, basata sulla democrazia, i diritti, la dignità e la pace. Dobbiamo lottare per essa insieme. Si tratta di una responsabilità storica per tutti noi.

I primi firmatari dell’Appello al 17 luglio 2015

Susan George (TNI-Attac) | Eduardo Chagas (ETF – Eurpopean Transportworkers’ Federation) | Raffaella Bolini (ARCI) | Walter Baier (Transform!Europe) | Felipe Van Keirsbilck (Alter Summit) | Elisabeth Gauthier (Transform!) | Corinna Genschel (Blockupy) | Roberto Musacchio & Roberto Morea (Transform! It) | Giuseppe De Marzo (Libera) | Marco Bersani (Attac It) | Claudio Riccio (ACT – Agire Costruire Trasformare) | Lorenzo Zamponi (Il Corsaro.info) | Hugo Braun (Attac Germany) | Kenneth Haar (CEO) | Attac Wallonie-Bxl | Thomas Coutrot (Attac Fr) | Eric Goeman (Attac Vlanderen) | Dominique Plihon (Attac Fr) | Piotr Kawiorski (Attac Pl) | Pierre Khalfa (Fondation Copernic) | Sebastian Franco (European Network for the right to Health) | Frédérique Rolet (SNES FSU)

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7 Pensieri su &Idquo;Dopo la notte della vergogna. Noi dobbiamo combattere insieme per un’altra Europa

  1. Se uno venisse dal nuovo pianeta scoperto(pare simile al nostro) direbbe che è un ottimo articolo, ma se uno ha vissuto su questo pianeta sa che è pieno di fantasia e demagogia. Come si può pensare che i Greci subiscano dell’austerità quando per decenni sono vissuti con i regali dell’Europa e della Troika falsificando i conti,se la sinistra avesse i piedi per terra non entrerebbe nel terreno scivoloso che separa la vera sinistra da gruppettari sempre pronti a dire di no a tutto, QUESTO TSIPRAS L’HA COMPRESO QUALCHE ALTRO NO.

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