Approvate subito la legge per le unioni civili

di Luca SOLDI

IN QUATTROCENTO, INSIEME AL PAESE, LO CHIEDONO ALLA POLITICA

Il mondo della cultura, della musica, dello spettacolo, dell’arte, della moda e dell’editoria ha deciso di mobilitarsi a favore, in sostegno, della legge sulle unioni civili.

Chiedono insieme alla maggioranza del paese di non perdere l’appuntamento con la storia e riconoscere finalmente anche in Italia i diritti alle coppie omosessuali. È questo il senso della lettera rivolta ai parlamentari e firmata da più di quattrocento fra attori, registi, cantanti, ballerini, presentatori, giornalisti, musicisti, dj, stilisti, editori, scrittori, intellettuali e imprenditori.

L’appello, adesso è anche un appello a firmare la petizione, aperta a tutti, lanciata sulla piattaforma Change.org

Di seguito il testo della lettera:

Agli onorevoli membri del Parlamento italiano,

la legge Cirinnà rappresenta, oggi, l’occasione storica di fare un primo passo verso il riconoscimento di diritti civili e umani fondamentali.
È tardi per perdersi in strategie politiche, si sta parlando delle vite concrete di milioni d’italiani in estenuante attesa di esistere agli occhi dello Stato.
Siamo fuori tempo massimo, come hanno chiaramente indicato la Corte Costituzionale e la Corte Europea dei Diritti Umani.
La legge Cirinnà è già frutto di numerosi compromessi con un Parlamento che, in nome di una presunta difesa dell’infanzia, sceglie di ignorare i bambini italiani che oggi crescono privati dei loro diritti. Continua a leggere