La filosofia del Professor Mandalari: giornalismo bastardo!

I docenti, gli insegnanti italiani stanno facendo un enorme sforzo per mantenere la rotta dei valori di civiltà per i quali abbiamo combattuto la Resistenza contro il nazifascismo, e che ci hanno condotto per anni aun un progresso e a un miglioramento come società e come individui. Non ci sono formule per dimostrare che la crisi economica è anche generata dalla crisi umana ed esistenziale creata da un mondo governato da un lato dal dogma della “stabilità dei prezzi e del pareggio del bilancio” e dall’altro dalla libertà di parola intesa come totale arbitrio logico e valoriale.

Libertà della violenza della parola e della possibilità di dire cose senza senso o in grado di generare odio razziale, religioso, sessista. Comportamenti che vanno censurati. Perchè aprono la strada della barbarie.

Ed è giusta l’invettiva del professor Bruno Mandalari. Perchè il lavoro dell’educatore non può essere distrutto da un titolo a tutta pagina come quello di Libero dove si cerca di creare l’equazione islamici=terroristi.

NON DOBBIAMO PERMETTERLO!


 

“Libero”: i bastardi siete voi

libero-2015-11-14

di Antonio DITARANTO

Dobbiamo sconfiggere la cultura dell’odio.

Il quotidiano Libero titola a tutta pagina “BASTARDI ISLAMICI” in riferimento alle terribili stragi di Parigi.
Stragi che sconvolgono noi tutti e che ci sprofondano in un grandissimo senso di rabbia e di impotenza di fronte a tali azioni e attacchi alla nostra quotidianità. Questo però non deve mai farci perdere la ragione e abbandonarci alla generalizzazione nella ricerca dei colpevoli e della parte dalla quale arrivano i pericoli.

Sotto gli attacchi del terrorismo oggi non è solo Parigi o il mondo occidentale; l’atroce notizia naturalmente ci scuote molto da vicino e ci colpisce nell’intimo al punto da spingerci verso sentimenti di reazione immediata.

Non va dimenticato però che oltre a noi europei e cittadini del cosiddetto mondo occidentale, sotto gli attacchi del fondamentalismo e del fanatismo, ci sono da anni milioni di persone di cultura diversa dalla nostra, arabi e musulmani che vengono trucidati negli attacchi quotidiani nelle città del medio oriente, della Turchia e dell’Africa, gente che pure crede nello stesso Dio al quale si riferiscono i terroristi, ma che vengono allo stesso modo massacrati e cacciati dalle loro terre.

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