Lo Stato dell’Arte: il fantasma della qualità

arte

di Simona GHINASSI STROCCHI

Capita molto spesso di guardare un’opera d’arte e pensare che è senza tempo nonostante le centinaia di anni che ha sulle spalle.
L’Italia è il paese con la più grande concentrazione di Musei e opere artistiche del mondo, ma a quanto pare chi siede al Governo, da sempre, pare non accorgersene, se ne dimentica con leggerezza, per pensare ad altro.
Ciò accade però troppo spesso in modo strumentale e la maggior parte delle volte, senza possibilità di scusanti.

Mantenere un popolo nell’ignoranza, che non conosce le sue potenzialità ed è quindi incapace di decidere di se stesso attraverso l’elevazione intellettuale e culturale, rappresenta il laccio più forte che un qualsiasi Governo possa mettere al collo dei suoi cittadini. Non è necessario arrivare alla violenza cieca della distruzione a colpi di martello dei simboli culturali di una civiltà, come è accaduto giorni fa per mano dell’ISIS, bastano l’abbandono, la non curanza, l’indifferenza, che in modo scientifico viene praticata a comando dalle istituzioni di questo Paese. Non fa notizia solo perché non è urlata, ma silenziosa e implacabile e non c’è quasi nessuno che ha la costanza di censire i disastri provocati da questo atteggiamento.
Quindi, il risultato finale è identico.

In troppi danno per scontato e per incorruttibile un patrimonio che altri ci invidiano, ma nessuno riesce a capire che sarebbe l’unica via per la salvezza di questo paese. O peggio, scientemente consapevoli, dopo proclami e dichiarazioni d’intenti pubblicizzati a gran voce, nei fatti, la cultura in generale viene sempre trattata come il fanalino di coda per ciò che riguarda dimensione di investimenti e finanziamenti indispensabili per azioni di tutela, didattica, divulgazione e promozione artistica.
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Io non so cos’è l’IS

ninive

di Vincenzo SODDU

Io non so più cosa sia l’IS.
Ne ho scritto tante volte, ma mi sono reso conto di averne sempre parlato soltanto come di una sigla.
L’IS si infiltra in Siria, l’IS schiaccia gli Sciiti in Iraq, l’IS sbarca in Libia…
Ma cos’è di preciso l’IS?
Non lo so più, lo ammetto, e non mi fido più di tanto dei commentatori internazionali, degli esperti di geopolitica, dei proclami dei Capi di Stato.
Arrivati alla mia età dovrebbe bastare la propria capacità critica.

Ecco, allora, forse so cosa non è l’IS.
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