Non credete agli arruffapopolo che hanno indebolito lavoratori e sindacati. Esattamente come Renzi

grillosalvini
di Nello BALZANO

Se siamo arrivati al punto che Matteo Salvini chiama in piazza il “popolo”, chiedendo a Grillo di scendere in piazza con lui, significa che non c’è più speranza.
Se diamo alla destra questa opportunità perdiamo ogni possibilità di combattere in futuro per i nostri diritti.

Siamo di fronte alla disperazione del popolo usata per fini elettorali da coloro che non hanno mai avuto rispetto per chi soffre, da coloro che governano in Lombardia con chi, per la prima volta, ha parlato di eliminazione dell’art. 18 (ministro leghista Maroni), provocando la giusta reazione dei 3 milioni un piazza con Cofferati, da colui (Grillo) che ha sputato veleno sui pensionati e sui sindacati, ogni volta che elencava i mali d’Italia.

È chiaro che nessuno ostacolerà questo triste evento, perché credo sarà un prevedibile flop, perché per organizzare tutto ciò occorre essere radicati negli ambienti di lavoro, nei territori, non è sufficiente il passaggio su qualche inutile trasmissione televisiva o in rete.

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